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La Degustazione dei Vini Bianchi

Dopo avere trattato le tecniche generali della degustazione dei vini, è giunto il momento di mettere in pratica i vari concetti nelle singole tipologie. Questo mese scopriamo i vini bianchi

 Le tecniche per la degustazione e la valutazione organolettica dei vini sono, in termini generali, applicabili a qualunque tipologia di vino, ognuna di queste sarà valutata nell'aspetto, negli aromi, nel gusto e nell'equilibrio, tuttavia le differenze peculiari di ogni categoria di vino impongono al degustatore di svolgere l'esame considerando fattori specifici in accordo alla tipologia stessa. All'apparenza i vini si differiscono per il loro colore, una caratteristica palesemente ovvia tale da fare distogliere l'attenzione del degustatore da tutte le altre differenze. Se è vero che ogni vino, anche appartenente alla stessa tipologia, è diverso da qualunque altro, questa considerazione è ancora più vera fra le diverse tipologie.

 Colori, sfumature, aromi e gusto sono caratteristiche organolettiche che tutti i vini possiedono, è tuttavia scontato che ognuna di queste caratteristiche varia da vino a vino, ancora più chiaramente, da tipologia a tipologia. I colori di una determinata categoria non hanno in genere nulla in comune con i colori dei vini appartenenti ad altre categorie; lo stesso è vero anche per i loro aromi, il loro gusto, il loro equilibrio. Queste differenze, a livello generale, sono determinate sia dalla varietà dalle uve, sia dalle metodologie di produzione, a livello più specifico, oltre a quanto già detto, si aggiungono anche l'area di produzione, le condizioni climatiche, il grado di maturazione dell'uva, le tecniche di coltivazione, la tipologia di terreno e la qualità dell'uva. Una serie di caratteristiche che, da sole, giustificano il fatto di dovere valutare con attenzione le singole tipologie dei vini e, non da ultimo, suggeriscono l'adozione di specifiche “strategie” di valutazione.

 

Il Colore

 La varietà dei colori solitamente rilevabili nei vini bianchi è molto vasta, dipende dalla tipologia dell'uva, certamente non in modo determinante come per i vini rossi, il modo in cui sono state pressate e, in modo particolare, la tecnica di vinificazione. Le informazioni che si possono ricavare dal colore sono principalmente indicative sulle tecniche di vinificazione. In termini generali, un vino dal colore pallido, quasi incolore, è in genere segno di una vinificazione condotta con sistemi eccessivamente rigorosi e industriali, inoltre può essere anche segno di un raccolto molto elevato e pertanto di uve qualitativamente discutibili. Viceversa, un vino bianco giovane con colori molti intensi e scuri è in genere indice di un vino fermentato in botte. Queste regole, da considerarsi generali, prevedono comunque le dovute eccezioni in accordo alla tipologia di uva con cui si è prodotto quel determinato vino. Per fare un esempio, un vino prodotto da uve Riesling generalmente ha un colore giallo pallido, pertanto non può essere considerato una carenza, sicuramente un vino prodotto con uve Chardonnay, magari maturato o affinato in legno, è più intenso nel colore.

 Il colore nei vini bianchi, come per qualunque altro tipo di vino, indica anche la sua età, lo stesso vino presenterà in gioventù delle chiare sfumature verdi, fino ad arrivare, al termine della sua vita, ad assumere colori addirittura marroni; in definitiva, tutti i bianchi con l'età tendono a scurire il proprio colore. In questa evoluzione di colori, i vini bianchi mostrano in gioventù colori giallo tenue, talvolta quasi incolore, con evidenti sfumature verdi, per poi passare al giallo limone, paglierino, oro, ambra e, infine, al marrone o ambra carico. Vediamo in dettaglio i vari tipi di colore e le indicazioni che in genere si possono trarre:

 

