Cultura e Informazione Enologica - Anno XVII
Prima Pagina Chi Siamo:Scrivici:Arretrati:Pubblicità:Indice 
Eventi Sondaggi Servire il Vino EnoForum EnoGiochi Luoghi del Vino Aquavitae Guida dei Vini


 Gusto DiVino  Condividi questo articolo   Share on Google+   Sommario della rubrica Produttori Eventi 
  Produttori Numero 15, Gennaio 2004   
BenantiBenanti Giornale di CantinaGiornale di Cantina  Sommario 
Numero 14, Dicembre 2003 Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su TwitterNumero 16, Febbraio 2004

Benanti

La dinamica azienda Siciliana ha posto da sempre la piena attenzione sul recupero dei grandi e storici vitigni dell'Etna. Un impegno nobile che si realizza nella qualità e nell'eleganza dei suoi vini

 I vini prodotti nella suggestiva area Etnea, dominata dal grande vulcano, hanno rappresentato per secoli un sicuro punto di riferimento e di prestigio per tutta l'enologia della Sicilia. Nonostante le difficoltà imposte dal suolo e fortemente condizionate dalle eruzioni del vulcano Etna, l'uomo è riuscito con successo a sovrapporre al paesaggio lavico un paesaggio agrario fra i più ricchi di Sicilia, e in particolare, di pregiati vigneti che hanno saputo dare generosi vini citati da diversi autori nel corso della storia dell'umanità. La vite è stata coltivata per secoli nelle pendici del vulcano Etna e il suo clima particolare e unico, ha favorito enormemente la produzione di vini che si sono distinti da subito e che hanno contribuito alla costituzione di una forte e radicata cultura enologica dell'area. Il vino nella zona Etnea ha sempre ricoperto un'importanza sociale e commerciale molto elevata. Intorno all'anno 1880, la provincia di Catania aveva il primato di tutta la Sicilia per superficie destinata alla viticoltura e per la produzione totale di vino, che all'epoca si aggirava intorno ad un milione di ettolitri.


Il Dott. Giuseppe Benanti e i suoi due
figli nel loro vigneto
Il Dott. Giuseppe Benanti e i suoi due figli nel loro vigneto

 La produzione di vino nell'area Etnea rappresentava un'importante risorsa commerciale e gran parte del vino prodotto prendeva la via del mare per giungere in Francia, Nord Italia e nel continente Americano. Con lo scopo di facilitare il trasporto del vino nell'isola Siciliana, si costruì addirittura la linea ferroviaria della Circumetnea. L'importanza del vino fu talmente elevata che si arrivò ad istituire a Riposto, località nel comune di Catania, nel 1886 l'Ufficio Enologico e nel 1881, su Regio Decreto, fu fondata a Catania la Scuola Enologica, fra le prime d'Italia, e che oggi prende il nome di Istituto Tecnico Agrario Specializzato per la Viticoltura e l'Enologia. La fama e il prestigio dei vini dell'area Etnea, probabilmente già conosciuti nel V - III secolo a.C., devono il loro successo anche alle particolari e storiche uve autoctone, di cui molte sono state distrutte a seguito della comparsa della fillossera, unitamente alla favorevole condizione ambientale e climatica, una condizione che ancora oggi è capace di esprimere la propria qualità e il proprio valore.

 Nel 1988 il Dott. Giuseppe Benanti, continuando l'antica passione della sua famiglia, intraprende uno studio sulla riscoperta e sulla valorizzazione delle potenzialità vitivinicole dell'area Etnea, uno studio che si è protratto per tre anni e che gli hanno consentito di riscoprire e di riportare le prestigiose uve della sua terra ai vertici dell'enologia Italiana. Questo è certamente uno dei grandi meriti che vanno riconosciuti alla meticolosa e preziosa opera dell'azienda agricola Benanti, la volontà di salvare dall'estinzione molte delle varietà autoctone dell'area Etnea e che per secoli sono state capaci di creare pregiati vini. Avvalendosi della collaborazione dell'enologo Salvo Foti, unitamente alla comune passione per le uve e i vini dell'area Etnea, il Dott. Giuseppe Benanti è certamente riuscito nell'intento di valorizzare gli storici vitigni Etnei come il Nerello Mascalese, il Nerello Cappuccio, il Carricante e la Minnella, un uva a bacca bianca che rischiava concretamente l'estinzione.


Il Dott. Giuseppe Benanti nella sua
cantina
Il Dott. Giuseppe Benanti nella sua cantina

 Attualmente le uve utilizzate dall'azienda Benanti per la produzione dei propri vini provengono per metà da vitigni di proprietà e per la rimanente parte da vigneti ubicati nei versanti nord, est e sud del vulcano Etna, non di proprietà ma direttamente controllati dalla Benanti in tutte le singole fasi della coltivazione. Questi vigneti, in genere di dimensioni di circa un ettaro, consentono alla Benanti di avere la possibilità di disporre di un'elevata qualità delle uve provenienti dalle diverse zone, e soprattutto, rappresenta una necessità imposta dalle particolari condizioni ambientali dell'area Etnea. Nel 1991, primo anno di produzione, l'azienda Benanti produsse circa 20.000 bottiglie di vino Etna DOC. Nel 1993, grazie anche alla particolare e favorevole annata, la produzione fu raddoppiata e da quell'anno fino al 1996 la produzione è stata di 50.000-60.000 bottiglie all'anno. Dal 1997 la produzione è ulteriormente cresciuta fino ad arrivare attualmente a circa 150.000-180.000 bottiglie. L'attuale produzione è prevalentemente esportata nei paesi Europei, in particolare Svizzera, Danimarca, Norvegia, Svezia, Belgio, Germania e Austria, così come negli Stati Uniti d'America e nel Giappone. A questi paesi si aggiunge, ovviamente, anche l'Italia.

