Cultura e Informazione Enologica dal 2002 - Anno XXIV
×
Prima Pagina Eventi Guida dei Vini Vino del Giorno Aquavitae Guida ai Luoghi del Vino Podcast Sondaggi EnoGiochi EnoForum Il Servizio del Vino Alcol Test
DiWineTaste in Twitter DiWineTaste in Instagram DiWineTaste Mobile per Android DiWineTaste Mobile per iOS Diventa Utente Registrato Abbonati alla Mailing List Segnala DiWineTaste a un Amico Scarica la DiWineTaste Card
Chi Siamo Scrivici Arretrati Pubblicità Indice Generale
Informativa sulla Riservatezza
 
☰ Menu


 Gusto DiVino  Condividi questo articolo     Sommario della rubrica Eventi Non Solo Vino 
  Eventi Numero 242, Settembre 2024   
NotiziarioNotiziario  Sommario 
Numero 241, Estate 2024 Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su TwitterNumero 243, Ottobre 2024

Notiziario


 In questa rubrica sono pubblicate notizie e informazioni relativamente a eventi e manifestazioni riguardanti il mondo del vino e dell'enogastronomia. Chiunque sia interessato a rendere noti avvenimenti e manifestazioni può comunicarlo alla nostra redazione all'indirizzo e-mail.

 

Francesco Mazzei Confermato alla Guida del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana


 
Al via il terzo mandato per Francesco Mazzei alla guida del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana dal 2018. «Sono onorato della fiducia che mi viene riconosciuta, si sono raggiunti risultati incoraggianti riguardo la notorietà e l'apprezzamento della Denominazione, ma vi è ancora molto lavoro da fare», afferma il riconfermato presidente, che aggiunge «La DOC Maremma Toscana ha fatto degli evidenti passi in avanti ed è auspicabile agire in continuità con gli obiettivi del programma di sviluppo messo in campo, assieme al CDA, all'inizio del mio primo mandato; proseguiremo in quella direzione cercando di portare avanti al meglio tutti gli impegni istituzionali – dalla valorizzazione alla promozione della Denominazione – puntando su quattro ulteriori asset: razionalizzazione del disciplinare, ricerca, enoturismo, e sinergia con gli altri Consorzi sul territorio».
Fiorentino, classe 1959, Mazzei è un imprenditore di successo, CEO della Marchesi Mazzei spa, che annovera tra le sue Aziende la Tenuta Belguardo nella Maremma Toscana. Francesco Mazzei ricopre attualmente anche la carica di Presidente AVITO, importante Associazione che riunisce 24 Consorzi Vitivinicoli della Toscana, i quali forniscono praticamente la totalità della produzione DOP e IGT regionale con oltre 1 miliardo di fatturato (11% di quello nazionale) ed è presidente dell'Associazione L'Altra Toscana.
Annunciato il nuovo Consiglio di Amministrazione: escono Federica Mascheroni Stianti di Castelprile della Volpaia e Pericle Paciello di Rocca di Frassinello; Andrea Daldin, in rappresentanza di Tenuta Sassoregale-S.M.Tenimenti Pile Lamole Vistarenni e San Disdagio, sarà sostituito da Alessandro Marzotto. I nuovi consiglieri subentranti sono Danilo Nocciolini di Cantina LaSelva e Giuseppe Mantellassi di Fattoria Mantellassi. La distribuzione dei Consiglieri per le singole categorie produttive vede quindi tra i Viticoltori: Danilo Nocciolini (Cantina LaSelva), Marco Bruni (Bruni), Edoardo Donato (azienda viticola Donato Edoardo); per la categoria Vinificatori: Massimo Tuccio (Cantina “I Vini di Maremma” S.A.C.), Alessandro Gallo (Tenuta Rocca di Montemassi-Castello d'Albola), Francesco Mazzei (Belguardo - Mazzei), Alessandro Marzotto (Tenuta Sassoregale-S.M.Tenimenti Pile Lamole Vistarenni e San Disdagio) mentre tra gli Imbottigliatori Giuseppe Mantellassi (Fattoria Mantellassi) e Sergio Bucci (Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano). Come Vicepresidenti che affiancheranno Mazzei sono stati confermati Marco Bruni e Edoardo Donato.
La strategia per il terzo mandato ruoterà certamente attorno a temi chiave quali la tutela e la promozione istituzionale, inoltre si punterà su: la razionalizzazione del disciplinare, individuando le tipologie più interessanti e di successo che meglio si esprimono sul territorio e che offrono le prospettive migliori; la ricerca, con un lavoro di sperimentazione che porti a una caratterizzazione viticola del territorio, in collaborazione con partner scientifici e tecnici, sviluppando ulteriormente pratiche di agricoltura di precisione; l'enoturismo, andando a capire quali sono le esigenze degli attori in questo settore e l'effettivo livello dei servizi offerti dalle aziende sul territorio per poter creare delle proposte sempre più funzionali al consumatore; l'implementazione della sinergia tra i Consorzi operanti sul territorio per rafforzare la nostra presenza sui mercati nazionali e internazionali.
«Siamo pronti a proseguire con una squadra rinnovata e motivata. Continueremo a lavorare per mantenere alta l'attenzione sulla qualità e sulle tradizioni vitivinicole della Maremma Toscana», ha dichiarato il presidente. «Tra i punti di forza da cui ripartire ci sono certamente il miglioramento del valore del brand DOC Maremma Toscana, in buona parte raggiunto con il Vermentino e che perseguiremo anche per le altre tipologie di vino previste dal disciplinare; la nostra Denominazione è tra le più dinamiche della regione e si trova al 5° posto per l'imbottigliato tra le DOP toscane, resta fermo l'obiettivo dei 10 milioni di bottiglie nel medio periodo, massa critica indispensabile per avere visibilità sui mercati», conclude Mazzei.