  • Giallo Pallido/Verdolino - Oltre ad essere il colore tipico di molti vini giovani, in genere indica anche un vino le cui uve sono state coltivate in zone fredde e che non hanno raggiunto pienamente la maturazione. I vini prodotti con uve coltivate in zone calde e assolate difficilmente mostrano sfumature verdi. La sfumatura verde è generalmente dovuta dalla clorofilla che è presente nei vini bianchi secchi durante la giovinezza, una caratteristica che tenderà a sparire con l'età. Nel caso in cui la sfumatura verde non tenderà a scomparire con l'età, questo può essere segno di una presenza elevata di anidride solforosa che sta ritardando il processo di maturazione.
  • Giallo Paglierino - Questo è il tipico colore della maggioranza dei vini bianchi, anche di quelli giovani, e che troviamo nel vino per una discreta quantità di tempo durante il suo processo di maturazione. In genere questo colore può essere, per la maggior parte dei vini, il segno che non ha ancora raggiunto il declino della sua maturazione e che pertanto è perfettamente bevibile, a meno che non sussistano altri difetti.
  • Giallo Oro - Questo colore è tipico di quei vini fermentati e affinati in contenitori di legno dopo tre o quattro anni di maturazione in bottiglia, a volte anche più, in accordo alla tipologia d'uva con cui sono stati prodotti e dal tempo di permanenza nel contenitore di legno. Anche certi vini giovani prodotti con uve coltivate in zone particolarmente calde e assolate possono assumere questo colore. Tutti gli altri vini bianchi assumono generalmente il colore oro scuro dopo circa cinque o sei anni di maturazione in bottiglia.
  • Giallo Ambra - Se presente nei vini bianchi secchi, questo colore può essere segno di un'ossidazione, di un'errata conservazione della bottiglia, in particolare, quando è stata eccessivamente esposta alla luce, o di altre malattie degenerative. Anche il prolungato ed eccessivo affinamento in bottiglia fa assumere ai bianchi questo colore, in altre parole, il vino ha passato da tempo le sue migliori caratteristiche e si trova già in netto declino.
  • Marrone - Si rileva in tutti i vini bianchi che sono oramai decrepiti e “morti”, che hanno passato da molti anni la loro migliore condizione e sono arrivati al termine del loro declino.

 

Gli Aromi

 Da un vino bianco ci si aspetta generalmente aromi freschi che evocano i fiori e la frutta, una caratteristica quasi ovvia visto che i bianchi si consumano prevalentemente giovani. In termini generali, i vini bianchi giovani sono caratterizzati da aromi di fiori bianchi (come il biancospino) e la frutta a polpa bianca (pera, mela), nei bianchi giovani dal carattere più complesso troviamo inoltre i fiori gialli (acacia, ginestra) e frutta a polpa gialla (pesca, albicocca, nespola) e, talvolta, altri frutti come la nocciola e la mandorla. I bianchi maturi sono caratterizzati da fiori secchi, miele, frutta secca e tostata.

 Gli aromi di un vino bianco dipendono da diversi fattori, primi fra questi la varietà dell'uva e il suo grado di maturazione. Vini prodotti con uve acerbe esprimono in genere aromi vegetali, come l'erba tagliata e foglie, mentre quelli prodotti con uve più mature esprimeranno aromi di fiori e frutta, le uve giunte a piena maturazione, comprese quelle surmature, esprimeranno aromi più complessi come miele e, spesso, anche frutta cotta o secca. Una delle uve che meglio esprime questa varietà aromatica in accordo allo stato di maturazione è il Sauvignon Blanc. I vini prodotti con quest'uva ancora acerba e non pienamente matura esprimono aromi molto vegetali e “verdi”, fra i quali il tipico aroma di bosso, sambuco, peperone verde, foglia di pomodoro, salvia e altre erbe aromatiche. I vini prodotti con la stessa uva matura esprimono suadenti aromi di fiori, come acacia, caprifoglio, ma più propriamente frutta tipo quella esotica, pesca, mela e pera.


