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  Gusto DiVino Numero 64, Giugno 2008   
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Vino Nobile di Montepulciano a Confronto

Fra i grandi vini dell'enologia italiana, il Vino Nobile di Montepulciano è principalmente prodotto con il Prugnolo Gentile, meglio conosciuto come Sangiovese Grosso

 Il Vino Nobile di Montepulciano è fra i vini d'Italia più antichi che si conoscano o, per meglio dire, uno di quei vini che già in passato erano legati al loro territorio e che ancora oggi li identificano. Prodotto nella città di Montepulciano - in provincia di Siena - e che nulla ha in comune con l'omonima uva rossa presente in altre regioni d'Italia e in particolare in Abruzzo, il Vino Nobile è ottenuto prevalentemente con il Prugnolo Gentile, il nome usato a Montepulciano per identificare il Sangiovese Grosso. Il Prugnolo Gentile - nonostante sia presente in quantità prevalente, spesso usato in purezza - non è l'unica uva utilizzata per la produzione del Vino Nobile di Montepulciano, al quale, spesso, si unisce Canaiolo Nero, Colorino e Mammolo. Secondo il disciplinare di produzione, il Vino Nobile di Montepulciano deve maturare per almeno 24 mesi, dei quali la maggioranza in botte o barrique, 36 mesi per la riserva.

 Il vino di Montepulciano è citato per la prima volta nel 789, in un documento scritto dal chierico Arnipert con il quale donava una vigna del castello di Policiano alla chiesa di San Silvestro a Lanciniano sull'Amiata. Il vino di Montepulciano sarà da quel momento citato in altri documenti, ma sarà solamente nel 1549 che si parlerà in modo lodevole di questo vino. In quell'anno Sante Lancerio - bottigliere di Papa Paolo III - lo definì infatti vino perfectissimo, da signori. Il vino di Montepulciano, nel corso degli anni, riceve perfino il titolo di “Re”, nel ditirambo “Bacco in Toscana”, scritto nel 1685 da Francesco Redi - medico, naturalista e letterato aretino - dove nel verso finale si legge “Montepulciano d'ogni vino è Re”. L'aggettivo nobile si trova per la prima volta nel 1787, dove in una nota spese del Governatore del Regio Ritiro di San Girolamo - Giovan Filippo Neri - si riferisce a questo vino con il termine nobile.

 

I Vini della Degustazione

 Il protagonista principale del Vino Nobile di Montepulciano è il Prugnolo Gentile, nome con il quale in quest'area si chiama il Sangiovese Grosso. Nonostante nella produzione di questo vino siano ammesse anche altre uve - in particolare il Canaiolo Nero, Mammolo e Colorino - spesso il Nobile di Montepulciano è prodotto con Prugnolo Gentile in purezza. Di buona vigoria, caratterizzato da grappoli ricchi di bacche rotonde dalla buccia di colore blu-nero e ricca di pruina, il Prugnolo gentile raggiunge solitamente piena maturazione fra la fine di settembre e i primi di ottobre. Il Prugnolo Gentile ha un contenuto di zuccheri medio alto - producendo quindi vini con un grado alcolico medio elevata - e anche il contenuto in acidi è piuttosto elevato, una qualità che conferisce un'evidente freschezza ai suoi vini. Il contenuto in polifenoli - ai quali si aggiungono quelli ceduti da legno durante la maturazione - unitamente all'acidità e al contenuto di alcol, consente ai vini prodotti con quest'uva di sostenere periodi di maturazione e di evoluzione piuttosto lunghi, spesso oltre i 20 anni.


