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L'Equilibrio nei Vini Rossi |
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Durante la valutazione gustativa, i vini rossi risultano essere più complessi
rispetto ai vini bianchi. Responsabile di questa complessità è dovuta
all'astringenza, conferita dalla presenza di tannini, sia ceduti dal legno
della botte, sia quelli estratti dalle bucce dell'uva. L'astringenza, o
tannicità, di un vino rosso è un elemento che gioca un ruolo fondamentale nella
determinazione dell'equilibrio. Un elemento fondamentale capace di equilibrare
l'astringenza nei vini rossi è l'alcol che, fra l'altro, avrà anche il compito
di equilibrare l'eventuale acidità e la sapidità del vino. Il diagramma
riportato in figura illustra la relazione dei
vari elementi presenti in un vino rosso e la determinazione dell'equilibrio.
Va osservato che la tannicità e l'acidità tendono ad esaltarsi a vicenda,
pertanto un vino rosso, al fine di risultare equilibrato, se è caratterizzato
da una decisa tannicità avrà un'acidità piuttosto contenuta, viceversa, un vino
rosso fresco, cioè con acidità pronunciata, non potrà essere tannico. Di
conseguenza, l'alcol, responsabile per la sensazione pseudocalorica di
bruciore, dovrà essere presente in quantità tali da equilibrare la somma
delle quantità di tannini e di acido.
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Applicazione Pratica
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Il migliore modo per comprendere i vini rossi, così come per qualunque altro
tipo di vino, è quello di valutarli personalmente con i propri sensi.
L'applicazione pratica che proponiamo per i vini rossi consente di valutare le
diverse caratteristiche organolettiche e, soprattutto, il modo in cui la
diversa presenza dei singoli elementi influiscono sull'equilibrio. Per
svolgere l'applicazione pratica che vi proponiamo è necessario procurarsi tre
vini: un Cabernet Sauvignon giovane in purezza prodotto nel Friuli Venezia
Giulia, un Merlot di due o tre anni di maturazione in bottiglia e affinato in
barrique, possibilmente prodotto in Toscana o in California, e un Pinot Nero di
due o tre anni prodotto in Borgogna o in Alto Adige.
Alla vista i tre vini si presentano con colori e intensità piuttosto diverse.
Il Pinot Nero avrà un colore più chiaro rispetto agli altri e presenterà una
maggiore trasparenza, mentre il Cabernet Sauvignon e il Merlot avranno colori e
sfumature più o meno identiche. La prima informazione che si ricava è che l'uva
Pinot Nero ha una capacità colorante minore, cioè è più povero di pigmenti,
rispetto alle altre due uve, non per questo produce vini di bassa qualità,
tutt'altro, il Pinot Nero è considerato fra le grandi uve che producono vini di
grande qualità. Questa prima valutazione dovrebbe aiutare ad eliminare il
pregiudizio che i vini dal colore siano da considerare peggiori, a patto siano
prodotti con criteri di qualità. Anche al naso i tre vini offriranno aromi
diversi. Nel Pinot Nero si percepiranno aromi di ciliegia, lampone, ribes rosso
e fragola, oltre ad aromi di vaniglia come segno del probabile affinamento in
botte. Gli aromi del Merlot saranno piuttosto diversi. In questo vino si
percepiranno, primi fra tutti, gli aromi di vaniglia e di rovere per effetto
dell'affinamento in botte, tuttavia sarà inoltre possibile percepire chiari
aromi di amarena, mirtillo, prugna, probabilmente anche accenni di mora, così
come aromi di confetture e di violetta. Nel Cabernet Sauvignon emergerà un
aroma che potrebbe sorprendere e che non ci si aspetterebbe trovare in un vino:
l'aroma di peperone verde. Probabilmente questo curioso aroma non sarà
quello dominante, tuttavia sarà ben riconoscibile in mezzo a buoni aromi di
ribes nero, mirtillo, amarena e, con molta probabilità, anche eucalipto.