 

 Gli aromi nei vini bianchi esplodono sovente anche nel cosiddetto aromatico, cioè l'aroma tipicamente dell'uva, prerogativa praticamente esclusiva delle uve aromatiche o semi-aromatiche. La famiglia delle uve aromatiche non è molto vasta, tuttavia quando vengono utilizzate per produrre vini, la loro presenza è piuttosto evidente. L'aroma dell'uva è facilmente percepibile nelle uve Moscato Bianco e Gewürztraminer, la valutazione olfattiva dei vini prodotti con queste uve è un ottimo esercizio per ogni neofita della degustazione e per la piena comprensione di questo suadente aroma; in questi vini l'aroma dell'uva è così forte ed evidente che è praticamente impossibile non notarlo. Ogni uva i cui vini hanno aromi simili a quelli del Moscato Bianco o del Gewürztraminer sono considerate aromatiche. Questo aroma è anche presente, con minore intensità, anche in altre uve e risulterà chiaramente percettibile anche in mezzo a tutti gli altri aromi. Queste uve si definiscono semi-aromatiche.

 Nei vini bianchi spesso si trovano anche aromi legati ad erbe aromatiche e erbe condimentarie come salvia, timo, finocchio, lavanda, menta o limoncella. Un aroma che sempre più spesso si trova nei vini bianchi è quello di banana, una prerogativa di certe uve, come lo Chardonnay, e di quei vini bianchi che hanno subito la fermentazione malolattica. Anche gli aromi tipici degli agrumi e dei loro fiori, come il limone e i fiori d'arancio, sono riscontrabili nei vini bianchi e, soprattutto i fiori d'arancio, conferiscono al vino un tocco di classe molto gradevole. Gli aromi di fiori sono comunque le caratteristiche più suadenti dei bianchi, in questi vini la gamma floreale è piuttosto vasta e complessa, dai fiori bianchi ai fiori gialli, nei vini bianchi troviamo la delicatezza di un giardino in fiore. Fra gli aromi di fiori più tipici troviamo l'acacia, che spesso caratterizza l'uva Chardonnay, il biancospino, presente in molti vini bianchi, la rosa gialla e bianca, tipica del Gewürztraminer e del Moscato Bianco, il nobile giglio, presente nei vini a base di Riesling, Pinot Grigio e Gewürztraminer, così come il sambuco che spesso si trova nel Sauvignon Blanc.

 Rimanendo in tema di fiori, è possibile talvolta, ad onore del vero in rari casi, trovare nei vini bianchi aromi di fiori tipicamente presenti nei vini rossi. Questo è il caso della violetta, presente in molti vini rossi, che talvolta può essere percepita in vini da uve Viognier prodotti nella Valle del Rodano e in certi bianchi della Valle d'Aosta. Anche l'aroma del gelsomino e dell'iris, presenti anche nei vini rossi, possono essere rilevati in certi bianchi, particolarmente in certi vini Siciliani o Francesi. La freschezza aromatica dei fiori nei vini bianchi è una caratteristica che è facilmente riscontrabile in quelli giovani, una caratteristica aromatica che con il tempo tende a svanire, o per meglio dire, a trasformarsi in aromi di fiori secchi, in altri casi addirittura in aromi di tisane. Allo stesso modo, gli aromi di frutta tendono a trasformarsi in frutta secca o in frutta cotta. In certi vini bianchi maturi si trovano inoltre aromi che ricordano direttamente il miele e le confetture.

 

Il Gusto e l'Equilibrio

 La caratteristica gustativa principale dei vini bianchi è rappresentata dall'acidità, un fattore che conferisce freschezza e piacevolezza a questa tipologia di vini e che contraddistingue tutti i vini bianchi giovani. La presenza dell'acidità è fondamentale nei vini bianchi in quanto contribuisce in modo determinante al suo equilibrio, questa sensazione organolettica è il principale elemento capace di contrastare, e quindi equilibrare, l'alcol. Il diagramma riportato in figura illustra la relazione fra i diversi elementi organolettici nella determinazione dell'equilibrio.


