Cultura e Informazione Enologica - Anno XVII
Prima Pagina Chi Siamo:Scrivici:Arretrati:Pubblicità:Indice 
Eventi Sondaggi Servire il Vino EnoForum EnoGiochi Luoghi del Vino Aquavitae Guida dei Vini


   Condividi questo articolo     Sommario della rubrica Editoriale ABC Vino 
  Editoriale Numero 4, Gennaio 2003   
Arriva la Guida dei Vini di DiWineTasteArriva la Guida dei Vini di DiWineTaste La Posta dei LettoriLa Posta dei Lettori  Sommario 
Numero 3, Dicembre 2002 Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su TwitterNumero 5, Febbraio 2003

Arriva la Guida dei Vini di DiWineTaste


 Desideriamo iniziare questo nuovo numero di DiWineTaste e questo nuovo anno, augurando ai nostri cari lettori un felice anno nuovo, auguriamo a tutti i nostri lettori che il nuovo anno porti loro tutto ciò che desiderano e che sia per tutti, permetteteci di estendere quest'augurio anche a tutti gli abitanti del nostro pianeta, nessuno escluso, un anno migliore dove la ragione, l'intelligenza umana e il buon senso prevalgano finalmente sulla stupidità, vera piaga dei nostri tempi, forse dell'umanità di tutti i tempi.

 Anno nuovo, traguardi e obiettivi nuovi. Siamo giunti al nostro quarto numero, un traguardo certamente modestissimo, ma per noi ricco di buoni risultati, che ci fanno ben sperare per il futuro e per i quali dobbiamo innegabilmente ringraziare tutti voi, cari lettori, che continuate a leggerci e ad onorarci della vostra preferenza. Grazie a tutti, grazie ancora.


 

 Dicevamo, anno nuovo, traguardi e obiettivi nuovi. Vogliamo iniziare il 2003 annunciando ai nostri lettori la prima novità e l'obiettivo che c'eravamo prefissi all'inizio di questa impresa, come sempre, ci auguriamo che questo incontri il vostro favore e il vostro interesse. Come sapete, nelle pagine di DiWineTaste ogni mese pubblichiamo i risultati delle degustazioni che si svolgono nella nostra redazione, e questi vengono pubblicati in due rubriche distinte: “I Vini del Mese” e “Produttori”. Nella prima rubrica vengono pubblicati i risultati delle degustazioni relativamente ai vini che i produttori ci fanno pervenire in redazione, nella seconda i vini delle cantine che andiamo personalmente a visitare. Abbiamo deciso di rendere disponibili sul nostro sito, www.DiWineTaste.com, tutte le schede relative ai vini pubblicati fino ad oggi, compresi quelli che troverete in questo numero, in breve, con il nuovo anno arriva anche “la Guida dei Vini di DiWineTaste”.

 Ci piacerebbe comunque illustrare ai nostri lettori sia le finalità di questo nuovo progetto, sia il modo con cui utilizzarlo. Chiariamo subito un punto: non è nostra intenzione creare una nuova “guida”, vale a dire uno strumento che ha lo scopo di magnificare certi vini e distruggerne altri, riteniamo che ne esistano già abbastanza e la nostra non farebbe che, forse, confondere ulteriormente le idee ai consumatori. Il nostro obiettivo primario rimane sempre e comunque lo stesso, lo stesso che abbiamo dichiarato nel primo numero e nelle pagine del nostro sito: ci interessa diffondere la cultura del vino e fare informazione enogastronomica. In verità, nelle pagine della nostra pubblicazione esprimiamo i nostri pareri su alcuni prodotti, ma vogliamo, e crediamo, che l'ultima parola, quella che premi realmente i produttori non debba essere la nostra, del resto non siamo che un piccolo gruppo se comparato a tutti voi che ci leggete, ma spetti unicamente e innegabilmente ai consumatori, a tutti voi. Questo è uno dei motivi per i quali crediamo che la promozione e la diffusione della cultura del vino siano essenziali a questo scopo: ognuno deve essere capace, autonomamente, di decidere cosa preferire e cosa non preferire.

 Abbiamo pensato alla creazione di uno strumento che, grazie anche alle possibilità offerte dalla telematica e dall'informatica, possa divenire uno strumento di consultazione e di ricerca; abbiamo pensato ad uno strumento che sia in continua crescita e che venga arricchito ogni mese, che ricordi il nostro passato e guardi verso il futuro. Ci piace l'idea che i nostri lettori vedano la “Guida dei Vini di DiWineTaste” come uno strumento che gli consenta di ricercare determinati vini e secondo determinati criteri, uno strumento che consenta anche di valutare e confrontare un gruppo di vini, magari aventi caratteristiche comuni. Ci piace l'idea di offrire un nuovo servizio ai nostri lettori, coerente con lo spirito che anima DiWineTaste, e questo è lo spirito che ci ha convinto a dare vita alla nostra “guida”.

