Cultura e Informazione Enologica dal 2002 - Anno XIX
×
Prima Pagina Eventi Guida dei Vini Vino del Giorno Aquavitae Guida ai Luoghi del Vino Podcast Sondaggi EnoGiochi EnoForum Il Servizio del Vino Alcol Test
DiWineTaste in Twitter DiWineTaste in Instagram DiWineTaste Mobile per Android DiWineTaste Mobile per iOS Diventa Utente Registrato Abbonati alla Mailing List Segnala DiWineTaste a un Amico Scarica la DiWineTaste Card
Chi Siamo Scrivici Arretrati Pubblicità Indice Generale
Informativa sulla Riservatezza
 
☰ Menu


 Editoriale  Condividi questo articolo     Sommario della rubrica Gusto DiVino Eventi 
  Gusto DiVino Numero 204, Marzo 2021   
Contrasti di Ormeasco di Pornassio Superiore e Rosso Piceno SuperioreContrasti di Ormeasco di Pornassio Superiore e Rosso Piceno Superiore I Vini del MeseI Vini del Mese  Sommario 
Numero 203, Febbraio 2021 Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su TwitterNumero 205, Aprile 2021

Contrasti di Ormeasco di Pornassio Superiore e Rosso Piceno Superiore

Due vini rossi di Liguria e Marche, prodotti in due delle più importanti aree vitivinicole delle rispettive regioni, a confronto nei calici della degustazione per contrasto di questo mese

 La vastità del patrimonio ampelografico italiano è notoriamente la più ricca fra i paesi vitivinicoli del mondo. Questa ricchezza è stata più volte sottolineata nelle pagine del nostro mensile ed è innegabilmente uno – ma non l'unico  – dei fattori che rendono l'Italia un paese unico, speciale e particolare per il vino, non da ultimo, testimonia la sua indiscutibile vocazione viticolturale ed enologica. Il rapporto dell'Italia con la vite e con il vino affonda le sue origini negli albori della civiltà e sappiamo che, in queste terre, la vite è presente da tempo immemorabile. Ben lo sapevano gli antichi greci che, nonostante abbiano introdotto molte delle loro varietà in Italia, quando giunsero in quello che era anticamente noto come Magna Grecia, nella parte meridionale, la vite era già presente e prosperava in queste terre. Non è un caso, evidentemente, che chiamarono parte di questo territorio Enotria, e – sebbene derivi dal nome del personaggio mitologico greco Enotro – notoriamente aveva l'accezione di terra del vino.

 Molte delle varietà autoctone italiane si sono diffuse anche in altre regioni del paese, non da meno, anche viaggiando ben oltre i confini nazionali. Questo è quello che è accaduto – infatti – alle uve che compongono i vini della degustazione per contrasto di questo mese. Il primo, Ormeasco di Pornassio Superiore, si produce con l'uva Dolcetto che, giunta in Liguria dal vicino Piemonte, qui ha preso il nome di Ormeasco. Il Rosso Piceno Superiore – il secondo vino della nostra degustazione per contrasto – si produce con due delle varietà più conosciute e diffuse del panorama ampelografico italiano: Montepulciano e Sangiovese. Anche in questo caso si tratta di due varietà autoctone italiane, ampiamente diffuse nell'Italia centrale e che troviamo presenti in molti vini di tutte le regioni di questa fascia, Marche comprese. Il Montepulciano, trae origine nel territorio al confine fra le Marche e l'Abruzzo, quindi a pieno titolo varietà del Piceno; il Sangiovese certamente introdotto da coloni dopo avere attraversato le regioni confinanti. In entrambi i casi, le varietà che compongono questi due vini hanno dimostrato un perfetto adattamento nei rispettivi territori, dando prova di vini di assoluto pregio e qualità.