L'Equilibrio nei Vini Bianchi
L'Equilibrio nei Vini Bianchi

 L'acidità nei vini bianchi tende a diminuire con il tempo e pertanto dopo un determinato periodo di affinamento in bottiglia, i bianchi tendono a perdere la loro tipica freschezza, un fattore che certamente li rende meno piacevoli, cioè poco equilibrati, e una buona ragione per apprezzare in modo opportuno i bianchi durante il loro migliore periodo: la giovinezza.

 

Applicazione Pratica

 I vari aspetti qualitativi dei vini bianchi possono essere meglio compresi effettuando una valutazione comparativa fra le diverse tipologie e, possibilmente, prodotte in zone diverse. In questa prova pratica si avrà l'opportunità di valutare e comprendere le differenze organolettiche fra i vini bianchi. A tale scopo si consiglia di procurarsi tre vini: un Gewürztraminer in purezza, prodotto in Alsazia oppure in Alto Adige, uno Chardonnay giovane e non affinato in legno, prodotto in Sicilia o nel Collio, infine, un Sauvignon Blanc, prodotto nella Valle della Loira o in Alto Adige. Tutti i vini devono essere giovani e prodotti nell'ultima vendemmia.

 Valutando l'aspetto dei tre vini, il Sauvignon Blanc sarà quello che avrà il colore più tenue e presenterà nette sfumature verdi. Lo Chardonnay sarà il vino che avrà la tonalità di colore intermedia fra i tre, probabilmente un giallo paglierino, mentre il Gewürztraminer avrà un colore carico, quasi tendente al giallo oro. Al naso i tre vini riveleranno gamme aromatiche molto diverse fra loro, si noti, in particolare, la caratteristica nota aromatica del Gewürztraminer, probabilmente presente in quantità molto più tenue anche nel Sauvignon Blanc, e completamente assente nello Chardonnay. Nel Sauvignon Blanc sarà possibile cogliere aromi quasi vegetali, come il bosso, il peperone verde e la foglia di pomodoro, caratteristiche che sono assenti in tutti gli altri vini. Nello Chardonnay si troveranno i suoi aromi tipici di banana e acacia, caratteristiche che potrebbero essere riscontrate anche negli altri vini. Si faccia inoltre attenzione alle varie intensità aromatiche, è molto probabile che il Gewürztraminer sarà quello ad avere una maggiore “forza” aromatica, seguito dal Sauvignon Blanc e, infine, dallo Chardonnay. Gli aromi dei tre vini dovrebbero risultare chiaramente diversi fra loro, ognuno di questi avrà delle caratteristiche olfattive proprie che difficilmente, se non per particolari aromi, saranno presenti negli altri.

 Anche al gusto i tre vini presentano delle differenze. Il Sauvignon Blanc sarà il vino che apparirà più fresco, cioè più acido, degli altri, mentre il Gewürztraminer sembrerà essere più morbido e rotondo. Allo stesso modo sia la persistenza, sia gli aromi finali di bocca, sembreranno diversi fra loro, con molta probabilità sarà il Gewürztraminer il vino ad avere una persistenza più lunga rispetto agli altri e, certamente, lascerà in bocca lo stesso sapore aromatico di uva che si è percepito anche al naso.

 



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I Vini del Mese


 

Legenda dei punteggi

Sufficiente    Abbastanza Buono    Buono
Ottimo    Eccellente
Vino eccellente nella sua categoria Vino eccellente nella sua categoria
I prezzi sono da considerarsi indicativi in quanto possono subire variazioni a seconda del paese
e del luogo in cui vengono acquistati i vini




