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  ABC Vino Numero 19, Maggio 2004   
BorgognaBorgogna  Sommario 
Numero 18, Aprile 2004 Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su TwitterNumero 20, Giugno 2004

Borgogna

Classe ed eleganza si uniscono alla magia dei vini bianchi e rossi nella terra di Borgogna, la celebre regione Francese regno indiscusso dello Chardonnay e del Pinot Nero

 Fra le aree di produzione vinicola del mondo, quella che viene più frequentemente ricordata per l'eleganza e la classe dei suoi vini è certamente la Borgogna. In questa regione, grazie alle caratteristiche del suolo e al clima favorevole, si producono fra i più eleganti vini bianchi con uve Chardonnay e vini rossi da uve Pinot Nero, considerati da sempre come modelli di riferimento nelle altre regioni vinicole in cui si producono vini con le stesse uve. La Borgogna, che si trova nella parte centro-orientale della Francia, è inoltre uno dei luoghi più a nord del mondo in cui si producono vini rossi. Le due uve principali coltivate in questa regione - e praticamente anche le uniche - sono lo Chardonnay e il Pinot Nero, ed entrambe le varietà producono i migliori risultati in climi freschi, proprio come quello della Borgogna, e non è per caso che i migliori vini prodotti in questa regione sono eleganti e raffinati come pochi altri.

 Nonostante la Borgogna sia considerata fra le migliori regioni vinicole del mondo - e certamente è così - la sua collocazione geografica e ambientale non sempre consente di ottenere vini memorabili. Nelle annate in cui l'andamento climatico e meteorologico non è favorevole, quando le uve non raggiungono la piena maturazione, i vini che si producono sono meno aromatici e meno complessi, meno strutturati e con sapori più sfuggenti e deboli. Il verificarsi di annate meno favorevoli, oltre a quelle migliori e addirittura eccezionali, rende la Borgogna una regione speciale e complessa nella quale, probabilmente più di ogni altra, è possibile individuare con chiara evidenza le differenze e i pregi fra le varie annate. La Borgogna è fra le regioni vinicole più complesse ed esaltanti del mondo dove l'andamento stagionale del clima è solamente uno dei tanti fattori che regolano la produzione dei suoi sontuosi vini.


La Borgogna
La Borgogna

 La Borgogna rappresenta, di fatto, un caso particolare anche nella stessa Francia. La Borgogna è il regno dei domaine che non vanno confusi con il concetto tipico dei celebri château di Bordeaux. Uno château Bordolese è una singola proprietà composta di vigneti generalmente collocati vicino o intorno ad una costruzione - lo château - in cui si svolgono le diverse pratiche enologiche per la produzione di vino. Il domaine Borgognone è invece un insieme di vigneti, spesso di piccole superfici, dislocati in più zone di uno stesso territorio e, addirittura, anche distanti molti chilometri l'uno dall'altro e appartenenti a denominazioni diverse. Questi vigneti sono di proprietà di un'unica entità e le uve provenienti da ogni vigneto vengono vinificate separatamente in modo da produrre vini, spesso in piccole quantità, capaci di riflettere ed esprimere le caratteristiche delle singole zone. In altre parole, in Borgogna il terroir è un concetto fondamentale nella produzione dei vini e qui, come in nessun altra parte del mondo, il rispetto delle caratteristiche e delle differenze dei singoli vigneti è una condizione essenziale dell'enologia Borgognona.

 I vini prodotti in Borgogna non possono essere considerati semplicemente per le caratteristiche specifiche delle uve utilizzate - lo Chardonnay e il Pinot Nero - piuttosto è la zona e il vigneto che esprimono maggiormente le qualità dei vini. Se l'enologia della Borgogna è oggi diventata grande grazie al concetto delle diversità dei vari luoghi, il merito va certamente riconosciuto al meticoloso e preziosissimo lavoro dei monaci Benedettini e Cistercensi svolto nel Medio Evo. I monaci studiarono le caratteristiche dei vini prodotti nei vari vigneti e nei vari luoghi stabilendo i confini di quelli che ancora oggi sono considerati i tipici climat della Borgogna, piccoli vigneti le cui caratteristiche sono fortemente influenzate dalle locali condizioni microclimatiche e del suolo. Le uve principalmente coltivate in Borgogna sono lo Chardonnay e il Pinot Nero, a queste si aggiungono l'Aligoté - un'uva bianca principalmente utilizzata nel Mâconnais per vini di largo consumo e talvolta presente negli spumanti Crémant de Bourgogne - e il Gamay, la celebre uva rossa con cui si producono i vini di Beaujolais.