Infine, si potrà cogliere, anche in questo vino, un aroma di vaniglia, segno
dell'affinamento in legno.
Anche in bocca i vini si presentano in modi diversi. Il Pinot Nero apparirà in
bocca più fresco, cioè più acido, rispetto agli altri due vini, e la sua
astringenza, prodotta dalla tannicità, sarà piuttosto contenuta. Il Merlot
presenterà un'acidità decisamente più bassa e si noterà invece una maggiore
astringenza, seppure rotonda e piacevole, prodotta dai tannini. Il Merlot
sembrerà avere una maggiore struttura e un maggiore corpo rispetto al Pinot
Nero. Infine, il Cabernet Sauvignon presenterà un'astringenza maggiore rispetto
agli altri due vini, una sensazione di tannicità più aggressiva e meno rotonda,
e una buona struttura. Da notare che la quantità di alcol sarà più o meno la
stessa per tutti e tre i vini, probabilmente fra i 12 e i 13 gradi, tuttavia i
vini, che presentano tannicità diverse fra loro, risulteranno equilibrati. Nel
Pinot Nero, che ha una bassa tannicità, l'equilibrio è ottenuto grazie alla
maggiore quantità di acidi, mentre negli altri due vini l'acidità è più bassa in
favore di una maggiore tannicità.
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Legenda dei punteggi
Sufficiente  Abbastanza Buono   Buono
   Ottimo     Eccellente
Vino eccellente nella sua categoria
I prezzi sono da considerarsi indicativi in quanto possono subire variazioni a seconda del paese e del luogo in cui vengono acquistati i vini
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Barbera del Monferrato Rossad'Ocra 2000 |
| Cascina Maddalena (Italia) |
| Uvaggio: Barbera |
| Prezzo: € 13,00 |
Punteggio:    |
| Il vino si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature di
rosso rubino, abbastanza trasparente. Al naso rivela intensi aromi di
frutta, in particolare di amarena, mirtillo, mora, prugna, violetta e
accenni di vaniglia. In bocca e corrispondente al naso, ha un attacco
fresco equilibrato dai tannini e dall'alcol, buon corpo e sapori intensi.
Il finale è persistente con ricordi di amarena e mirtillo. Rossad'Ocra è
affinato in barrique per circa 12 mesi. |
| Abbinamento: Carne arrosto, Brasati con funghi, Formaggi stagionati |
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Monferrato Rosso Bricco della Maddalena 1998 |
| Cascina Maddalena (Italia) |
| Uvaggio: Barbera |
| Prezzo: € 25,00 |
Punteggio:     |
| Il vino si presenta con un colore rosso rubino brillante e sfumature di
rosso rubino, abbastanza trasparente. Al naso rivela aromi puliti e
intensi, in prevalenza di frutta, come amarena, mirtillo e prugna seguiti
da aromi di violetta, china, pino, liquirizia e vaniglia. In bocca ha buona
corrispondenza con il naso, un attacco fresco e tannico comunque
equilibrato dall'alcol, presente in buona quantità. Buon corpo e sapori
intensi. Il finale è persistente con buoni ricordi di amarena e prugna.