Lugana Brolettino Grand'Annata 1999, Ca' dei Frati (Italia)
Lugana Brolettino Grand'Annata 1999
Ca' dei Frati (Italia)
Uvaggio: Trebbiano di Lugana
Prezzo: € 16,50 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Questo vino si presenta con un bel colore giallo dorato brillante e sfumature giallo paglierino, molto trasparente. Il naso esprime buona personalità, aromi puliti, eleganti, intensi, raffinati e gradevoli di ananas, biancospino, caffè, ginestra, litchi, mela, nocciola e vaniglia su un fondo di aromi di legno. In bocca è molto corrispondente con il naso, molto equilibrato, intenso e di buon corpo, piacevole freschezza. Un vino ben fatto. Il finale è persistente con netti e piacevoli ricordi di pera, caffè e mela. Brolettino Grand'Annata è affinato in barrique per 15 mesi e per 24 mesi in bottiglia.
Abbinamento: Pesce arrosto, Carne arrosto, Pasta ripiena di carne



Tre Filer 2000, Ca' dei Frati (Italia)
Tre Filer 2000
Ca' dei Frati (Italia)
Uvaggio: Trebbiano di Lugana (60%), Chardonnay (20%), Sauvignon Blanc (20%)
Prezzo: € 11,10 Punteggio:
Un grande vino da dessert. Alla vista si presenta con un bellissimo colore giallo dorato intenso e sfumature di giallo dorato, molto trasparente. Al naso rivela grande personalità, aromi intensi, ricchi, piacevoli e raffinati di albicocca secca, ananas, banana matura, confettura di pesche, ginestra, litchi, mela, miele, nocciola, pera, uva spina e vaniglia. In bocca è molto piacevole con un eccellente corrispondenza al naso, una dolcezza molto equilibrata, sapori intensi. Il finale è molto persistente, praticamente infinito, con lunghissimi, netti e piacevoli ricordi di albicocca, pera, miele, litchi, ananas, banana e mela. Un grande vino. Tre Filer è prodotto con uve appassite sui graticci ed è affinato per 12-14 mesi in barrique e un anno in bottiglia.
Abbinamento: Formaggi stagionati e piccanti, pasticceria secca, crostate di frutta



Braide Alte 2000, Livon (Italia)
Braide Alte 2000
Livon (Italia)
Uvaggio: Chardonnay, Sauvignon Blanc, Picolit, Moscato Giallo
Prezzo: € 17,55 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Il vino si presenta con un bel colore giallo paglierino brillante e sfumature di giallo verdolino, molto trasparente. Al naso presenta grande personalità, con aromi intensi, puliti ed eleganti dove si percepisce una nota di legno seguita da buoni aromi di banana, biancospino, miele, pera, pesca e vaniglia su un piacevole fondo di rosmarino. In bocca è molto corrispondente al naso, equilibrato e intenso, molto piacevole, buona morbidezza e freschezza. Il finale è persistente con piacevoli e netti ricordi di pera, pesca, miele e vaniglia. Un vino veramente ben fatto. Braide Alte è fermentato e affinato in barrique per circa 8 mesi e per 12 mesi in bottiglia.
Abbinamento: Carni bianche arrosto, Pesce arrosto, Paste ripiene, Formaggi freschi



Collio Merlot TiareMate 2000, Livon (Italia)
Collio Merlot TiareMate 2000
Livon (Italia)
Uvaggio: Merlot
Prezzo: € 14,40 Punteggio:
Un grande vino. Alla vista si presenta con un bel colore rosso rubino concentrato e sfumature di rosso rubino, poco trasparente. Al naso denota una grande personalità con aromi molto eleganti, intensi, raffinati e puliti di amarena, chiodo di garofano, ciliegia, cioccolato, confettura di mirtilli, confettura di prugne, liquirizia, ribes e vaniglia. In bocca rivela una grande corrispondenza con il naso, attacco molto equilibrato, di grande struttura e con sapori piacevoli e intensi. Il finale è molto persistente con lunghi e piacevoli ricordi di amarena, prugna, ribes e mirtillo. Semplicemente un grande vino. TiareMate è affinato per 18 mesi in barrique.
Abbinamento: Selvaggina, Carne arrosto, Formaggi stagionati, Brasati, Stufati