 La caratteristica principale della Benanti è quella di fare uso, e soprattutto di avere concretamente valorizzato, il ricco patrimonio di uve locali dell'area Etnea. Nei vini dell'azienda Siciliana si trovano frequentemente nobili e antichi vitigni quali il Nerello Mascalese, un'uva a bacca rossa capace di produrre vini rossi di sicuro interesse e di buona struttura, il Nerello Cappuccio, altra uva a bacca rossa di estremo interesse enologico, il Carricante, tipica e antichissima uva a bacca bianca dell'area Etnea, e la Minnella, altra uva bianca tipica dell'area Etnea. A queste uve si aggiungono, in minima parte, anche le internazionali Chardonnay e Cabernet Sauvignon, e l'eccellente Nero d'Avola. I vini prodotti dall'azienda vinicola Benanti prevedono l'uso delle uve sia miscelate fra loro, sia vinificate in purezza, offrendo in questo modo al consumatore attento la possibilità di conoscere e valutare le caratteristiche specifiche di ogni singola uva.


 

 La produzione dei vini di Benanti è piuttosto varia e interessante. Fra i vini bianchi troviamo l'Etna Bianco Superiore Pietramarina, prodotto con uva Carricante in purezza, e che riesce a dare il meglio di sé dopo qualche anno di affinamento in bottiglia; Edèlmio, da uve Carricante e Chardonnay, fermentato e maturato in barrique; infine due vini mono varietali prodotti rispettivamente con uve Minnella e Chardonnay. La selezione dei vini rossi prevede l'Etna Rosso Rovittello, da uve Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, un interessante vino maturato in botte; Lamorèmio, da uve Cabernet Sauvignon, Nero d'Avola e Nerello Mascalese, maturato in barrique per almeno 18 mesi; l'Etna Rosso Serra della Contessa, da uve Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, un interessante e ottimo vino maturato in barrique per oltre un anno. Conclude la rassegna dei vini rossi prodotti dall'azienda Benanti i tre mono varietali rispettivamente da uve Nerello Cappuccio, Nero d'Avola e Nerello Mascalese.

 




Legenda dei punteggi

Sufficiente    Abbastanza Buono    Buono
Ottimo    Eccellente
Vino eccellente nella sua categoria Vino eccellente nella sua categoria
Vino con buon rapporto qualità/prezzo Vino con buon rapporto qualità/prezzo
I prezzi sono da considerarsi indicativi in quanto possono subire variazioni a seconda del paese
e del luogo in cui vengono acquistati i vini




Minnella 2002, Benanti (Italia)
Minnella 2002
Benanti (Italia)
Uvaggio: Minnella
Prezzo: € 20,30 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino chiaro e sfumature di giallo verdolino, molto trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli ed eleganti che si aprono su note di pera e biancospino seguite da aromi di ananas, banana, ginestra, mela, pesca e susina. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco fresco e piacevolmente morbido comunque equilibrato, buon corpo, sapori intensi. Il finale è persistente con ricordi di susina, pera e pesca.
Abbinamento: Zuppe di verdure, Risotto e pasta con funghi, Verdure fritte, Pesce saltato



Etna Bianco Superiore Pietramarina 1998, Benanti (Italia)
Etna Bianco Superiore Pietramarina 1998
Benanti (Italia)
Uvaggio: Carricante
Prezzo: € 22,50 Punteggio:
Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino chiaro e sfumature di giallo paglierino, molto trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di biancospino, mela e pera seguiti da buoni aromi di ananas, ginestra, melone bianco e piacevoli accenni di miele di zagara e nocciola. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco fresco e comunque ben equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi. Il finale è persistente con ricordi di mela, ananas e una piacevole nota fresca. Pietramarina matura in vasca per almeno un anno a cui seguono cinque mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Pesce arrosto, Zuppe di pesce, Pasta e risotto con pesce



Etna Rosso Serra della Contessa 1999, Benanti (Italia)
Etna Rosso Serra della Contessa 1999
Benanti (Italia)
Uvaggio: Nerello Mascalese (80%), Nerello Cappuccio (20%)
Prezzo: € 26,00 Punteggio:
Il vino si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature di rosso rubino, poco trasparente. Al naso esprime buona personalità con aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono su note di amarena, prugna e lampone seguiti da buoni aromi di mirtillo, pepe nero, violetta, vaniglia, liquirizia e una piacevole nota di china. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco leggermente tannico e comunque ben equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi. Il finale è persistente con ricordi di prugna, amarena e lampone. Un vino ben fatto. Serra della Contessa matura per oltre un anno in barrique a cui segue un affinamento in bottiglia per 12 mesi.
Abbinamento: Carne arrosto, Brasati e stufati, Selvaggina, Formaggi stagionati