 La guida verrà aggiornata ogni mese, in concomitanza con l'uscita di ogni nuovo numero, e verranno aggiunte le schede e le caratteristiche dei vini pubblicati ogni mese. Abbiamo cercato di dare alle schede della guida lo stesso aspetto di quelle pubblicate nella rivista, con l'eccezione di non riportare il prezzo. Questa scelta è dettata prevalentemente da motivi pratici poiché nella guida saranno presenti tutti i vini recensiti, pertanto l'indicazione del prezzo sarebbe destinata a perdere importanza con il passare del tempo. L'utilità e la consistenza del prezzo è relativa al momento in cui viene pubblicata la recensione; la stessa informazione sarebbe evidentemente scaduta e non attendibile a distanza di tempo. Ci rendiamo perfettamente conto che nel suo stato attuale la nostra guida non sia estremamente ricca, per la poca quantità di vini contenuti, poco meno di 50, ma, come siamo soliti ripeterci, procediamo per piccoli passi e questo non è altro che l'ennesimo piccolo passo del nostro viaggio che, inevitabilmente, doveva pure iniziare in qualche modo e da qualche parte.

 Quello che vedrete nelle pagine del nostro sito rappresenta di certo un punto di partenza; tuttavia, in questa sua preliminare fase, la guida si propone già di mostrare il suo preciso indirizzo e utilizzo, in attesa di arricchirsi, con il passare dei mesi, di nuovi vini e, probabilmente, di nuove funzioni. Come sempre, il vostro supporto sarà essenziale per farci comprendere se questa è la strada giusta: ogni vostro commento e opinione, così come ogni vostra proposta saranno certamente i benvenuti.

 Dopo tante premesse e puntualizzazioni, cerchiamo di capire cosa offre la “Guida dei Vini di DiWineTaste”. La guida è principalmente uno strumento di ricerca e di comparazione: sarà sufficiente indicare i criteri su cui basare la ricerca e verrà presentato un elenco di vini che soddisfano tutti i criteri indicati. Una volta ottenuto l'elenco dei vini risultanti sarà possibile visualizzare in dettaglio la sua scheda di valutazione, che comprenderà le stesse informazioni che sono state pubblicate su DiWineTaste. Al fine di facilitare la comparazione e la valutazione di più vini, ogni scheda sarà visualizzata in una finestra propria in modo che possano essere affiancate e confrontate contemporaneamente.

 La guida consente di ricercare i vini attraverso l'indicazione dei seguenti parametri: produttore, annata, punteggio, nazione, regione, zona, tipologia, nome del vino, uve e, infine, per la pietanza di abbinamento enogastronomico. I vini risultanti dalla ricerca saranno quelli che soddisferanno tutti i criteri indicati. Una possibilità che ci sembra utile è quella di chiedere alla guida un elenco di vini che possano essere abbinati ad una determinata pietanza; la nostra guida, pertanto, non è solo un “semplice” elenco di vini, ma anche uno strumento ad uso enogastronomico, che vi proporrà il vino, o i vini, che meglio si abbineranno con determinati cibi. La possibilità di indicare un gruppo di criteri è inoltre utile ai fini enogastronomici: in questo caso si potrà chiedere alla guida di indicare un vino, o dei vini, che possano essere abbinati con una determinata pietanza e, magari, prodotti con uve specifiche e proveniente da una determinata zona e, ancora, di un determinato produttore. Allo stesso modo, sarà possibile ricercare dei vini prodotti con determinate uve e provenienti da determinate zone, così come prodotti da determinate cantine. Abbiamo cercato di rendere quanto più possibile versatile e flessibile questo strumento: speriamo che risulti utile a tutti coloro che ne faranno uso.

 Ci auguriamo che la nostra guida sia di vostro gradimento e che incontri il vostro consenso; magari potrà esservi utile nella scelta di un vino che deciderete di aprire in un momento particolare della vostra vita, magari per festeggiare un lieto evento, non da ultimo per valutare e confrontare vini che possiedono caratteristiche comuni, anche se, come ben sappiamo, ogni vino è inevitabilmente diverso da ogni altro. Infine, ci auguriamo che la nostra guida sia uno strumento che ci consenta di raggiungere quello scopo che per noi è fondamentale: promuovere e diffondere la cultura e l'informazione enologica ed enogastronomica. Sarebbe veramente un gran bel risultato, tuttavia, siamo consapevoli che, né noi né la nostra guida, sono perfetti: siamo certamente aperti e disponibili ad ogni nuova idea e opinione che ci consenta di ottenere un prodotto migliore, a tal proposito, ogni vostro commento e opinione saranno i benvenuti, sempre.

 Concludiamo augurandovi ancora un felice 2003, ci auguriamo proprio che sia un felice e buon anno per tutti, ma proprio tutti. Felice e buon anno 2003!