Aglianico del Vulture Rotondo 2000, Paternoster (Italia)
Aglianico del Vulture Rotondo 2000
Paternoster (Italia)
Uvaggio: Aglianico
Prezzo: € 25,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Alla vista si presenta con un colore rosso rubino scuro e sfumature di rosso porpora, poco trasparente. Al naso rivela buona personalità, aromi intensi, puliti, gradevoli e fruttati di amarena, fico secco, mirtillo e prugna seguiti da buoni aromi di liquirizia, cacao e vaniglia e piacevoli note di menta. In bocca denota ottima corrispondenza con il naso, un attacco tannico comunque ben bilanciato dall'alcol, sapori intensi e piacevoli, buon corpo. Il finale è persistente con piacevoli e netti ricordi di amarena, prugna e mirtillo. Un vino molto ben fatto. Rotondo è affinato in barrique per 14 mesi e in bottiglia per 12 mesi.
Abbinamento: Selvaggina, Carne arrosto, Formaggi stagionati, Brasati, Stufati



Aglianico del Vulture Don Anselmo 1998, Paternoster (Italia)
Aglianico del Vulture Don Anselmo 1998
Paternoster (Italia)
Uvaggio: Aglianico
Prezzo: € 26,70 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Alla vista presenta un colore rosso rubino cupo e sfumature di rosso rubino, poco trasparente. Al naso rivela personalità, aromi ricchi, intensi, gradevoli e puliti di amarena, amarena sotto spirito, carruba, cioccolato, fico secco, mirtillo, prugna e viola appassita seguito da piacevoli aromi di vaniglia e finocchio. In bocca denota buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico che è equilibrato dall'alcol. Sapori intensi e buon corpo. Il finale è persistente con piacevoli e puliti ricordi di prugna, mirtillo e amarena. Un vino ben fatto che saprà dare il meglio di sé con un ulteriore affinamento di 2-3 anni. Don Anselmo è affinato parte in botte e parte in barrique a cui seguono 12 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Selvaggina, Brasati, Stufati, Carne arrosto, Formaggi stagionati



Alto Adige M\
Alto Adige Müller Thurgau 2002
Elena Walch (Italia)
Uvaggio: Müller Thurgau
Prezzo: € 8,00 Punteggio:
Il vino si presenta alla vista con un colore giallo verdolino brillante e sfumature di giallo verdolino, molto trasparente. Al naso rivela una buona personalità, con aromi eleganti, intensi, puliti e raffinati di acacia, albicocca, ananas, banana, litchi, mela verde, pesca e salvia su un piacevole fondo aromatico tipico dell'uva. In bocca ha ottima corrispondenza con il naso, un piacevole attacco fresco e comunque ben equilibrato, intenso e piacevole. Il finale è persistente con piacevoli e puliti ricordi di pesca, litchi, banana e pera. Un vino veramente ben fatto.
Abbinamento: Pasta e risotto con pesce e verdure, Verdure, Uova, Crostacei, Pesce bollito



Alto Adige Merlot Riserva Kastelaz 2000, Elena Walch (Italia)
Alto Adige Merlot Riserva Kastelaz 2000
Elena Walch (Italia)
Uvaggio: Merlot
Prezzo: € 26,00 Punteggio:
Alla vista si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature di rosso rubino, abbastanza trasparente. Al naso esprime aromi puliti, intensi, eleganti e raffinati di amarena, confettura di prugne, mirtillo, ribes, violetta, caffè, liquirizia e vaniglia su un fondo di cacao. In bocca è molto corrispondente al naso, molto equilibrato e tannini rotondi e morbidi. Sapori intensi e di buon corpo. Il finale è persistente con piacevoli e netti ricordi di amarena, ribes e mirtillo. Un vino ben fatto. Questo Merlot riserva è affinato in barrique per 20 mesi e per 8 mesi in bottiglia.
Abbinamento: Carne arrosto, Carne alla griglia, Paste ripiene