I tre Vino
Nobile di Montepulciano della nostra degustazione comparativa
I tre Vino Nobile di Montepulciano della nostra degustazione comparativa

 I vini selezionati per la nostra degustazione comparativa sono tutti prodotti con Prugnolo Gentile in purezza, e si differenziano per il tipo di contenitore e il periodo utilizzato per la maturazione. Lo scopo di questa comparazione è appunto comprendere le qualità del Prugnolo Gentile in funzione della tecnica di maturazione. Il primo vino della nostra degustazione comparativa è il Vino Nobile di Montepulciano Riserva Bossona di Dei, maturato per 24 mesi in botte e per 12 in bottiglia. Il secondo vino è il Vino Nobile di Montepulciano Vigna d'Alfiero di Tenuta Valdipiatta, maturato per 18 mesi in barrique e per 12 in bottiglia. Il terzo vino è il Vino Nobile di Montepulciano Asinone di Poliziano, per il quale si è utilizzata una tecnica di maturazione che prevede 18 mesi in botte e barrique, oltre a 8 mesi di affinamento in bottiglia. I vini saranno serviti alla temperatura di 18° C e si utilizzeranno - come di consueto - tre calici da degustazione ISO.

 

Esame Visivo

 Il Prugnolo Gentile - come tutte le altre varietà di Sangiovese - è caratterizzato da una capacità colorante che può essere definita “media”. I vini prodotti con quest'uva presentano infatti una trasparenza moderata, qualcosa di ben diverso, per esempio, da ciò che si osserva nei vini prodotti con il Cabernet Sauvignon. Ci sono tuttavia casi nei quali la trasparenza del Prugnolo Gentile è piuttosto ridotta, una qualità che si raggiunge con la concentrazione delle sostanze coloranti presenti nell'uva, mantenendo - per esempio - una resa nei vigneti piuttosto basa. A causa del lungo tempo di maturazione prima di essere posto in commercio, il colore che si osserva nel Vino Nobile di Montepulciano “giovane” è generalmente rosso rubino intenso e brillante, con sfumature dello stesso colore. Con il procedere del tempo, il colore tende ad assumere una tonalità rosso granato intenso ed evidenti sfumature rosso arancio.

 Si inizierà l'esame visivo dal Vino Nobile di Montepulciano Riserva Bossona di Dei. Mantenendo il calice inclinato sopra una superficie bianca - è sufficiente un foglio di carta oppure una tovaglia - si valuterà, alla base del calice dove la massa liquida è più spessa, il colore. Si osserverà un colore rosso rubino intenso, con una trasparenza moderata. Osservando il vino nell'estremità della massa liquida, cioè verso l'apertura del calice, si noterà un'evidente sfumatura rosso granato. Passiamo alla valutazione del secondo vino della nostra degustazione comparativa: Vino Nobile di Montepulciano Vigna d'Alfiero di Tenuta Valdipiatta. Il colore di questo vino, osservato mantenendo il calice inclinato, è rosso rubino intenso e brillante, con una sfumatura rosso granato, non molto diverso dal vino precedente. Rispetto al vino precedente, la trasparenza è inferiore. Il colore del terzo vino - Vino Nobile di Montepulciano Asinone di Poliziano - non è diverso dai precedenti: si osserva infatti un colore rosso rubino intenso, mentre a differenza dei due precedenti, la sfumatura è caratterizzata da un colore rosso rubino. Anche in questo vino, come in quello precedente, si osserva una trasparenza ridotta.

 

Esame Olfattivo

 Il Vino Nobile di Montepulciano è generalmente caratterizzato da un profilo olfattivo piuttosto complesso e interessante. Questa qualità è dovuta sia al Prugnolo Gentile, sia ai lunghi tempi di maturazione previsti dal disciplinare di produzione e che conferiscono al vino uno spiccato carattere complesso. Nonostante la sua complessità, nel Vino Nobile di Montepulciano si percepiscono anche qualità aromatiche più consuete, appartenenti al mondo dei fiori e della frutta. Prugna e amarena sono le principali qualità aromatiche appartenenti al mondo della frutta che si percepiscono nel Prugnolo Gentile, tuttavia non è raro trovare anche mirtillo, lampone e mora. Il principale rappresentante del mondo dei fiori è rappresentato dalla violetta, talvolta anche la rosa. Il Vino Nobile di Montepulciano presenta qualità aromatiche complesse, come vaniglia, cannella, liquirizia, macis, noce moscata, tabacco, pepe nero e pepe rosa, così come aromi balsamici di mentolo ed eucalipto.