Pietro Cirio è il Nuovo Presidente dell'Associazione Comuni del Moscato

È Pietro Cirio, sindaco di Loazzolo e produttore viticolo, il nome indicato dagli Amministratori della provincia di Asti per la carica di presidente dell'Associazione Comuni del Moscato. Dopo le consultazioni interne tra i Comuni dell'astigiano, ecco quindi la sua elezione all'ordine del giorno di una affollata Assemblea, ospitata nella chiesa dei SS. Giacomo e Cristoforo a Santo Stefano Belbo. «Grazie della fiducia, spero di essere all'altezza» le prime parole pronunciate da Cirio di fronte alla platea, alla presenza dell'Assessore regionale all'Agricoltura Paolo Bongioanni, del Consigliere regionale Luigi Genesio Icardi, dei vertici del Consorzio di Tutela dell'Asti e del Moscato d'Asti, dei rappresentanti sindacali tra cui Coldiretti, Confagricoltura e CIA e di tanti Amministratori e produttori. Pietro Cirio ci tiene a rappresentare quegli agricoltori “che vivono solo di agricoltura” e che sentono in modo particolare le difficoltà relative alla sopravvivenza degli operatori del comparto e alla loro qualità di vita; la scelta ricaduta su di lui proviene anche dalla sua lunga attività nell'associazionismo a difesa del fronte del Moscato d'Asti, che in passato ha interpretato anche attraverso la carica di Consigliere all'interno del Consorzio di Tutela. Cirio guiderà l'Associazione per i prossimi due anni, insieme a un direttivo che accoglie i rappresentanti dei Comuni delle province di Alessandria, Asti e Cuneo, in fase di nomina con nuovi avvicendamenti negli enti interessati dalle ultime elezioni.
In un contesto di grande partecipazione, il nuovo Assessore regionale Paolo Bongioanni ha annunciato il grande lavoro che lo aspetta, chiarendo subito l'interpretazione del suo nuovo impegno che affronterà sviluppando consultazioni sui diversi temi: “ogni scelta nascerà dopo un confronto”; in una realtà agricola regionale che oggi ci presenta luci e ombre sarà anche importante accostarsi al settore turistico in un percorso nuovo, rivelando il nuovo progetto di filiera corta che riguarda la produzione, lavorando sulle grandi potenzialità e sulle necessità del comparto attraverso nuove azioni, tra cui ad esempio la rivisitazione della partecipazione regionale al Vinitaly, ma anche affrontando importanti problematiche come la Peste Suina e i danni derivati dalla fauna selvatica attraverso un nuovo dipartimento con un programma di contenimento.
Anche il Consigliere regionale Icardi augura buon lavoro al presidente Cirio, ricordando le tante battaglie per il territorio condivise insieme, e in questa occasione all'Assessore chiede la riattivazione della Commissione Paritetica Regionale, importante strumento di consultazione sul tema della vitivinicoltura soppresso anni fa.