 

La Classificazione dei Vini della Borgogna

 Il sistema di classificazione dei vini della Borgogna è diviso in categorie e si basa su criteri e indicazioni diversi da quelli utilizzati in altre regioni della Francia. L'area in cui si utilizza maggiormente il sistema di classificazione è la Côte d'Or nella quale sono previste quattro categorie distinte. Le due categorie più basse del sistema sono Bourgogne Rouge e Bourgogne Blanc, rispettivamente per vini rossi e bianchi, generalmente prodotti con uve provenienti da diversi villaggi e spesso miscele di vini prodotti in diverse parti della regione. La prima denominazione di rilievo è la Village ed è riservata a vini prodotti unicamente in uno specifico villaggio, o nelle sue vicinanze, fra quelli previsti dal sistema. I vini appartenenti a questa categoria riportano sempre in etichetta il nome del villaggio. Esempi di villaggi Borgognoni sono Aloxe-Corton, Beaune, Chambolle-Musigny, Chassagne-Montrachet, Flagey-Echézeaux, Gevrey-Chambertin, Meursault, Nuits-St.-Georges, Pommard, Puligny-Montrachet, Volnay, Vosne-Romanée e Vougeot.


 

 Come già detto, in Borgogna le differenze qualitative dei vini sono fortemente legate ai singoli vigneti e non è un caso che le due più alte categorie del sistema di qualità siano esclusivamente riservate all'identificazione di vigneti. La prima categoria utilizzata per la denominazione di vigneti è Premier Cru, attualmente riservata a ben 562 vigneti della Borgogna e che rappresentano circa l'11% della produzione totale della regione. Il nome del vigneto è riportato nell'etichetta subito dopo il nome del villaggio di appartenenza. La categoria più alta del sistema è Grand Cru attualmente riservata ad appena 33 vigneti e che rappresentano appena il 2% della produzione totale Borgognona. I vigneti Grand Cru sono così celebrati e famosi che in etichetta non viene riportato il nome del villaggio di appartenenza ma solamente il nome del vigneto. Esempi di Grand Cru sono Bâtard-Montrachet, Bonnes Mares, Chapelle-Chambertin, Clos de Vougeot, Corton-Charlemagne, Echézeaux, Griotte-Chambertin, La Romanée, La Tâche, Le Montrachet e Richebourg.

 

Chablis

 La regione di Chablis si trova a circa 180 chilometri a sud di Parigi e a circa 100 chilometri a nord dall'area principale della Borgogna, mentre la celebre regione della Champagne si trova ad appena 40 chilometri. Nella regione di Chablis si producono esclusivamente vini bianchi con uva Chardonnay e i vini di questa regione sono spesso utilizzati come modello di riferimento in altri paesi del mondo. Grazie al clima della regione - umido, freddo e rigido - unitamente alle caratteristiche del suolo - calcareo e argilloso - i vini di Chablis sono spesso caratterizzati da aromi minerali, freschi e con piacevoli accenni di pietra focaia. I vini di Chablis sono generalmente fermentati e maturati in vasche d'acciaio - raramente in contenitori di legno piuttosto neutri - pertanto in questi vini non si trovano mai forti aromi di vaniglia e di tostato che generalmente contraddistinguono gli Chardonnay dal gusto internazionale. Tuttavia esistono alcuni produttori che preferiscono utilizzare la botte per i loro migliori Grand Cru convinti che la qualità di questi vini possano beneficiare dalla complessità del legno. I vini di Chablis sono classificati nelle seguenti categorie, dal più basso al più alto: Petit Chablis, Chablis, Chablis Premier Cru e Chablis Grand Cru. I vigneti appartenenti alla categoria Premier Cru sono 40, mentre quelli appartenenti a Grand Cru sono sette e precisamente Blanchots, Bougros, Grenouilles, Les Clos, Les Preuses, Valmur e Vaudésir.