 

 Inizieremo la valutazione degli aromi dal Vino Nobile di Montepulciano Riserva Bossona di Dei. Mantenendo il calice in posizione verticale e senza rotearlo, eseguiremo una prima olfazione così da valutare gli aromi di apertura del vino, composti da sostanze aromatiche “leggere” e che non richiedono grandi quantità di ossigeno per volatilizzare. Dal calice si apprezzeranno aromi intensi e molto puliti di prugna, amarena e violetta: un'apertura che si può definire tipica e caratteristica del Prugnolo Gentile e del Vino Nobile di Montepulciano. Procediamo ora con la roteazione del calice così da favorire l'ossigenazione del vino consentendo la volatilizzazione degli aromi “pesanti” e che completeranno il profilo aromatico del vino. Dal calice si percepiranno aromi di mirtillo, lampone e rosa così come qualità più complesse di tabacco, vaniglia, cioccolato, cannella, pepe rosa e macis. Si noti, infine, la piacevole sensazione balsamica di mentolo, molto piacevole e molto equilibrata.

 L'apertura del secondo vino - Vino Nobile di Montepulciano Vigna d'Alfiero di Tenuta Valdipiatta - non è molto diversa dal vino precedente: anche in questo caso si percepiscono aromi intensi e molto puliti di amarena, prugna e violetta ai quali si unisce un piacevole profumo di mora. Procediamo ora alla roteazione del calice così da favorire lo sviluppo degli altri aromi. Dal calice si potranno apprezzare aromi di lampone, mirtillo e rosa, oltre ad aromi di tabacco, vaniglia, liquirizia, cioccolato, cannella e macis, ai quali si unisce il tocco balsamico del mentolo. L'apertura del terzo vino - Vino Nobile di Montepulciano Asinone di Poliziano - è caratterizzata da aromi intensi e puliti di amarena, prugna, mirtillo e violetta, anche in questo caso, un'apertura tipica del Prugnolo Gentile. Il profilo aromatico di questo vino - valutata dopo avere roteato il calice - è completato da aromi intensi e puliti di ribes, vaniglia, cacao, tabacco, liquirizia, pepe rosa e un accenno di caucciù. Si noti, infine, il piacevole tocco balsamico di mentolo e l'accenno minerale di grafite.

 

Esame Gustativo

 Grazie alle caratteristiche del Prugnolo Gentile, alla tecnica e al lungo periodo di maturazione, il Vino Nobile di Montepulciano è piuttosto interessante all'assaggio. Fra le qualità gustative principali troviamo un'apprezzabile e rinfrescante acidità, una struttura decisamente piena, merito anche della maturazione in botte o barrique. Queste qualità saranno ben percettibili nel Vino Nobile di Montepulciano già al momento dell'attacco - cioè la sensazione che si percepisce in bocca al primo sorso - dove la piacevole acidità del Prugnolo Gentile e l'astringenza dei tannini si contrappongono alla morbidezza conferita dalla maturazione e all'alcol. L'alcol svolge un ruolo importante nell'equilibrio dell'acidità e dell'astringenza: nel Vino Nobile di Montepulciano può infatti raggiungere anche il 15%, tuttavia il volume medio è del 14%. Notevole anche la struttura che si percepisce in bocca: decisamente piena e robusta.