Gelso del Moro Rosso Negroamaro 2000, Vinicola Resta (Italia)
Gelso del Moro Rosso Negroamaro 2000
Vinicola Resta (Italia)
Uvaggio: Negroamaro
Prezzo: € 4,20 Punteggio:
Alla vista si presenta con un bel colore rosso rubino intenso e sfumature di rosso granato, poco trasparente. Al naso si apre con ricchi aromi di confetture, puliti, netti e di personalità. Si percepiscono buoni e intensi aromi di amarena, caramello, confettura di fichi, confettura di mirtilli, confettura di more, confettura di prugne, viola appassita e vaniglia. In bocca ha una buona corrispondenza al naso con un attacco equilibrato, di buon corpo e sapori intensi. Il finale è persistente con piacevoli ricordi di confettura di prugne e confettura di mirtilli. Gelso del Moro Rosso è affinato per 4 mesi in botti di rovere.
Abbinamento: Carne alla griglia, Paste ripiene, Formaggi stagionati



Salice Salentino 2000, Vinicola Resta (Italia)
Salice Salentino 2000
Vinicola Resta (Italia)
Uvaggio: Negroamaro (80%), Malvasia Nera (20%)
Prezzo: € 4,70 Punteggio:
Il vino si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature di rosso rubino, poco trasparente. Al naso esprime aromi eleganti, intensi, puliti e gradevoli di amarena, mirtillo, mora, nocciola, prugna, rosa canina, smalto, viola appassita e vaniglia. In bocca spicca un deciso e piacevole sapore di mora, molto persistente. Molto equilibrato e con tannini già in buono stato. Il finale è persistente con netti e piacevoli ricordi di mora e nocciola. Un vino ben fatto. Questo Salice Salentino è affinato per 10 mesi in botti di rovere.
Abbinamento: Selvaggina, Carne arrosto, Formaggi stagionati



Aglianico del Vulture La Firma 2000, Cantine del Notaio (Italia)
Aglianico del Vulture La Firma 2000
Cantine del Notaio (Italia)
Uvaggio: Aglianico
Prezzo: € 21,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Alla vista si presenta con un bel colore rosso rubino intenso e sfumature di rosso rubino, poco trasparente. Al naso rivela personalità con aromi eleganti, intensi, puliti e gradevoli di confettura di amarene, confettura di mirtilli, prugna, liquirizia, pellame, viola appassita, cacao, carruba e vaniglia. In bocca denota buona corrispondenza con il naso, un attacco leggermente tannico e comunque bel equilibrato dall'alcol. Sapori intensi, buon corpo e tannini morbidi. Il finale è persistente con netti ricordi di prugna, mirtilli e amarena. Un vino molto ben fatto. La Firma è affinato in botte per 12 mesi e per 4 mesi in bottiglia.
Abbinamento: Selvaggina, Brasati, Stufati, Carne arrosto, Formaggi stagionati



L'Autentica 2000, Cantine del Notaio (Italia)
L'Autentica 2000
Cantine del Notaio (Italia)
Uvaggio: Moscato Bianco (70%), Malvasia Bianca (30%)
Prezzo: € 18,00 - 500 ml Punteggio:
Alla vista si presenta con un bel colore giallo paglierino intenso e sfumature di giallo paglierino, molto trasparente. Al naso rivela aromi intensi e gradevoli su cui spicca un piacevole aroma di mandorla amara, seguita da albicocca secca, ananas, confettura di pesche, miele, pera e vaniglia su un piacevole fondo di smalto. In bocca denota un'ottima corrispondenza con il naso, ottimo equilibrio e sapori intensi, dolcezza ben bilanciata con il resto. Il finale è molto persistente con lunghi e puliti ricordi di albicocca secca, miele e confettura di pesche. Un vino ben fatto. L'Autentica è prodotto con uve vendemmiate la prima settimana di Novembre ed è affinato in botte per 14 mesi e in bottiglia per 4 mesi.
Abbinamento: Formaggi stagionati e piccanti, pasticceria secca, crostate di frutta






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