Questo vino è affinato in barrique per 12-15 mesi. |
| Abbinamento: Selvaggina, Brasati e stufati con funghi, Formaggi stagionati |
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Grechetto dei Colli Martani Terre di San Nicola 2001 |
| Di Filippo (Italia) |
| Uvaggio: Grechetto |
| Prezzo: € 4,60 |
Punteggio:     |
| Il vino si presenta con un colore giallo paglierino chiaro e sfumature
giallo paglierino, molto trasparente. Il naso esprime aromi puliti,
intensi e piacevoli di ananas, banana, biancospino, gelsomino, limone,
mela, nocciola, pera e pesca. In bocca ha buona corrispondenza con il
naso, un attacco piacevolmente fresco e comunque ben equilibrato
dall'alcol. Intenso e molto piacevole. Il finale è persistente con netti e
piacevoli ricordi di pera, limone e mela. Questo Grechetto è affinato in
contenitori d'acciaio. |
| Abbinamento: Pesce bollito, Crostacei, Pasta e risotti con verdure e pesce, Carne saltata, Antipasti |
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Colli Martani Sangiovese Riserva Properzio 1999 |
| Di Filippo (Italia) |
| Uvaggio: Sangiovese |
| Prezzo: € 5,80 |
Punteggio:     |
| Alla vista si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature di
rosso rubino, abbastanza trasparente. Al naso rivela aromi raffinati,
puliti, intensi e gradevoli di amarena, mirtillo, prugna, violetta,
carruba, liquirizia e vaniglia. In bocca ha un attacco decisamente tannico
comunque equilibrato dall'alcol, una buona corrispondenza con il naso,
sapori intensi e buon corpo. Il finale è persistente con buoni ricordi di
prugna, amarena e mirtillo. Un vino ben fatto che saprà dare il meglio di
sé fra 2 anni, comunque già bevibile. Properzio è affinato in barrique. |
| Abbinamento: Selvaggina, Carne alla griglia, Carne arrosto, Formaggi stagionati |
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Ruris 2001 |
| Fattoria Colsanto (Italia) |
| Uvaggio: Sangiovese, Merlot, Sagrantino |
| Prezzo: € 8,00 |
Punteggio:     |
| Alla vista si presenta con un colore rosso rubino brillante e sfumature di
rosso granato, abbastanza trasparente. Il naso esprime aromi intensi,
puliti ed eleganti, in prevalenza di frutta, come amarena, mirtillo, mora,
prugna e ribes seguiti da buoni aromi di vaniglia, caramello e cacao e
accenni di peperone verde. In bocca ha buona corrispondenza con il naso,
un attacco leggermente tannico ma ben equilibrato dall'alcol, buon corpo e
sapori intensi. Il finale è persistente con buoni ricordi di amarena,
prugna e mirtillo. Ruris è affinato per 10 mesi in barrique. |
| Abbinamento: Carne arrosto, Formaggi stagionati, Paste ripiene |
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Montefalco Rosso 2001 |
| Fattoria Colsanto (Italia) |
| Uvaggio: Sangiovese, Sagrantino |
| Prezzo: € 9,00 |
Punteggio:     |
| Il vino si presenta con un colore rosso rubino brillante e sfumature di
rosso rubino, abbastanza trasparente. Il naso esprime aromi intensi,
gradevoli e puliti, in prevalenza di frutta, come amarena, lampone,
mirtillo, mora e violetta seguiti da piacevoli aromi di vaniglia,
liquirizia oltre ad accenni di caffè. In bocca rivela buona corrispondenza
con il naso, un attacco leggermente tannico comunque equilibrato
dall'alcol, buon corpo e sapori intensi. Il finale è persistente con
ricordi di amarena, mora e prugna. Questo vino è affinato per 15 mesi in
barrique a cui seguono 3 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Abbinamento: Carne arrosto, Stufati, Formaggi stagionati, Paste ripiene |
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Chianti Classico Lucarello Riserva 1999 |
| Borgo Salcetino (Italia) |
| Uvaggio: Sangiovese, Canaiolo Nero |
| Prezzo: € 13,00 |
Punteggio:     |
| Alla vista questo vino si presenta con un colore rosso rubino intenso e
sfumature rosso rubino, abbastanza trasparente. Il naso rivela gradevoli,
intensi ed eleganti aromi, in prevalenza di frutta, come amarena, lampone,
mirtillo, mora e prugna seguiti da intensi e buoni aromi di violetta e
vaniglia su un fondo di cioccolato. In bocca è rotondo e molto
equilibrato, con tannini già morbidi e buon corpo, sapori intensi e buona
corrispondenza con il naso. Il finale è persistente con piacevoli e puliti
ricordi di amarena, mirtillo e prugna. Un vino ben fatto. Questa riserva
di Chianti è affinata per 24 mesi in barrique a cui segue un lungo periodo
di affinamento in bottiglia. |
| Abbinamento: Brasati con funghi, Carne arrosto, Carne alla griglia, Formaggi stagionati |
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RosSole 2000 |
| Borgo Salcetino (Italia) |
| Uvaggio: Sangiovese (70%), Merlot (30%) |
| Prezzo: € 10,40 |
Punteggio:     |
| Alla vista si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature di
rosso rubino, poco trasparente. Il naso rivela buona personalità con aromi
intensi, puliti, eleganti e raffinati di amarena, mora, prugna e ribes
seguiti da buoni aromi di vaniglia, liquirizia e cacao oltre ad accenni di
mentolo. In bocca è elegante e rotondo, con tannini piacevoli e buona
corrispondenza con il naso, buon equilibrio, sapori intensi e buon corpo.
