Cultura e Informazione Enologica dal 2002 - Anno XXII
×
Prima Pagina Eventi Guida dei Vini Vino del Giorno Aquavitae Guida ai Luoghi del Vino Podcast Sondaggi EnoGiochi EnoForum Il Servizio del Vino Alcol Test
DiWineTaste in Twitter DiWineTaste in Instagram DiWineTaste Mobile per Android DiWineTaste Mobile per iOS Diventa Utente Registrato Abbonati alla Mailing List Segnala DiWineTaste a un Amico Scarica la DiWineTaste Card
Chi Siamo Scrivici Arretrati Pubblicità Indice Generale
Informativa sulla Riservatezza
 
☰ Menu


 Gusto DiVino  Condividi questo articolo     Sommario della rubrica Eventi Non Solo Vino 
  Eventi Numero 241, Estate 2024   
NotiziarioNotiziario  Sommario 
Numero 240, Giugno 2024 Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su Twitter 

Notiziario


 In questa rubrica sono pubblicate notizie e informazioni relativamente a eventi e manifestazioni riguardanti il mondo del vino e dell'enogastronomia. Chiunque sia interessato a rendere noti avvenimenti e manifestazioni può comunicarlo alla nostra redazione all'indirizzo e-mail.

 

Evviva Valcalepio


 
Venerdì 5, Sabato 6 e Domenica 7 luglio 2024 gli spazi della Cittadella Viscontea di Bergamo Alta diventeranno un vero e proprio palcoscenico e ad animarlo saranno le aziende produttrici del vino di Bergamo, il Valcalepio DOC. Evviva Valcalepio si preannuncia un momento ricco di opportunità, aperto sia al pubblico locale sia a quello internazionale che affollerà gli spazi cittadini durante il periodo estivo.
«L'obiettivo del Consorzio Tutela Valcalepio è da sempre quello di promuovere Bergamo, il suo territorio e il suo vino, il Valcalepio DOC» ha rimarcato Marco Locatelli, presidente del Consorzio. «Vogliamo fortemente portare il Valcalepio al centro della scena bergamasca e per farlo abbiamo scelto di coinvolgere in questo evento estivo tutti i produttori della nostra DOC, siano essi soci del Consorzio o meno. Vogliamo che Evviva Valcalepio sia un momento per parlare di Valcalepio.»
E proprio per dare più spazio possibile al Valcalepio DOC e alle sue 4 tipologie (Bianco, Rosso, Rosso Riserva e Moscato Passito) sono stati ideati dei Wine Lab dedicati a percorsi di degustazione e approfondimento delle diverse tipologie.
«L'evento sarà strutturato come una grande festa:», ha aggiunto Romildo Locatelli, produttore e membro del Comitato Organizzatore dell'evento, «ci saranno le aziende produttrici presenti con i loro vini pronte a entrare in contatto con il pubblico, a raccontare in maniera unica e speciale, come solo i produttori sanno fare, il proprio vino e il proprio territorio. Sono previsti anche momenti di musica acustica che verranno affidati a giovani artisti del nostro territorio.»
Ma non solo vino, perché il Consorzio, si sa, porta avanti l'idea di una comunicazione che si fa territoriale, un'unione forte e indissolubile tra territorio, cibo e vino.
«Per poter offrire il meglio del nostro territorio» ha specificato Edoardo Medolago Albani, produttore e membro del Comitato Organizzatore dell'evento «abbiamo ricercato il supporto e la collaborazione dei ristoranti della città e delle realtà gastronomiche del territorio. Ad accompagnare il vino di Bergamo, il Valcalepio DOC, quindi ci saranno formaggi e piatti tipici della nostra città.»
L'appuntamento quindi è per Venerdì 5, Sabato 6 e Domenica 7 luglio 2024 nella cittadella Viscontea di Bergamo.