 

Ormeasco di Pornassio Superiore


 

 La Liguria, suggestiva regione dagli incantevoli paesaggi divisi fra il mare e la montagna, è terra di magnifica vocazione enologica e dalla quale nascono vini dotati di enorme personalità. Questa regione è infatti ricca di varietà bianche e rosse, spesso presenti solo all'interno del suo territorio, e con le quali si producono diversi stili di vini, dai bianchi e rossi, agli spumanti e passiti dolci. A tale proposito, l'Ormeasco di Pornassio rappresenta perfettamente la diversità enologica della Liguria, poiché prevede – oltre allo stile “superiore” che prenderemo in esame nella nostra degustazione – anche gli stili Sciac-Tra, dal caratteristico colore rosato, passito e passito liquoroso. A tale proposito, è opportuno chiarire che L'Ormeasco di Pornassio Sciac-Tra non va confuso con il Cinque Terre Sciacchetrà, poiché si tratta di stili completamente diversi, prodotti in territori diversi e con uve diverse. L'Ormeasco di Pornassio Sciac-Tra è infatti un vino rosato, il Cinque Terre Sciacchetrà è un vino dolce da uve appassite, nello specifico Vermentino, Bosco e Albarola.

 L'Ormeasco di Pornassio è riconosciuto come territorio a Denominazione d'Origine Controllata e prende il nome sia dall'uva sia dal territorio dove questo vino si produce, in provincia di Imperia. L'Ormeasco è uva varietà appartenente alla famiglia dei Dolcetto, uva originaria del Piemonte e ampiamente diffusa in questa regione. Il legame di questo territorio con l'uva Ormeasco è documentato già nel 1300, in particolare, un editto promulgato dal Marchese di Clavesana nel 1303 – governatore delle terre di Pornassio e Pieve di Teco – il quale imponeva, pena la decapitazione, che nel suo feudo si coltivasse esclusivamente quest'uva. Si suppone l'introduzione dell'Ormeasco in queste terre sia stata fatta dai Saraceni, diffondendolo nel territorio nei pressi di Ormea, borgo delle Alpi Liguri in provincia di Cuneo, località dalla quale si ritiene abbia preso il nome Ormeasco. L'Ormeasco di Pornassio Superiore – che prenderemo in esame nella degustazione di questo mese – si caratterizza per il maggiore titolo alcolico e prevede un periodo di affinamento in botte per almeno 4 mesi. Per quanto concerne la composizione, si deve osservare che il disciplinare prevede l'impiego di uva Ormeasco (Dolcetto) per un minimo di 95%, tuttavia la tendenza principale dei produttori è quella di impiegare questa varietà in purezza.

 

Rosso Piceno Superiore

 Le Marche – bellissima regione del centro Italia – parimenti alla Liguria, è terra di interessante ricchezza viticolturale ed enologica, in questa terra hanno infatti origine alcuni dei vini più famosi e affermati dell'enologia italiana. Fra questi, certamente, il Rosso Piceno, vino che si produce nella Denominazione d'Origine Controllata più vasta ed estesa delle Marche. Il territorio nel quale è prodotto il Rosso Piceno si estende, infatti, nelle province di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. A tale proposito, è bene precisare che il Rosso Piceno Superiore – cioè il vino che prendiamo in esame nella nostra degustazione per contrasto – corrisponde in realtà a una specifica sottozona della denominazione e la sua produzione è ammessa esclusivamente in 13 comuni nella parte orientale della provincia di Ascoli Piceno. Inoltre, rispetto ai vini del resto della denominazione, il Rosso Piceno Superiore prevede un periodo più lungo di maturazione prima dell'immissione nel mercato.

 I vini appartenenti alla denominazione Rosso Piceno – compreso il Superiore – sono prodotti con uve Montepulciano, dal 35% all'85%, e Sangiovese, dal 15% al 50%. ╚ inoltre previsto l'impiego di altre uve a bacca rossa coltivate nelle Marche per un massimo del 15%. Si deve notare, per quanto riguarda la composizione del Rosso Piceno, che la maggioranza dei produttori tende a utilizzare esclusivamente Montepulciano e Sangiovese, spesso impiegando la prima di queste per la percentuale massima prevista dal disciplinare. La presenza del Sangiovese contribuisce tuttavia in modo determinante al carattere del Rosso Piceno, conferendo una piacevole freschezza, tipica di questa varietà. Infine, si deve osservare che il legame del territorio Piceno con la vite e il vino vanta origini storiche antichissime, ampiamente testimoniate da autori del passato, fra questi Catone e Polibio. Già a quei tempi era nota la copiosa produzione di vini in questo territorio – caratteristica che ha conservato per secoli – esportati e commercializzati perfino nel territorio della lontana Gallia.