 Procediamo con la fase pratica dell'assaggio, iniziando dal Vino Nobile di Montepulciano Riserva Bossona di Dei. Nell'attacco di questo primo vino si percepirà l'astringenza prodotta dai tannini così come la tipica acidità del Prugnolo Gentile, ai quali si unisce una sensazione di struttura robusta. Si noti il ruolo dell'alcol e come questo riesca a equilibrare il vino. Ottima anche la corrispondenza con il naso. Si passerà ora al secondo vino: Vino Nobile di Montepulciano Vigna d'Alfiero di Tenuta Valdipiatta. Anche l'attacco di questo vino è piuttosto astringente e di struttura robusta, tuttavia, rispetto al vino precedente, la freschezza è lievemente inferiore con una sensazione più “morbida”. Anche in questo caso si può percepire il ruolo svolto dall'alcol nell'equilibrio. L'attacco del terzo vino - Vino Nobile di Montepulciano Asinone di Poliziano - è tannico e robusto, con un'apprezzabile freschezza e una piacevole morbidezza, molto ben equilibrato dall'alcol.

 

Considerazioni Finali

 Un'altra interessante qualità del Vino Nobile di Montepulciano è rappresentata dalle sensazioni finali che si percepiscono in bocca dopo la deglutizione del vino, generalmente caratterizzate da una lunga persistenza gusto olfattiva. Il finale del Vino Nobile di Montepulciano Riserva Bossona di Dei è persistente, lasciando in bocca piacevoli e intensi ricordi di amarena, prugna e mirtillo, tipici del Prugnolo Gentile. Il finale del Vino Nobile di Montepulciano Vigna d'Alfiero di Tenuta Valdipiatta è molto persistente, lasciando in bocca lunghi e intensi ricordi di prugna, amarena e mora. Anche il finale del terzo vino - Vino Nobile di Montepulciano Asinone di Poliziano - è caratterizzato da una lunga persistenza, lasciando in bocca lunghi, intensi e piacevoli ricordi di amarena, mirtillo e prugna, molto corrispondente e tipico del Prugnolo Gentile. Si noti, infine, la sensazione di freschezza e struttura che si percepiscono in bocca dopo la deglutizione dei tre vini e l'eccellente corrispondenza con il naso.

 






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I Vini del Mese


 

Legenda dei punteggi

Sufficiente    Abbastanza Buono    Buono
Ottimo    Eccellente
Vino eccellente nella sua categoria Vino eccellente nella sua categoria
Vino con buon rapporto qualità/prezzo Vino con buon rapporto qualità/prezzo
I prezzi sono da considerarsi indicativi in quanto possono subire variazioni a seconda del paese
e del luogo in cui vengono acquistati i vini




Fiano di Avellino 2007, Colle di San Domenico (Campania, Italia)
Fiano di Avellino 2007
Colle di San Domenico (Campania, Italia)
Uvaggio: Fiano
Prezzo: € 10,20 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Questo vino si presenta con un colore giallo paglierino brillante e sfumature giallo verdolino, molto trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di mela, nespola e susina seguite da aromi di ananas, biancospino, ginestra e pesca. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco fresco e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi. Il finale è persistente con ricordi di mela, susina e nespola. Questo Fiano di Avellino matura in vasche d'acciaio e affina in bottiglia per almeno 2 mesi.
Abbinamento: Pasta e risotto con crostacei e pesce, Crostacei alla griglia, Carne bianca saltata



Taurasi 2003, Colle di San Domenico (Campania, Italia)
Taurasi 2003
Colle di San Domenico (Campania, Italia)
Uvaggio: Aglianico
Prezzo: € 15,70 Punteggio:
Questo Taurasi si presenta con un colore rosso rubino brillante e sfumature rosso granato, poco trasparente. Al naso denota aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di amarena, prugna e mora seguite da aromi di violetta, vaniglia, tabacco, pepe rosa, cannella e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi. Il finale è persistente con ricordi di amarena, prugna e mora. Questo Taurasi matura per 24 mesi in barrique a cui seguono almeno 6 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Carne arrosto, Brasati e stufati di carne, Formaggi stagionati