Il finale è persistente con buoni ricordi di mora, amarena e prugna. Un
vino ben fatto. RosSole è affinato per 14 mesi in barrique a cui segue un
lungo periodo di affinamento in bottiglia. |
| Abbinamento: Brasati, Carne arrosto, Carne alla griglia, Formaggi stagionati, Selvaggina |
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Amarone della Valpolicella Classico Gioé 1997 |
| Santa Sofia (Italia) |
| Uvaggio: Corvina (65%), Rondinella (30%), Molinara (5%) |
| Prezzo: € 35,00 |
Punteggio:      |
| Il vino si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature di
rosso granato, poco trasparente. Il naso rivela personalità con aromi
eleganti, intensi, puliti e raffinati in prevalenza di confetture. Si
percepiscono buoni aromi di confettura di amarena, confettura di more e
confettura di prugne seguiti da piacevoli e puliti aromi di amarena sotto
spirito, cacao, caramello, cuoio, liquirizia, smalto, violetta e vaniglia.
In bocca si presenta con un attacco tannico ben equilibrato dall'alcol,
ottima corrispondenza con il naso, sapori intensi e di grande corpo. Il
finale è persistente con piacevoli e netti ricordi di confettura di more,
confettura di amarene e confettura di prugne. Un vino molto ben fatto.
L'Amarone Gioé è prodotto in quantità limitate e solo in annate
particolarmente favorevoli e matura per 48 mesi in botte e 8-12 mesi in
bottiglia. |
| Abbinamento: Arrosti di carne, Formaggi stagionati, Selvaggina, Brasati, Stufati |
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Predaia 1998 |
| Santa Sofia (Italia) |
| Uvaggio: Cabernet Sauvignon (85%), Corvina e Rondinella (15%) |
| Prezzo: € 12,50 |
Punteggio:     |
| Alla vista si presenta un colore rosso rubino brillante e sfumature di
rosso granato, abbastanza trasparente. Il naso denota buona personalità con
aromi eleganti, intensi, puliti e raffinati di amarena, mirtillo, peperone,
prugna, ribes e violetta seguito da buoni aromi di vaniglia, tostato,
caramello e cioccolato. In bocca è rotondo e equilibrato, con buona
corrispondenza al naso, tannini gradevoli, sapori intensi e buon corpo. Il
finale è persistente con puliti e piacevoli ricordi di prugna, mirtillo e
amarena. Un vino ben fatto. Predaia è affinato per 12 mesi in barrique e
per 24 mesi in botte a cui seguono 8-12 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Abbinamento: Carne arrosti, Stufati, Brasati, Selvaggina, Formaggi stagionati |
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Amarone della Valpolicella Classico 1997 |
| Le Ragose (Italia) |
| Uvaggio: Corvina (50%), Rondinella (20%), Molinara (20%), altre uve (10%) |
| Prezzo: € 23,00 |
Punteggio:     |
| Alla vista si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature di
rosso granato, poco trasparente. Al naso denota aromi intensi, puliti ed
eleganti e si percepiscono confettura di amarene, confettura di more,
prugna e viola appassita seguiti da caramello, pepe bianco, cacao, noce e
vaniglia. In bocca rivela buona corrispondenza con il naso, un attacco
tannico ben bilanciato dall'alcol, sapori intensi e di struttura. Il finale
è persistente con piacevoli ricordi di prugna, confettura di more e
confettura di amarene. Questo vino matura per 12 mesi in vasche d'acciaio a
cui seguono 4-5 anni di maturazione in botte. |
| Abbinamento: Arrosti di carne, Formaggi stagionati, Selvaggina, Brasati, Stufati |
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Amarone della Valpolicella Classico Marta Galli 1997 |
| Le Ragose (Italia) |