 

La Degustazione


Il Colore
del Rosso Piceno Superiore
Il Colore del Rosso Piceno Superiore

 ╚ arrivato il momento di scegliere i due vini che verseremo nei calici della degustazione per contrasto di questo mese. Dei due vini, il più facile da reperire è il Rosso Piceno Superiore. L'Ormeasco di Pornassio Superiore – infatti – è prodotto in un territorio decisamente più ridotto rispetto a quello del Rosso Piceno, pertanto con una produzione minore rispetto al vino marchigiano, quindi più difficile da reperire nel mercato. Per quanto riguarda l'Ormeasco di Pornassio Superiore, sceglieremo una bottiglia prodotta con Dolcetto in purezza e maturato in botte, in ogni caso non oltre tre anni dalla vendemmia. Per la scelta del Rosso Piceno Superiore seguiamo lo stesso criterio, quindi maturato in botte e non oltre tre anni dalla vendemmia. Per quanto riguarda la composizione, sceglieremo un vino prodotto con Montepulciano presente per almeno il 60% e la restante parte costituita esclusivamente da Sangiovese. I due vini sono degustati alla temperatura di 18 °C e versati in calici da degustazione.

 Possiamo ora iniziare la degustazione per contrasto dell'Ormeasco di Pornassio Superiore e del Rosso Piceno Superiore, prendendo in esame – come di consueto – l'aspetto del vino. Iniziamo questa prima fase della degustazione valutando il calice del vino ligure. Incliniamo il calice sopra una superficie bianca – per esempio un foglio di carta – e osserviamo la base così da valutare il colore del vino. L'Ormeasco di Pornassio Superiore si presenta con un colore rosso rubino intenso e brillante, con una trasparenza moderata, tuttavia non elevata. Osserviamo ora il vino verso l'apertura del calice, così da apprezzare la sfumatura. Si nota, nel vino ligure, un colore rosso rubino, talvolta arricchito da tonalità rosso porpora. Passiamo ora alla valutazione dell'aspetto del Rosso Piceno Superiore, inclinando il calice – anche in questo caso – sopra la superficie bianca. Osserviamo la base del calice: il vino marchigiano si presenta con un colore rosso rubino intenso e brillante, anche in questo caso con trasparenza moderata. La sfumatura del Rosso Piceno Superiore – osservata verso l'apertura del calice – rivela una tonalità rosso rubino, talvolta tendente al granato.

 I profumi che si percepiscono nei calici di Ormeasco di Pornassio Superiore e Rosso Piceno Superiore sono decisamente distanti. Innanzitutto, nel vino ligure troviamo la sola espressione dell'uva Ormeasco – cioè, del Dolcetto – mentre in quello marchigiano il profilo olfattivo si compone delle qualità congiunte di Montepulciano e Sangiovese. L'Ormeasco di Pornassio di caratterizza al naso con profumi di ciliegia, mora, prugna, talvolta ribes, con evidenti accenni di violetta. Per quanto riguarda lo stile superiore, l'affinamento conferisce al vino sensazioni terziarie e che possono anche ricordare certe spezie come il pepe nero. Non mancano riconoscimenti di frutti rossi, fra questi il lampone e la melagrana. Ben diverso il profilo del Rosso Piceno Superiore, caratterizzato da frutti scuri, in particolare amarena, prugna, mirtillo e mora, oltre a piacevoli sensazioni di fiori, su tutti la violetta e la rosa. Anche in questo caso, la maturazione in legno conferisce al vino sensazioni terziarie e balsamiche, in particolare il mentolo.