 

Côte d'Or

 La Côte d'Or è certamente la regione che più di ogni altra contraddistingue la Borgogna ed è proprio qui che si producono i vini più famosi e rappresentativi. La Côte d'Or si trova nella parte più a nord della regione ed è tradizionalmente divisa in due sotto regioni distinte: nella parte settentrionale si trova la Côte de Nuits e nella parte meridionale la Côte de Beaune. La Côte d'Or si estende dalla città di Digione fino a Santenay per una distanza complessiva di circa 50 chilometri e il suo suolo è principalmente di tipo calcareo. Tutti i vini della Borgogna classificati come Premier Cru e Grand Cru sono prodotti nella Côte d'Or.

 

Côte de Nuits

 La Côte de Nuits è l'area settentrionale della Côte d'Or ed è considerata la grande e pregiata terra dei vini rossi da uve Pinot Nero della Borgogna. Nonostante l'area sia identificata esclusivamente con i suoi pregiati ed eccellenti vini rossi, nella Côte de Nuits si registra anche una piccolissima produzione di vini bianchi da uve Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Grigio. Esattamente come nelle altre aree della Borgogna, la Côte de Nuits è divisa in villaggi, ognuno dei quali appartiene a specifiche denominazioni, e fra i più importanti vanno certamente ricordati Chambolle-Musigny, Fixin, Gevrey-Chambertin, Marsannay, Morey-Saint-Denis, Nuits-Saint-Georges, Vosne-Romanée e Vougeot. La Côte de Nuits è principalmente identificata per la qualità dei suoi vini rossi - certamente fra i migliori del mondo - tutti appartenenti alle categorie Premier Cru e Grand Cru. Fra i celebri Grand Cru vanno ricordati Bonnes Mares, Chambertin, Chambertin-Clos de Bèze, Clos de Roche, Clos de Vougeot, Grands Echézeaux, Musigny, Richebourg, Romanée-Conti e La Tâche. Nella Côte de Nuits si trovano inoltre le denominazioni Côte de Nuits Villages e Hautes-Côtes de Nuits. I vini della Côte de Nuits Villages sono generalmente di buona qualità - talvolta anche eccellente - mentre nella Hautes-Côtes de Nuits, a causa della maggiore altitudine, le uve non riescono spesso a raggiungere la piena maturità e pertanto i vini di questa zona risultano generalmente di minore pregio rispetto alla Côte de Nuits.

 

Côte de Beaune

 La Côte de Beaune identifica la zona meridionale della Côte d'Or in cui si producono sia vini bianchi sia vini rossi, tuttavia questa zona è principalmente identificata per i suoi vini bianchi da uve Chardonnay, certamente i migliori bianchi di tutta la Borgogna e fra i migliori del mondo. Nonostante la produzione dei vini rossi nella Côte de Beaune sia di tutto rispetto - in particolare quelli prodotti a Corton - questi vini sono meno celebri a causa sia della grandezza dei vini bianchi della zona sia per l'eccellenza dei vini rossi prodotti nella vicina Côte de Nuits. La Côte de Beaune è divisa in villaggi, ognuno dei quali è attribuito alle rispettive denominazioni, di cui si ricordano Aloxe-Corton, Auxey-Duresses, Beaune, Blagny, Chassagne-Montrachet, Chorey-Lès-Beaune, Landoix-Serrigny, Meursault, Monthélie, Pernand-Vergelesses, Pommard, Puligny-Montrachet, Saint-Aubin, Saint-Romain, Santenay, Savigny-Lès-Beaune e Volnay. Fra i Grand Cru della Côte de Beaune si ricordano Montrachet, Bâtard-Montrachet, Bienvenue-Bâtard-Montrachet, Chevalier-Montrachet, Corton-Charlemagne e Criots-Bâtard-Montrachet. Nell'area si trovano inoltre le denominazioni Côte de Beaune Villages e Hautes-Côte de Beaune. I vini appartenenti alla Côte de Beaune Villages sono generalmente prodotti da assemblaggi di vini provenienti dai villaggi di questa zona, mentre nella Hautes-Côtes de Beaune, sempre a causa della maggiore altitudine e una minore esposizione al sole, le uve non sempre riescono a raggiungere piena maturità e vini risultano pertanto di minore pregio.