Lamorèmio 1999, Benanti (Italia)
Lamorèmio 1999
Benanti (Italia)
Uvaggio: Nerello Mascalese (34%), Cabernet Sauvignon (33%), Nero d'Avola (33%)
Prezzo: € 19,20 Punteggio:
Questo vino si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature di rosso rubino, poco trasparente. Al naso denota buona personalità con aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di amarena, prugna e mirtillo seguiti da buoni aromi di violetta, pepe nero, liquirizia, tostato, vaniglia e accenni di cacao. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico che tende leggermente a prevalere, tuttavia equilibrato, corpo pieno, sapori intensi. Il finale è persistente con ricordi di prugna, amarena e mirtillo. Un vino ben fatto che darà il meglio di sè con qualche anno di ulteriore affinamento. Lamorèmio matura per almeno 18 mesi in barrique a cui seguono almeno 10 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Carne arrosto, Brasati e stufati, Selvaggina, Formaggi stagionati



Nerello Mascalese 1999, Benanti (Italia)
Nerello Mascalese 1999
Benanti (Italia)
Uvaggio: Nerello Mascalese
Prezzo: € 20,30 Punteggio:
Questo vino si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature di rosso rubino, poco trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli ed eleganti che si aprono con note di amarena, mora e vaniglia seguite da buoni aromi di carruba, mirtillo, prugna, tabacco, liquirizia e un piacevole accenno di chiodo di garofano. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco leggermente tannico e comunque ben equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi. Il finale è persistente con buoni ricordi di prugna, mora e amarena.
Abbinamento: Brasati e stufati con funghi, Carne arrosto, Selvaggina, Formaggi stagionati



Nero d'Avola 1999, Benanti (Italia)
Nero d'Avola 1999
Benanti (Italia)
Uvaggio: Nero d'Avola
Prezzo: € 20,30 Punteggio:
Il vino si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature di rosso rubino, poco trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli ed eleganti che si aprono con note di amarena e prugna seguite da buoni aromi di carruba, mirtillo, violetta, vaniglia, legno tostato, tabacco e un accenno di caramello. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco leggermente tannico e comunque ben equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi. Il finale è persistente con piacevoli ricordi di amarena, prugna e mirtillo.
Abbinamento: Brasati e stufati con funghi, Carne arrosto, Selvaggina, Formaggi stagionati



Azienda Vinicola Benanti - Via Garibaldi, 475 - 95029 Viagrande (Catania) Tel. 095 7893438 / 7893533 Fax 095 7893677 - Enologo: Salvo Foti Naselli - Anno fondazione: 1992 - Produzione: 180.000 bottiglie - E-Mail: benanti@vinicolabenanti.it - WEB: www.vinicolabenanti.it


 Gusto DiVino  Condividi questo articolo   Share on Google+   Sommario della rubrica Produttori Eventi 
  Produttori Numero 15, Gennaio 2004   
BenantiBenanti Giornale di CantinaGiornale di Cantina  Sommario 
Numero 14, Dicembre 2003 Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su TwitterNumero 16, Febbraio 2004

Giornale di Cantina


 Questa rubrica è riservata ai produttori di vino che intendono rendere note particolari attività produttive, annunciare nuovi prodotti o semplicemente comunicare alla clientela informazioni e promozioni sulla propria attività e i propri prodotti. Inviare le notizie da pubblicare al nostro indirizzo e-mail.

 




 Gusto DiVino  Condividi questo articolo   Share on Google+   Sommario della rubrica Produttori Eventi 
  Produttori Numero 15, Gennaio 2004   
BenantiBenanti Giornale di CantinaGiornale di Cantina  Sommario 
I Sondaggi di DiWineTaste
Qual è l'aspetto più piacevole della degustazione di un vino?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   Share on Google+ 
In quale momento della giornata bevi abitualmente vino?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   Share on Google+ 
Quale tipo di vino preferisci consumare nel mese di Marzo?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   Share on Google+ 


Eventi Sondaggi Servire il Vino EnoForum EnoGiochi Luoghi del Vino Aquavitae Guida dei Vini
Prima Pagina Chi Siamo:Scrivici:Arretrati:Pubblicità:Indice 

Informativa sulla Riservatezza

Scarica la tua DiWineTaste Card gratuita  :  Controlla il tuo Tasso Alcolemico  :  Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su Twitter

Scarica DiWineTaste
Copyright © 2002-2019 Antonello Biancalana, DiWineTaste - Tutti i diritti riservati
Tutti i diritti riservati in accordo alle convenzioni internazionali sul copyright e sul diritto d'autore. Nessuna parte di questa pubblicazione e di questo sito WEB può essere riprodotta o utilizzata in qualsiasi forma e in nessun modo, elettronico o meccanico, senza il consenso scritto di DiWineTaste.