| Uvaggio: Corvina (50%), Rondinella (20%), Cabernet (5%), altre uve (25%) |
| Prezzo: € 28,50 |
Punteggio:      |
| Il vino si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature di
rosso granato, poco trasparente. Al naso esprime personalità con aromi
gradevoli, puliti, intensi ed eleganti, in particolare di confetture, come
confettura di amarene, confettura di ciliegie, confettura di fragole e
confettura di more seguiti da intensi e puliti aromi di amarena sotto
spirito, caramello, cioccolato, pepe rosa, prugna, viola appassita e
vaniglia. In bocca denota ottima corrispondenza con il naso, un attacco
tannico ben equilibrato dall'alcol, sapori intensi e grande struttura. Il
finale è persistente con puliti ricordi di confettura di more, confettura
di ciliegie e prugna. Un vino molto ben fatto. Questo Amarone matura per 3
mesi in vasche d'acciaio e per due anni in botte a cui segue un
affinamento in bottiglia per almeno un anno. |
| Abbinamento: Arrosti di carne, Formaggi stagionati, Selvaggina, Brasati, Stufati |
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Rosso Antonello 1999 |
| Carlo Hauner (Italia) |
| Uvaggio: Calabrese, Sangiovese, Corinto Nero |
| Prezzo: € 13,20 |
Punteggio:     |
| Il vino si presenta con un colore rosso rubino brillante e sfumature di
rosso granato, abbastanza trasparente. Il naso rivela aromi puliti,
intensi ed eleganti, in prevalenza di frutta, di amarena, mirtillo, mora,
prugna e carruba seguiti da buoni aromi di rosa appassita, violetta, cacao
e vaniglia. In bocca ha una buona corrispondenza con il naso, buon
equilibrio, sapori intensi e buon corpo. Il finale è persistente con
piacevoli e puliti ricordi di amarena e prugna. Rosso Antonello è affinato
in barrique a cui seguono 9 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Abbinamento: Carne arrosto, Carne alla griglia, Formaggi stagionati, Brasati |
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Malvasia delle Lipari Passito 2001 |
| Carlo Hauner (Italia) |
| Uvaggio: Malvasia delle Lipari (95%), Corinto Nero (5%) |
| Prezzo: € 18,00 (500ml) |
Punteggio:      |
| Semplicemente un grande vino. Alla vista si presenta con un bellissimo
colore giallo ambrato brillante e sfumature di giallo dorato, molto
trasparente. Il naso esprime grande personalità con aromi intensi,
eleganti, raffinati, ricchi e gradevoli di confettura di albicocche,
confettura di pesche, canditi, dattero, fico secco, fiori secchi,
mandorla, marmellata d'arance, miele, nocciola, scorza d'agrume seguito da
un piacevole aroma di rosmarino. In bocca è ricco e suadente, con giusta
dolcezza, morbido con sapori intensi, molto equilibrato. Eccellente
corrispondenza con il naso. Il finale è molto persistente con piacevoli e
lunghi ricordi di albicocca, pesca, miele, scorza d'agrume e canditi. Un
vino molto ben fatto, straordinario anche degustato da solo. Questa
Malvasia delle Lipari è prodotta con uve da vendemmia tardiva che vengono
successivamente fatte appassire su graticci. Il vino matura per 18 mesi a
cui segue un affinamento di 6 mesi in bottiglia. |
| Abbinamento: Pasticceria secca, Crostate di frutta e in particolare di mandorle, Formaggi stagionati e piccanti |
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Il Falerno, prestigioso vino famosissimo durante l'epoca dell'antica
Roma, da sempre ha suscitato l'interesse di studiosi della storia enologica,
decantato e apprezzato in antichità, per molto tempo sembrava fosse