Tanti gli interventi dalla platea, tra cui quello del presidente del Consorzio di Tutela, Stefano Ricagno, che ha rinnovato la disponibilità a lavorare insieme, mentre anche per il presidente regionale della Confederazione Italiana Agricoltori, Gabriele Carenini, servono tavoli di concertazione e di confronto; Monica Monticone, presidente della Coldiretti astigiana ha puntualizzato sulla tracciabilità, sull'origine dei prodotti e sulla concorrenza degli spumanti artificiali; infine, sono state diverse le voci degli agricoltori tra cui quella di Piercarlo Sacco, che ha voluto consegnare al neo presidente lo statuto dell'Associazione Agricoltori Autonomi, ricordandone i contenuti. Una discussione generale che si è sviluppata toccando diversi punti critici del lavoro agricolo, svelando la realtà che si incontra giornalmente in vigna, approfondendo le questioni che pongono “sul filo del rasoio” la condizione di molti operatori: ecco quindi ritornare il problema della fauna selvatica che riguarda i cinghiali e i caprioli, la mancata redditività, la semplificazione burocratica anche dei bandi chiesta a gran voce, così come l'aggiornamento del prezziario regionale, gli enormi costi di gestione delle aziende agricole, i costi proibitivi delle cooperative. Insomma, davvero tanti i temi che l'Assessore Bongioanni ha ascoltato con attenzione anche rispondendo, e che intende affrontare uno per uno con le disponibilità regionali a disposizione.
«L'occasione è stata utile anche per presentare al nuovo Assessore regionale la realtà dell'Associazione Comuni del Moscato, attraverso la conduzione del vicepresidente e sindaco di Cossano Belbo, Luca Luigi Tosa, che ha illustrato le principali attività svolte a partire dalla fondazione: da “Offri il Moscato d'Asti al tuo ospite”, passando per le osservazioni alle modifiche del PAN, arrivando a ricordare l'importante progetto “Sorì Eroici”. L'Associazione rimane al centro con il suo carattere rappresentativo, impegnandosi – come ha sempre fatto – a valutare e a discutere le diverse argomentazioni che giungono dalla voce degli agricoltori, cercando – proprio come è avvenuto in questa occasione – di far colloquiare i diversi attori: tutti insieme per difendere il nostro Moscato d'Asti e per sviluppare le potenzialità, cercando di rendere meno incerto il futuro di chi lavora in vigna e in cantina.

 


 Gusto DiVino  Condividi questo articolo     Sommario della rubrica Eventi Non Solo Vino 
  Eventi Numero 242, Settembre 2024   
NotiziarioNotiziario  Sommario 
I Sondaggi di DiWineTaste
Quale tipo di vino preferisci consumare nel mese di Febbraio?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   
Dove preferisci acquistare il vino?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   
Nella scelta di un vino, quant'è importante la denominazione?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   


☰ Menu

Informativa sulla Riservatezza

Scarica la tua DiWineTaste Card gratuita  :  Controlla il tuo Tasso Alcolemico  :  Segui DiWineTaste Segui DiWineTaste su Twitter Segui DiWineTaste su Instagram

Scarica DiWineTaste
Copyright © 2002-2026 Antonello Biancalana, DiWineTaste - Tutti i diritti riservati
Tutti i diritti riservati in accordo alle convenzioni internazionali sul copyright e sul diritto d'autore. Nessuna parte di questa pubblicazione e di questo sito WEB può essere riprodotta o utilizzata in qualsiasi forma e in nessun modo, elettronico o meccanico, senza il consenso scritto di DiWineTaste.
♦ DiWineTaste è composto con 2ε dal 2002 ♦