In Abruzzo la Rivoluzione Parte dal Vigneto

Si chiama “ADO - Areali delle quattro D.O. Abruzzo per una caratterizzazione moderna” l'innovativo progetto di valorizzazione del patrimonio viticolo abruzzese presentato recentemente dal Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo. Promosso in collaborazione con Ager e finanziato dal Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020 del Dipartimento Agricoltura della Regione Abruzzo, ADO vede, per la prima volta in assoluto declinata in chiave territoriale, l'applicazione delle più moderne tecnologie in vigneto, con l'obiettivo di mappare un'intera regione.
Grazie al supporto della piattaforma Enogis, vengono incrociati i dati metereologici delle 47 stazioni climatiche sparse nell'intero territorio, con lo schedario viticolo, la carta dei suoli e le serie climatiche. Attraverso quest'analisi approfondita, Consorzio e singola azienda avranno modo di valutare la vocazione di ogni singolo appezzamento di vigneto, traendone conclusioni sulle varietà piantate, orientamento e fabbisogno idrico. Con l'integrazione del nuovo supporto del bollettino fitopatologico viticolo emanato dalla Regione, ogni viticoltore avrà in mano un potentissimo strumento di valutazione a breve e lungo termine. In questo progetto sono coinvolte al massimo livello tutte le filiere collegate alla produzione integrata nel vigneto quindi produttori, tecnici di campagna e istituzioni.
«I nostri viticoltori avranno a disposizione con un solo click tutte le informazioni utili per prendere scelte non solo in campo fitosanitario ma anche in fase di nuovi impianti o rinnovo degli stessi – racconta Alessandro Nicodemi, presidente del Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo – scelte che orientano la produzione verso una duplice sostenibilità: da un lato quella ambientale, attraverso la tutela dell'operatore su tutto il comprensorio di riferimento, per ridurre al minimo l'uso di fitofarmaci solo quando necessari, dall'altro quella economica, con la possibilità di piantare vigneto e varietà nel posto giusto».
Approfondimento e studio applicato anche nella selezione di nuove varietà, che è alla base delle sperimentazioni condotte con vigneti resistenti da parte del Consorzio con il prezioso supporto dell'istituto tecnico agrario Ridolfi-Zimarino di Scerni. Quest'anno sono state piantate 18 varietà resistenti, messe a confronto con le varietà autoctone per verificare la possibilità di introdurle nel registro regionale e poterle utilizzare nella produzione a IGT. Un progetto che nell'arco di 5 anni darà la possibilità ai viticoltori di ampliare le scelte viticole soprattutto in areali più soggetti a fitopatologie. «Sperimentazioni fondamentali in un contesto di cambiamento climatico – continua Nicodemi – anche alla luce di quanto successo lo scorso anno con i focolai di peronospora, di cui stiamo ancora attendendo i risarcimenti. Dobbiamo quindi trovare soluzioni preventive per preservare la redditività dei nostri viticoltori e sostenere così la produzione vitivinicola abruzzese.»

il Consorzio DOC delle Venezie ╚ Partner di Wine in Moderation

Il Consorzio di tutela DOC Delle Venezie è lieto di annunciare ufficialmente la partnership con Wine in Moderation (WiM). La più estesa denominazione d'origine a livello nazionale che riunisce gli operatori della filiera produttiva del Pinot Grigio di Friuli-Venezia Giulia, Trentino e Veneto, da oggi lavorerà con WiM, il programma europeo che dal 2008 opera in favore della responsabilità sociale allo scopo di promuovere il consumo responsabile e moderato del vino nonché i valori e le iniziative che sono parte integrante del programma stesso.
Il programma di Wine in Moderation è creato a partire da evidenze scientifiche elaborate dal Wine Information Council, si basa sull'educazione e sull'autoregolamentazione e si pone l'obiettivo di promuovere una cultura sostenibile del vino, la cui ambizione è trasmettere il rispetto per il vino come prodotto e come parte di uno stile di vita equilibrato.
Un passo importante per il Consorzio di tutela DOC Delle Venezie che conferma quindi il proprio impegno e la propria posizione rispetto a tematiche legate alla salute e al benessere dei consumatori. «Siamo orgogliosi di entrare nella squadra di Wine in Moderation ed iniziare quindi un percorso sinergico a sostegno della responsabilità sociale e di uno stile di vita sano – ha detto Albino Armani, Presidente del Consorzio di tutela Delle Venezie – crediamo che solo mediante iniziative e campagne educative e informative sia possibile contrastare gli abusi e apprezzare il vino nell'ambito della convivialità e di un'alimentazione sana ed equilibrata».
«Il Consorzio sarà in prima linea per promuovere iniziative in coerenza con il programma europeo, volte a diffondere un messaggio di moderazione e una corretta informazione ai consumatori – ha dichiarato Stefano Sequino, Direttore del Consorzio – il nostro obiettivo è appoggiare e comunicare la cultura sostenibile del vino accanto a Wine in Moderation che è riferimento internazionale in materia di responsabilità sociale nell'ambito del nostro settore».



 Gusto DiVino  Condividi questo articolo     Sommario della rubrica Eventi Non Solo Vino 
  Eventi Numero 241, Estate 2024   
NotiziarioNotiziario  Sommario 
I Sondaggi di DiWineTaste
Quale tipo di vino preferisci consumare nel mese di Luglio?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   
Come consideri la tua conoscenza del vino?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   
Come scegli il vino da abbinare al cibo?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   


☰ Menu

Informativa sulla Riservatezza

Scarica la tua DiWineTaste Card gratuita  :  Controlla il tuo Tasso Alcolemico  :  Segui DiWineTaste Segui DiWineTaste su Twitter Segui DiWineTaste su Instagram

Scarica DiWineTaste
Copyright © 2002-2024 Antonello Biancalana, DiWineTaste - Tutti i diritti riservati
Tutti i diritti riservati in accordo alle convenzioni internazionali sul copyright e sul diritto d'autore. Nessuna parte di questa pubblicazione e di questo sito WEB può essere riprodotta o utilizzata in qualsiasi forma e in nessun modo, elettronico o meccanico, senza il consenso scritto di DiWineTaste.