praticamente scomparso dallo scenario vinicolo, rimanendo legato alla sua
prestigiosa fama, quasi una leggenda, dei fasti che ne viddero il pieno
splendore. Il Falerno affonda le sue radici nell'antichità classica. Fu un vino
molto apprezzato in quei tempi e Plinio il Vecchio riteneva che avesse qualità
terapeutiche, Orazio lo considerava il suo vino preferito, così come lo era per
Virgilio che nel secondo libro delle Georgiche scrisse «Nec cellis
ideo contende Falernis» (Perciò nessun vino può essere paragonato con il
Falerno). Molti altri personaggi illustri dell'epoca Romana decantarono le
qualità e la nobiltà del vino Falerno, la cui massima diffusione si ebbe con
Giulio Cesare. In epoca più recente fu apprezzato dagli Zar di Russia e fu
preferito da molti cortigiani del re Gustavo di Svezia tanto da divenire il
vino ufficiale di Palazzo.
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| Una veduta dai vigneti di Villa Matilde |
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Dopo un florido periodo di splendore e fama, che continuò fino al tutto il
1800, la produzione di Falerno si arrestò bruscamente per oltre mezzo secolo a
causa delle violente devastazioni di Fillossera che distrussero il 95% dei
vigneti. Ai catastrofici effetti della fillossera sopravvissero solamente poche
viti che costituirono in futuro il materiale base sul quale il Falerno sarebbe
risorto grazie alla passione di un avvocato napoletano, Francesco Paolo
Avallone, padre di Salvatore e Maria Ida, attuali proprietari di Villa Matilde,
che in gioventù era stato assistente di Diritto Romano presso l'Ateneo
Napoletano e nei suoi studi effettuati sui testi dei grandi autori classici,
spesso trovava citazioni di elogio per questo grande vino. Affascinato dalle
testimonianze scritte nelle grandi opere classiche sul vino Falerno, circa 45
anni fa l'avvocato Francesco Paolo Avallone decise che avrebbe tentato di fare
rivivere questo leggendario vino. L'avvocato Avallone iniziò i propri studi e,
in collaborazione con alcuni ricercatori dell'Università di Agraria di Napoli,
avviò un progetto il cui fine era quello di individuare le caratteristiche
ampelografiche delle uve utilizzate in epoca Romana per la produzione del
Falerno, deducendole dai testi di Plinio, Catone, Columella e di tutti quei
scrittori che direttamente e indirettamente avevano lasciato testimonianze
utili alla definizione delle varietà di uva utilizzate.
A seguito di queste ricerche preliminari si iniziarono a svolgere indagini
sugli antichi territori del Falerno, in particolare la zona del Massico, in
modo da verificare se esistevano ancora delle uve che avessero i requisiti
stabiliti dalle ricerche. Al termine di queste ricerche si individuarono con
certezza i vitigni che dovevano essere utilizzati e si individuarono
esattamente 20 piante che possedevano i requisiti tanto cercati: 10 erano di
Aglianico, cioè l'antico Hellenico, un vitigno introdotto nelle colonie
della Magna Grecia dalle popolazioni Micenee che si insediarono nell'Italia
meridionale, 5 di Piedirosso, così chiamato per il caratteristico colore del
raspo; due varietà d'uva che opportunamente vinificate e maturate avrebbero
dato vita al Falerno rosso, e 5 di Falanghina, da cui si produceva il Falerno
bianco, il famoso Vinum Album Phalanginum citato nei testi della celebre
Scuola Medica Salernitana. Sembra che il nome Falerno derivi dalla deformazione
del termine Phalanginum in Phalernium; pertanto è probabile che
l'originale vino Falerno sia stato quello bianco.