 Riprendiamo la nostra degustazione per contrasto e procediamo con la valutazione dei profili olfattivi di Ormeasco di Pornassio Superiore e Rosso Piceno Superiore, iniziando – come nella fase precedente – con l'esame del vino ligure. Manteniamo il calice in posizione verticale e, senza rotearlo, procediamo con la prima olfazione così da valutare l'apertura del vino, cioè i profumi primari e identificativi, caratteristica nota anche come “primo naso”. Dal calice si percepiscono profumi intensi di ciliegia, mora e prugna, oltre all'aroma floreale della violetta. Procediamo ora con la roteazione del calice – operazione che favorisce l'ossigenazione del vino, quindi lo sviluppo dei suoi aromi – ed effettuiamo la seconda olfazione. Il profilo dell'Ormeasco di Pornassio Superiore si completa con ribes, rosa, lampone e melagrana, a volte seguito dal carattere speziato che ricorda il pepe nero. Passiamo ora alla valutazione dell'apertura del Rosso Piceno Superiore e, mantenendo il calice in posizione verticale, procediamo con la prima olfazione. Il vino marchigiano apre al naso con profumi di amarena, prugna e mirtillo, oltre alla sensazione floreale nella quale si riconosce la violetta. Dopo avere roteato il calice, il Rosso Piceno superiore si completa con mora, lampone e un elegante sentore di rosa. In entrambi i vini sono evidenti i caratteri terziari conferiti dalla maturazione in legno, in modo particolare la vaniglia.

 Passiamo ora alla terza fase della degustazione sensoriale per contrasto di questo mese, procedendo con l'esame dei profili gustativi. Il primo vino che prenderemo in esame, come per le fasi precedenti, è l'Ormeasco di Pornassio Superiore, quindi – dopo avere preso un sorso – valutiamo il suo attacco, cioè le sensazioni gustative identificative. Il vino ligure si caratterizza per un attacco di moderata astringenza nel quale si percepisce una piacevole freschezza, sensazioni che sono ben equilibrate dall'effetto dell'alcol e dalla moderata morbidezza. In bocca si percepisce una buona struttura oltre a piacevoli sapori di ciliegia, mora e prugna, confermando così la buona corrispondenza con il naso. Passiamo alla valutazione dell'attacco del secondo vino, pertanto prendiamo un sorso di Rosso Piceno Superiore. Il vino marchigiano si contraddistingue in bocca con una sensazione di astringenza più intensa rispetto a quello ligure e, anche in questo caso, si percepisce una piacevole freschezza, prevalentemente conferita dal Sangiovese. L'equilibrio è ottenuto dall'effetto dell'alcol e della morbidezza, quest'ultima accentuata anche dalla maturazione in botte. La struttura del Rosso Piceno Superiore risulta – in termini generali – più robusta rispetto all'Ormeasco di Pornassio Superiore. In bocca, infine, si percepiscono i sapori di prugna, amarena e mirtillo, confermando, anche per questo vino, la buona corrispondenza con il naso.

 Concludiamo la degustazione per contrasto di questo mese con la valutazione delle sensazioni finali che i due vini lasciano in bocca dopo la deglutizione, in particolare la persistenza gusto-olfattiva. Il finale dell'Ormeasco di Pornassio Superiore è persistente, lasciando in bocca piacevoli sapori di ciliegia, mora e prugna, oltre alla caratteristica sensazione tendenzialmente amarognola che talvolta ricorda la mandorla amara. Si continuano inoltre a percepire una piacevole sensazione di freschezza e la moderata astringenza, oltre a una discreta struttura. Il finale del Rosso Piceno Superiore è parimenti persistente e in bocca si percepiscono nettamente i sapori di amarena, prugna e mirtillo, spesso anche mora e lampone. Rispetto al vino ligure, qui la sensazione finale di freschezza è inferiore, tuttavia risultano più evidenti quelle dell'astringenza e della struttura. Ormeasco di Pornassio Superiore e Rosso Piceno Superiore confermano la loro distante diversità, sotto ogni aspetto della valutazione sensoriale. L'ulteriore esame di entrambi i vini, soprattutto dei profili olfattivi, conferma le rispettive differenze oltre alla loro innegabile qualità enologica.