Castello del Terriccio 2004, Castello del Terriccio (Toscana, Italia)
Castello del Terriccio 2004
Castello del Terriccio (Toscana, Italia)
Uvaggio: Syrah (50%), Petit Verdot (25%), Altre Uve Rosse (25%)
Prezzo: € 60,00 Punteggio:
Castello del Terriccio si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso rubino, poco trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di amarena, prugna e ribes seguite da aromi di mirtillo, violetta, vaniglia, tabacco, liquirizia, pepe nero, cacao, cannella, eucalipto, macis e cuoio. In bocca ha ottima corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, piacevole. Il finale è molto persistente con lunghi ricordi di amarena, prugna e ribes. Un vino ben fatto. Castello del Terriccio matura per 18 mesi in barrique.
Abbinamento: Selvaggina, Carne arrosto, Brasati e stufati di carne con funghi, Formaggi stagionati



Lupicaia 2004, Castello del Terriccio (Toscana, Italia)
Lupicaia 2004
Castello del Terriccio (Toscana, Italia)
Uvaggio: Cabernet Sauvignon (85%), Merlot (10%), Petit Verdot (5%)
Prezzo: € 100,00 Punteggio:
Lupicaia si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso rubino, poco trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di amarena, prugna e ribes seguite da aromi di mirtillo, violetta, vaniglia, tabacco, liquirizia, cacao, cuoio, macis ed eucalipto. In bocca ha ottima corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, piacevole. Il finale è molto persistente con lunghi ricordi di amarena, prugna e ribes. Un vino ben fatto. Lupicaia matura per 18 mesi in barrique.
Abbinamento: Selvaggina, Carne arrosto, Stufati e brasati di carne, Formaggi stagionati



Bianca di Valguarnera 2004, Duca di Salaparuta (Sicilia, Italia)
Bianca di Valguarnera 2004
Duca di Salaparuta (Sicilia, Italia)
Uvaggio: Inzolia
Prezzo: € 20,50 Punteggio:
Bianca di Valguarnera si presenta con un colore giallo dorato brillante e sfumature giallo paglierino, molto trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di susina, mela e mandorla seguite da aromi di agrumi, pesca, anice, biancospino, pralina, vaniglia e pino. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco fresco e piacevole morbidezza, comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi. Il finale è persistente con ricordi di mela, pesca e mandorla. Bianca di Valguarnera matura in barrique per almeno 8 mesi a cui seguono 12 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Paste ripiene con funghi, Pesce arrosto, Carne bianca arrosto



Duca Enrico 2003, Duca di Salaparuta (Sicilia, Italia)
Duca Enrico 2003
Duca di Salaparuta (Sicilia, Italia)
Uvaggio: Nero d'Avola
Prezzo: € 35,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Duca Enrico si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso granato, poco trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di amarena, prugna e mora seguite da aromi di mirtillo, violetta, vaniglia, tabacco, cioccolato, cannella, pepe rosa e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, piacevole. Il finale è persistente con ricordi di amarena, prugna e mora. Un vino ben fatto. Duca Enrico matura per 18 mesi in barrique seguiti 12 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Selvaggina, Carne arrosto, Brasati e stufati di carne, Formaggi stagionati



Marsala Superiore Riserva Targa Riserva 1840 1998, Florio (Sicilia, Italia)
Marsala Superiore Riserva Targa Riserva 1840 1998
Florio (Sicilia, Italia)
Uvaggio: Grillo
Prezzo: € 11,00 - 50cl Punteggio:
Marsala Superiore Riserva Targa Riserva 1840 si presenta con un colore giallo ambra scuro e sfumature giallo ambra, trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di fico secco, caramello e mandorla seguite da aromi di dattero, miele, rancio, vaniglia, confettura d'albicocche, cuoio, liquirizia e marmellata d'arance. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco alcolico e dolce, comunque equilibrato, corpo pieno, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di fico secco, mandorla e caramello. Marsala Superiore Riserva Targa Riserva 1840 matura per almeno 6 anni in botte a cui seguono almeno 6 mesi in bottiglia.
Abbinamento: Pasticceria secca, Dolci alle mandorle, Formaggi stagionati e piccanti