 

Côte Chalonnaise

 Questa zona si trova a sud della Côte d'Or e si producono sia vini rossi sia vini bianchi. L'area è prevalentemente conosciuta per i vini prodotti nei suoi principali villaggi: Bouzeron, Givry, Mercurey, Montagny e Rully. In quest'area non sono presenti Grand Cru, tuttavia si registrano diversi Premier Cru. Nonostante la qualità dei vini della Côte Chalonnaise sia considerata minore rispetto alla più blasonata Côte d'Or, in quest'area si registra comunque la produzione di buoni vini bianchi e rossi. Il villaggio più famoso è Mercurey in cui si producono buoni vini rossi da Pinot Nero così come una piccola quantità di vini bianchi. Nel villaggio di Bouzeron, nella parte settentrionale di quest'area, si producono vini bianchi da uve Aligoté, certamente i migliori vini di Francia prodotti con quest'uva. Nel villaggio di Givry si producono sia vini bianchi sia vini rossi, tuttavia sono proprio i rossi a caratterizzare maggiormente i vini di questo luogo. A Montagny, il villaggio più a sud della Côte Chalonnaise, si producono esclusivamente vini bianchi da uve Chardonnay con interessanti qualità. Il villaggio di Rully è invece noto per la sua produzione di spumanti metodo classico noti come Crémant de Bourgogne - prodotti principalmente con uva Aligoté e in minore parte da Pinot Nero, Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Grigio - tuttavia in quest'area si producono anche vini bianchi e rossi.

 

Mâconnais

 Scendendo ancora più a sud, si trova la vasta zona del Mâconnais. L'area è principalmente orientata alla produzione di vini bianchi - spesso di qualità media e di largo consumo - e non sono presenti né Premier CruGrand Cru. I migliori vini del Mâconnais, che in termini di qualità si differenziano dal resto, sono Mâcon, Pouilly-Fuissé e Saint-Véran, tutti bianchi e tutti prodotti con Chardonnay. Una curiosità del Mâconnais è rappresentata dal piccolo villaggio chiamato Chardonnay - esattamente come la celebre uva bianca - e di cui non è certo se sia il luogo di origine di quest'uva, e pertanto l'uva è stata chiamata con il nome del villaggio, oppure il villaggio è stato così chiamato proprio in onore della principale uva bianca di Borgogna.

 

Beaujolais

 L'area vinicola più a sud della Borgogna è Beaujolais e praticamente questa zona non ha nulla in comune con tutte le altre aree della Borgogna pur appartenendo ad essa. Il clima è diverso, il modo con cui si producono vini è diverso e le uve utilizzate sono diverse. Se il resto della Borgogna è identificabile con lo Chardonnay e il Pinot Nero, Beaujolais è la patria del Gamay. La regione di Beaujolais è anche famosa per il suo giovane e allegro vino Beaujolais Nouveau, il celebre vino novello, oramai divenuto così famoso nel mondo tanto da fare dimenticare gli altri e principali vini di questa zona. In questa regione si producono quasi esclusivamente vini rossi, tuttavia si registra anche una piccola produzione di vini bianchi da uve Chardonnay e Aligoté. I vini di Beaujolais sono classificati in tre categorie di qualità crescente: Beaujolais, Beaujolais-Villages e Beaujolais Cru. A differenza delle altre zone Francesi, a Beaujolais il termine cru non è utilizzato per definire vigneti specifici ma indica uno dei dieci villaggi considerati fra i migliori della zona. I dieci villaggi cru di Beaujolais sono: Brouilly, Chénas, Chiroubles, Côte de Brouilly, Fleurie, Juliénas, Morgon, Moulin-à-Vent, Régnié e Saint-Amour.

 




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