 



 Editoriale  Condividi questo articolo     Sommario della rubrica Gusto DiVino Eventi 
  Gusto DiVino Numero 204, Marzo 2021   
Contrasti di Ormeasco di Pornassio Superiore e Rosso Piceno SuperioreContrasti di Ormeasco di Pornassio Superiore e Rosso Piceno Superiore I Vini del MeseI Vini del Mese  Sommario 
Numero 203, Febbraio 2021 Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su TwitterNumero 205, Aprile 2021

I Vini del Mese


 

Legenda dei punteggi

Sufficiente    Abbastanza Buono    Buono
Ottimo    Eccellente
Vino eccellente nella sua categoria Vino eccellente nella sua categoria
Vino con buon rapporto qualità/prezzo Vino con buon rapporto qualità/prezzo
I prezzi sono da considerarsi indicativi in quanto possono subire variazioni a seconda del paese
e del luogo in cui vengono acquistati i vini




Torgiano Bianco Torre di Giano Vigna il Pino 2017, Lungarotti (Umbria, Italia)
Torgiano Bianco Torre di Giano Vigna il Pino 2017
Lungarotti (Umbria, Italia)
Vermentino, Grechetto, Trebbiano Toscano
Prezzo: € 18,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria

Giallo paglierino intenso e sfumature giallo paglierino, molto trasparente.
Intenso, pulito, gradevole, raffinato ed elegante, apre con note di mela, susina e pompelmo seguite da aromi di papaia, biancospino, ginestra, pera, nespola, burro, nocciola, timo, vaniglia e minerale.
Attacco fresco e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza.
Finale persistente con ricordi di mela, papaia e pompelmo.
6 mesi in barrique, 3 mesi in vasche d'acciaio.
Paste ripiene con funghi, Pesce arrosto, Carne bianca arrosto, Zuppe di funghi



Torgiano Rosso Riserva Rubesco Vigna Monticchio 2015, Lungarotti (Umbria, Italia)
Torgiano Rosso Riserva Rubesco Vigna Monticchio 2015
Lungarotti (Umbria, Italia)
Sangiovese
Prezzo: € 35,00 Punteggio:

Rosso rubino intenso e sfumature rosso granato, poco trasparente.
Intenso, pulito, gradevole, raffinato ed elegante, apre con note di prugna, amarena e viola appassita seguite da aromi di mirtillo, lampone, fragola, mora, cannella, cacao, tabacco, cuoio, liquirizia, macis, vaniglia e mentolo.
Attacco giustamente tannico e comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, piacevole freschezza.
Finale molto persistente con lunghi ricordi di prugna, amarena e mirtillo.
12 mesi in botte e barrique, 3 anni in bottiglia.
Selvaggina, Carne arrosto, Brasati e stufati di carne con funghi, Formaggi stagionati



Sicilia Rosso Lanný 2017, Alagna (Sicilia, Italia)
Sicilia Rosso Lannì 2017
Alagna (Sicilia, Italia)
Nero d'Avola, Merlot, Syrah
Prezzo: € 11,50 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria

Rosso rubino intenso e sfumature rosso granato, poco trasparente.
Intenso, pulito, gradevole e raffinato, apre con note di mora, amarena e prugna seguite da aromi di viola appassita, tabacco, carruba, fico secco e vaniglia.
Attacco giustamente tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole freschezza.
Finale persistente con ricordi di mora, prugna e amarena.
Maturato in botti utilizzate per la produzione di vini liquorosi.
Carne arrosto, Stufati di carne con funghi, Formaggi stagionati



Marsala Vergine Baglio Baiata, Alagna (Sicilia, Italia)
Marsala Vergine Baglio Baiata
Alagna (Sicilia, Italia)
Grillo, Catarratto
Prezzo: € 16,50 Punteggio:

Giallo ambra brillante e sfumature giallo ambra, abbastanza trasparente.
Intenso, pulito, gradevole e raffinato, apre con note di rancio, fico secco e dattero seguite da aromi di scorza d'agrume, cuoio, nocciola, miele, mandorla, liquirizia, vaniglia e smalto.
Attacco fresco e comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, piacevole.
Finale persistente con ricordi di fico secco, mandorla e nocciola.
Almeno 5 anni in botte.
Aperitivi, Formaggi stagionati e piccanti



Rosso Conero Casirano 2014, Conte Leopardi Dittajuti (Marche, Italia)
Rosso Conero Casirano 2014
Conte Leopardi Dittajuti (Marche, Italia)
Montepulciano
Prezzo: € 17,50 Punteggio:

Rosso rubino intenso e sfumature rosso granato, poco trasparente.
Intenso, pulito, gradevole e raffinato, apre con note di prugna, amarena e viola appassita seguite da aromi di mirtillo, mora, cioccolato, tabacco, macis, vaniglia e mentolo.
Attacco giustamente tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole.
Finale persistente con ricordi di prugna, amarena e mirtillo.
12 mesi in barrique, 10 mesi in bottiglia.
Carne alla griglia, Carne arrosto, Stufati di carne con funghi, Formaggi stagionati



Conero Riserva Pigmento 2010, Conte Leopardi Dittajuti (Marche, Italia)
Conero Riserva Pigmento 2010
Conte Leopardi Dittajuti (Marche, Italia)
Montepulciano
Prezzo: € 26,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria

Rosso rubino cupo e sfumature rosso granato, poco trasparente.
Intenso, pulito, gradevole, raffinato ed elegante, apre con note di prugna, mora e viola appassita seguite da aromi di confettura di amarene, mirtillo, carruba, tabacco, cacao, cannella, macis, cuoio, liquirizia, vaniglia e mentolo.
Attacco giustamente tannico e comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, piacevole.
Finale persistente con ricordi di prugna, mora e mirtillo.
22 mesi in barrique, 12 mesi in bottiglia.
Selvaggina, Carne arrosto, Stufati e brasati di carne, Formaggi stagionati



Montefalco Rosso 2016, Perticaia (Umbria, Italia)
Montefalco Rosso 2016
Perticaia (Umbria, Italia)
Sangiovese (70%), Sagrantino (15%), Colorino (15%)
Prezzo: € 10,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria

Rosso rubino intenso e sfumature rosso granato, poco trasparente.
Intenso, pulito, gradevole e raffinato, apre con note di amarena, prugna e violetta seguite da aromi di lampone, mora, mirtillo, carruba e arancia.
Attacco giustamente tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole.
Finale persistente con ricordi di amarena, prugna e lampone.
12 mesi in vasche d'acciaio, 6 mesi in bottiglia.
Affettati, Pasta con carne e funghi, Carne saltata



Montefalco Sagrantino 2015, Perticaia (Umbria, Italia)
Montefalco Sagrantino 2015
Perticaia (Umbria, Italia)
Sagrantino
Prezzo: € 22,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria

Rosso rubino cupo e sfumature rosso granato, poco trasparente.
Intenso, pulito, gradevole, raffinato ed elegante, apre con note di mora, prugna e amarena seguite da aromi di viola appassita, mirtillo, tabacco, cacao, ginepro, cannella, cuoio, liquirizia, sottobosco, vaniglia e mentolo.
Attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, piacevole.
Finale persistente con ricordi di mora, prugna e amarena.
12 mesi in barriques, 12 mesi in vasche d' acciaio, 12 mesi in bottiglia.
Selvaggina, Carne arrosto, Stufati e brasati di carne, Formaggi stagionati



Terrazze 2019, Tenuta Mazzolino (Lombardia, Italia)
Terrazze 2019
Tenuta Mazzolino (Lombardia, Italia)
Pinot Nero
Prezzo: € 13,00 Punteggio:

Rosso rubino brillante e sfumature rosso rubino, abbastanza trasparente.
Intenso, pulito e gradevole, apre con note di ciliegia, prugna e lampone seguite da aromi di fragola, rosa, melagrana e ciclamino.
Attacco giustamente tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole freschezza.
Finale persistente con ricordi di ciliegia, lampone e prugna.
5 mesi in vasche d'acciaio.
Pasta con carne e funghi, Carne saltata, Zuppe di pesce, Carne bianca arrosto



Oltrepo Pavese Pinot Nero Noir 2017, Tenuta Mazzolino (Lombardia, Italia)
Oltrepo Pavese Pinot Nero Noir 2017
Tenuta Mazzolino (Lombardia, Italia)
Pinot Nero
Prezzo: € 32,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria

Rosso rubino intenso e sfumature rosso granato, poco trasparente.
Intenso, pulito, gradevole, raffinato ed elegante, apre con note di ciliegia, prugna e lampone seguite da aromi di rosa appassita, fragola, mirtillo, cioccolato, tabacco, cuoio, macis, pepe rosa, vaniglia e mentolo.
Attacco giustamente tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole freschezza.
Finale persistente con ricordi di ciliegia, prugna e lampone.
12 mesi in pièce borgognona.
Carne arrosto, Stufati e brasati di carne con funghi, Formaggi stagionati



Ansonica Costa dell'Argentario 2019, La Parrina (Toscana, Italia)
Ansonica Costa dell'Argentario 2019
La Parrina (Toscana, Italia)
Ansonica
Prezzo: € 9,90 Punteggio:

Giallo paglierino brillante e sfumature giallo verdolino, molto trasparente.
Intenso, pulito, gradevole e raffinato, apre con note di mela, susina e nocciola seguite da aromi di pesca, agrumi, biancospino, camomilla, pera e mentuccia.
Attacco fresco e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole.
Finale persistente con ricordi di mela, pesca e susina.
6 mesi in vasche d'acciaio.
Pesce fritto, Pasta e risotto con pesce e crostacei, Zuppe di verdure, Pesce saltato



Parrina Rosso Muraccio 2016, La Parrina (Toscana, Italia)
Parrina Rosso Muraccio 2016
La Parrina (Toscana, Italia)
Sangiovese (80%), Cabernet Sauvignon (10%), Merlot (10%)
Prezzo: € 11,90 Punteggio:

Rosso rubino intenso e sfumature rosso granato, poco trasparente.
Intenso, pulito, gradevole e raffinato, apre con note di amarena, prugna e ribes seguite da aromi di viola appassita, mirtillo, geranio, melagrana, carruba, tabacco e vaniglia.
Attacco giustamente tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole.
Finale persistente con ricordi di amarena, prugna e ribes.
3 anni in botte e barrique.
Carne alla griglia, Carne arrosto, Stufati di carne con funghi, Formaggi






 Editoriale  Condividi questo articolo     Sommario della rubrica Gusto DiVino Eventi 
  Gusto DiVino Numero 204, Marzo 2021   
Contrasti di Ormeasco di Pornassio Superiore e Rosso Piceno SuperioreContrasti di Ormeasco di Pornassio Superiore e Rosso Piceno Superiore I Vini del MeseI Vini del Mese  Sommario 
I Sondaggi di DiWineTaste
Quale tipo di vino preferisci consumare nel mese di Aprile?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   
In quale paese si producono i migliori vini del mondo?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   
Qual è la bevanda che preferisci consumare con la pizza?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   


☰ Menu

Informativa sulla Riservatezza

Scarica la tua DiWineTaste Card gratuita  :  Controlla il tuo Tasso Alcolemico  :  Segui DiWineTaste Segui DiWineTaste su Twitter Segui DiWineTaste su Instagram

Scarica DiWineTaste
Copyright © 2002-2021 Antonello Biancalana, DiWineTaste - Tutti i diritti riservati
Tutti i diritti riservati in accordo alle convenzioni internazionali sul copyright e sul diritto d'autore. Nessuna parte di questa pubblicazione e di questo sito WEB può essere riprodotta o utilizzata in qualsiasi forma e in nessun modo, elettronico o meccanico, senza il consenso scritto di DiWineTaste.