Marsala Vergine Baglio Florio 1994, Florio (Sicilia, Italia)
Marsala Vergine Baglio Florio 1994
Florio (Sicilia, Italia)
Uvaggio: Grillo
Prezzo: € 21,50 - 50cl Punteggio:
Marsala Vergine Baglio Florio si presenta con un colore giallo ambra brillante e sfumature giallo ambra, trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di rancio, fico secco e mandorla seguite da aromi di dattero, miele, scorza d'agrume, uva passa, vaniglia, smalto, dattero, mallo di noce e liquirizia. In bocca ha ottima corrispondenza con il naso, un attacco alcolico e morbido, comunque equilibrato, corpo pieno, sapori intensi, piacevole. Il finale è molto persistente con lunghi ricordi di fico secco, mandorla e miele. Un vino ben fatto. Marsala Vergine Baglio Florio matura per oltre 10 anni in botte a cui segue almeno 1 anno di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Pesce affumicato, Carne arrosto, Formaggi stagionati



Cannonau di Sardegna 2006, Vigne Deriu (Sardegna, Italia)
Cannonau di Sardegna 2006
Vigne Deriu (Sardegna, Italia)
Uvaggio: Cannonau
Prezzo: € 8,60 Punteggio:
Questo Cannonau di Sardegna si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso granato, abbastanza trasparente. Al naso denota aromi intensi, puliti e gradevoli che si aprono con note di amarena, prugna e mirtillo seguite da aromi di violetta, carruba e vaniglia. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco leggermente tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi. Il finale è persistente con ricordi di amarena e prugna.
Abbinamento: Paste ripiene con carne, Carne alla griglia, Stufati di carne



Vermentino di Sardegna 2007, Vigne Deriu (Sardegna, Italia)
Vermentino di Sardegna 2007
Vigne Deriu (Sardegna, Italia)
Uvaggio: Vermentino
Prezzo: € 8,60 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Questo Vermentino di Sardegna si presenta con un colore giallo verdolino intenso e sfumature giallo verdolino, molto trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di pera, pesca e mela seguite da aromi di ananas, ginestra, ortica e biancospino. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco fresco e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole. Il finale è persistente con ricordi di pera, pesca e ananas. Questo vino matura in vasche d'acciaio.
Abbinamento: Pasta e risotto con crostacei, Zuppe di funghi, Pesce stufato



Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Tralivio 2006, Sartarelli (Marche, Italia)
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Tralivio 2006
Sartarelli (Marche, Italia)
Uvaggio: Verdicchio
Prezzo: € 11,00 Punteggio:
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Tralivio si presenta con un colore giallo paglierino brillante e sfumature giallo verdolino, molto trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di mela, pesca e susina seguite da aromi di ananas, mandorla, nespola, pera, ginestra, biancospino e accenni di minerale. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco fresco e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole. Il finale è persistente con ricordi di mela, susina e mandorla. Questo vino matura per 6 mesi in vasche d'acciaio a cui seguono 4 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Pesce alla griglia, Carne bianca arrosto, Zuppe di pesce, Pesce fritto



Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Balciana 2006, Sartarelli (Marche, Italia)
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Balciana 2006
Sartarelli (Marche, Italia)
Uvaggio: Verdicchio
Prezzo: € 26,00 Punteggio:
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Balciana si presenta con colore giallo dorato intenso e sfumature giallo dorato, molto trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di miele, albicocca matura e mandorla seguite da aromi di mela cotogna, pera cotta, pesca, nocciola, susina, biancospino, ginestra, camomilla e ananas. In bocca ha ottima corrispondenza con il naso, un attacco fresco e piacevole morbidezza, comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, piacevole. Il finale è molto persistente con lunghi ricordi di albicocca, mela cotogna e mandorla. Un vino ben fatto. Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Balciana matura per 8 mesi in vasche d'acciaio a cui seguono 6 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Paste ripiene con funghi, Pesce arrosto, Carne bianca arrosto, Formaggi






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