 



   Condividi questo articolo     Sommario della rubrica Editoriale ABC Vino 
  Editoriale Numero 4, Gennaio 2003   
Arriva la Guida dei Vini di DiWineTasteArriva la Guida dei Vini di DiWineTaste La Posta dei LettoriLa Posta dei Lettori  Sommario 
Numero 3, Dicembre 2002 Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su TwitterNumero 5, Febbraio 2003

La Posta dei Lettori


 In questa rubrica vengono pubblicate le lettere dei lettori. Se avete commenti o domande da fare, esprimere le vostre opinioni, inviate le vostre lettere alla redazione.

 

Ho sentito dire che il vino conservato in bottiglie più grandi è migliore di quello conservato nelle bottiglie normali. È vero?
Carol Swain -- Albany, New York (USA)
In linea di massima, sì, è vero. Il vino conservato in bottiglie più grandi, come per esempio la magnum, invecchia più lentamente che nelle bottiglie normali e sviluppa pertanto caratteristiche più complesse, eleganti e raffinate. Quanto detto vale in genere per i vini rossi adatti all'affinamento in bottiglia, in quanto esistono pochi vini bianchi adatti a questo scopo poiché tendono, in pochi anni, a perdere la loro freschezza e vivacità. Inoltre va considerato che lo spumante prodotto con il metodo classico, come lo Champagne, quando viene fermentato in bottiglie grandi sviluppa aromi e profumi più raffinati ed eleganti di quello fermentato in bottiglie normali.



Sono un appassionato di vini, in particolare di quelli Francesi della zona di Bordeaux. Spesso sento parlare di terroir, senza però avere ben compreso cosa sia, e sembra essere un termine importante. Cosa significa esattamente terroir? Complimenti per la vostra pubblicazione.
Simon Wilson -- Worthing, Sussex (Inghilterra)
Il termine terroir è prevalentemente utilizzato nella zona di Bordeaux. Il suo significato letterale è “terreno” e viene utilizzato nell'espressione Francese “goût de terroir” cioè “gusto del terreno”. Nell'enologia di Bordeaux, il termine terroir indica in realtà, oltre al tipo specifico di terreno, anche fattori geografici che influiscono direttamente sulla qualità del vino, come l'altitudine, la posizione rispetto al sole, l'angolo di inclinazione del terreno, il drenaggio del sottosuolo e le condizioni microclimatiche della zona. Nella Borgogna si utilizza il termine “climat” per indicare le condizioni locali, come per il “terroir”, molto ristrette, spesso non più estese di un vigneto.



Complimenti per la vostra pubblicazione che trovo molto completa e ben fatta. Volevo farvi questa domanda: qual'è la differenza fra il Cava prodotto in Spagna e gli altri vini spumanti prodotti in altre nazioni, come per esempio lo Champagne?
Alberto Ramajo -- Valladolid (Spagna)
A parte la zona di produzione, esistono altre differenze fra il Cava e lo Champagne, così come gli altri spumanti prodotti con metodo classico. La modalità di produzione prevista per il Cava è, appunto, il metodo classico della rifermentazione in bottiglia, proprio come lo Champagne. Le uve impiegate per la produzione nel Cava sono il Macabeo, il Xarel-lo e la Parellada, mentre per lo Champagne si utilizzano lo Chardonnay, il Pinot Nero e il Pinot Meunier. C'è comunque da osservare che in alcuni Cava si fa uso sia dello Chardonnay sia del Pinot Nero che in genere gli consente di acquisire maggiore struttura e longevità. Un'altra differenza è rappresentata dal periodo minimo di rifermentazione in bottiglia: dovuto alle caratteristiche delle tre uve locali utilizzate per la produzione del Cava, il tempo minimo di rifermentazione è di soli 9 mesi.



   Condividi questo articolo     Sommario della rubrica Editoriale ABC Vino 
  Editoriale Numero 4, Gennaio 2003   
Arriva la Guida dei Vini di DiWineTasteArriva la Guida dei Vini di DiWineTaste La Posta dei LettoriLa Posta dei Lettori  Sommario 
I Sondaggi di DiWineTaste
Quale tipo di vino preferisci consumare nel mese di Giugno?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   
Qual è l'aspetto più piacevole della degustazione di un vino?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   
In quale momento della giornata bevi abitualmente vino?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   


Eventi Sondaggi Servire il Vino EnoForum EnoGiochi Luoghi del Vino Aquavitae Guida dei Vini
Prima Pagina Chi Siamo:Scrivici:Arretrati:Pubblicità:Indice 

Informativa sulla Riservatezza

Scarica la tua DiWineTaste Card gratuita  :  Controlla il tuo Tasso Alcolemico  :  Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su Twitter

Scarica DiWineTaste
Copyright © 2002-2019 Antonello Biancalana, DiWineTaste - Tutti i diritti riservati
Tutti i diritti riservati in accordo alle convenzioni internazionali sul copyright e sul diritto d'autore. Nessuna parte di questa pubblicazione e di questo sito WEB può essere riprodotta o utilizzata in qualsiasi forma e in nessun modo, elettronico o meccanico, senza il consenso scritto di DiWineTaste.