Utilizzando queste poche piante rimaste in vita come materiale su cui
ricostruire la fama del Falerno, fu condotto un paziente lavoro di riproduzione
svolto da esperti vivaisti che consentì di salvare e moltiplicare quelle poche
e preziose piante rimaste in vita e che si erano salvate dalle devastazioni
della fillossera. Vennero accuratamente selezionate le piante madri, dalle
quali fu prelevato il materiale necessario per potere procedere agli innesti su
barbatelle immuni al temibile parassita e così, poco alla volta, si
ricostruirono i vigneti in quelle colline dell'Ager Falernus che per
secoli avevano prodotto uva non abbondante ma della migliore qualità. Le piante
originali sono ancora presenti nell'Azienda Villa Matilde e ogni volta si rende
necessario il reimpianto di nuove barbatelle, le viti da utilizzare per la
propagazione vengono prelevate proprio da quella vecchia vigna. Così, dopo
oltre un secolo di assenza, le prime bottiglie di Falerno tornarono sulle
tavole degli appassionati.
La produzione attuale di Villa Matilde, oltre a comprendere i vini Falerno
del Massico, offre anche altri vini, sia bianchi, sia rossi, prodotti con uve
locali. Il Falerno del Massico è prodotto sia bianco, sia rosso, utilizzando
l'antico uvaggio, fedele alla tradizione storica di questi vini. Il bianco è
prodotto esclusivamente con Falanghina, mentre il rosso, di cui si produce
nelle migliori annate anche una riserva, è prodotto con uve Aglianico e
Piedirosso. Con le stesse uve si producono inoltre tre vini monovarietali
in purezza.
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| Un vigneto di Villa Matilde | |
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Nella produzione dei vini bianchi, troviamo il Tenuta Pietre Bianche, un
vino giovane e fresco prodotto in prevalenza da Falanghina e Coda di Volpe. Il
Falerno del Massico Vigna Caracci è un vino bianco prodotto con uva
Falanghina proveniente da un piccolo vigneto di circa 3 ettari e situato nelle
colline adiacenti il vulcano di Roccamonfina. L'uva viene raccolta a
maturazione inoltrata in modo da esaltarne le caratteristiche aromatiche e il
vino matura in barrique per circa 5 mesi. Altro vino bianco prodotto da Villa
Matilde è Campostellato, una particolare riserva di Falanghina prodotto con
uve selezionate dalle quali si ottiene un mosto particolarmente ricco di corpo,
aromi e acidità che si trasformerà in un vino di grande struttura.
Nella produzione dei vini rossi troviamo il Terre Cerase, ottenuto da uve
Aglianico, e Poggio alle More, prodotto con uve Aglianico, Coda di Volpe
Rosso e altre uve locali. Frutto di anni di selezione è il Vigna Camarato,
un vino prodotto con uve Aglianico provenienti dal vigneto omonimo, uno dei più
vecchi e meglio esposti delle tenute collinari, ubicato alle pendici del
vulcano di Roccamonfina. Il vino viene fatto maturare in botte e affinato in
bottiglia per 18 mesi. Altro vino rosso interessante è il Cecubo, prodotto
con uve Piedirosso, Abbuoto e Primitivo, maturato in botte. Con uve appassite
di Falanghina, lasciate sulla pianta fino a Novembre inoltrato, si produce
Eleusi, un'eccellente vendemmia tardiva. Dopo la raccolta le uve
vengono fatte appassire su graticci al sole e il mosto che se ne ottiene viene
successivamente fermentato e affinato in barrique per tre mesi a cui segue un
lungo affinamento in bottiglia. La produzione di Villa Matilde si completa con
due grappe, entrambe prodotte con uva Falanghina, e l'olio d'oliva prodotto con
le olive provenienti dagli oliveti di proprietà dell'azienda.
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Legenda dei punteggi
Sufficiente  Abbastanza Buono   Buono
   Ottimo     Eccellente
Vino eccellente nella sua categoria
I prezzi sono da considerarsi indicativi in quanto possono subire variazioni a seconda del paese e del luogo in cui vengono acquistati i vini
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Falerno del Massico Bianco 2002 |
| Villa Matilde (Italia) |
| Uvaggio: Falanghina |
| Prezzo: € 5,50 |
Punteggio:     |
| Alla vista si presenta con un deciso colore giallo verdolino, molto
trasparente. Il naso rivela aromi eleganti, raffinati e delicati di
acacia, ananas, banana, litchi, mela, nocciola, pera e pesca. In bocca ha
un attacco piacevolmente fresco e comunque ben equilibrato dall'alcol,
buona corrispondenza con il naso, sapori intensi e piacevoli. Il finale è
persistente con netti e puliti ricordi di ananas, pera e banana. Un vino
ben fatto. |
| Abbinamento: Pesce bollito, Crostacei, Pasta e risotti con verdure e pesce, Carne saltata, Antipasti |
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Falerno del Massico Rosso 2001 |
| Villa Matilde (Italia) |
| Uvaggio: Aglianico (80%), Piedirosso (20%) |
| Prezzo: € 6,70 |
Punteggio:     |
| Alla vista si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature
rosso rubino, poco trasparente. Al naso esprime aromi fruttati, puliti e
intensi di amarena, lampone, mirtillo, prugna, violetta e vaniglia. In
bocca rivela buona corrispondenza con il naso e ottimo equilibrio. Sapori
intensi e buon corpo. Il finale è persistente con buoni ricordi di prugna
e amarena. Questo vino è affinato in botte per 10-12 mesi. |
| Abbinamento: Carne con funghi, Carne bianca arrosto, Formaggi freschi, Paste ripiene |
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Falerno del Massico Vigna Caracci 2001 |
| Villa Matilde (Italia) |
| Uvaggio: Falanghina |
| Prezzo: € 10,60 |
Punteggio:     |
| Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino intenso e
sfumature giallo paglierino, molto trasparente. Il naso è elegante,
fine e di personalità con aromi prevalentemente di frutta e una
piacevole nota di aromi di legno che non disturba affatto il quadro
olfattivo. Si percepiscono buoni e intensi aromi di acacia, ananas,
banana, ginestra, litchi, mela, nocciola, pera, pesca e vaniglia. In
bocca denota un piacevole attacco fresco ma pienamente equilibrato
dall'alcol e buona corrispondenza con il naso. Buoni e intensi sapori
di frutta, molto eleganti e piacevoli. Il finale è persistente con
ricordi di pesca, ananas e pera. Un vino ben fatto e piacevole in cui
si riconosce la tipicità dell'uva Falanghina. Questo vino è prodotto
con criomacerazione e fermentazione in barrique a cui segue un
affinamento in barrique per 5 mesi. |
| Abbinamento: Antipasti di pesce, Paste e risotti di pesce, Pesce e crostacei |
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Cecubo 2000 |
| Villa Matilde (Italia) |
| Uvaggio: Abbuoto (45%), Primitivo (35%), Piedirosso (20%) |
| Prezzo: € 11,20 |
Punteggio:     |
| Alla vista si presenta con un bel colore rosso rubino carico e sfumature
di rosso porpora, poco trasparente. Il naso è carico di aromi puliti e
intensi, prevalentemente di frutta, ben disposti e piacevoli. Si
riconoscono buoni aromi di amarena, cacao, liquirizia, mirtillo, prugna,
ribes, violetta e vaniglia. In bocca rivela un attacco tannico tuttavia ben
equilibrato dall'alcol e un'ottima corrispondenza con il naso, intenso. Il
finale è persistente con piacevoli sapori di amarena, mirtillo, liquirizia
e prugna. Cecubo è affinato in barrique per 12 mesi. |
| Abbinamento: Selvaggina, Carne arrosto, Formaggi stagionati, Brasati, Stufati |
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Falerno del Massico Vigna Camarato | |