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  Gusto DiVino Numero 85, Maggio 2010   
Soave Classico e Collio Friulano a ConfrontoSoave Classico e Collio Friulano a Confronto I Vini del MeseI Vini del Mese  Sommario 
Numero 84, Aprile 2010 Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su TwitterNumero 86, Giugno 2010

Soave Classico e Collio Friulano a Confronto

I due vini bianchi più celebri del Veneto e del Friuli Venezia Giulia a confronto. Garganega e Friulano le uve dalle quali nascono questi due prestigiosi vini italiani

 Veneto e Friuli Venezia Giulia, nonostante le due regioni siano confinanti, mantengono tradizioni enologiche e viticolturali del tutto distinte. Le ragioni derivano ovviamente sia dalle differenze del territorio, sia dalle tradizioni locali oramai consolidate nel corso dei secoli. In queste differenze si trovano comunque dei punti di unione, almeno nella vocazione e nella preferenza di stili, poiché in entrambe le regioni la viticoltura è dedita alla coltivazione di varietà a bacca bianca e rossa. Non a caso, ognuna delle due regioni ha celebri rappresentanti sia fra i vini bianchi sia fra quelli rossi, spesso prodotte con uve autoctone, presenti sia in Veneto sia in Friuli Venezia Giulia. Le varietà autoctone a bacca bianca più celebri nelle due regioni sono la Garganega per il Veneto, il Friulano per il Friuli Venezia Giulia, fino a qualche anno fa noto con il nome di Tocai Friulano.

 

Soave Classico


Il Collio
Friulano e il Soave Classico della nostra degustazione comparativa
Il Collio Friulano e il Soave Classico della nostra degustazione comparativa

 Il Soave è da sempre il vino bianco più celebre del Veneto. In tempi passati, insieme a pochi altri vini, all'estero era inoltre considerato fra i vini bianchi più rappresentativi d'Italia. I tempi sono poi cambiati e con questi anche le fortune del Soave. Questo celebre vino bianco veneto ha seguito, per così dire, le vicende dell'enologia italiana, passando da un periodo durante il quale era la quantità a rappresentare il presupposto principale, fino al cambiamento di tendenza dei giorni nostri basato sulla qualità. Se un tempo il Soave poteva essere considerato come un vino “ordinario”, oggi ha raggiunto livelli qualitativi molto elevati, merito anche dell'impegno dei produttori e dell'impiego di tecniche colturali ed enologiche di qualità. A questo va aggiunto lo spirito intraprendente di molti produttori tanto da arrivare alla creazione di stili diversi, dai vini freschi e immediati, maturati in contenitori inerti, fino a quelli più robusti e complessi, prodotti con uve surmature e maturate in contenitori di legno.

 Per quanto riguarda la composizione del Soave Classico, il disciplinare di produzione prevede l'impiego dell'uva Garganega per almeno il 70%, mentre la restante parte può essere rappresentata da Trebbiano di Soave, Pinot Bianco e Chardonnay. Nella restante parte è inoltre previsto l'impiego - per un massimo del 5% - di varietà bianche non aromatiche autorizzate o raccomandate nella provincia di Verona. Nonostante il disciplinare preveda l'impiego di diverse varietà, oggi i produttori si concentrano prevalentemente sull'uso dell'autoctona Garganega, una varietà che ha saputo dimostrare - rispetto alle altre varietà - la sua qualità e la sua eleganza. Il Soave è generalmente vinificato facendo uso di contenitori inerti - vasche d'acciaio o di cemento - così da favorire le qualità di fiori e frutta della Garganega. Ottimi risultati si sono prodotti anche attraverso la fermentazione e la maturazione in legno, ottenendo quindi dei vini più robusti e longevi, nei quali si colgono sensazioni più complesse.

 

Collio Friulano


 

 Il Friulano - ancora oggi sono in molti a chiamarlo con il vecchio e tradizionale nome Tocai Friulano - rappresenta l'anima e la tradizione dell'enologia del Friuli Venezia Giulia. Dopo una lunga - e per certi aspetti incomprensibile - battaglia legale con l'Ungheria, la quale reclamava l'esclusivo uso del termine “Tocai” per i celebri vini dell'omonima zona, si è reso necessario cambiare nome alla storica uva bianca, eliminando la prima parte del nome - oggetto del contendere - e lasciando solamente la seconda, cioè “Friulano”. Cambia il nome ma, ovviamente, non cambia l'uva che è stata, e continua ad essere, un riferimento per l'enologia della regione, capace da sempre di produrre vini di sicuro interesse e pregio. Il Friulano è certamente l'uva bianca più diffusa in Friuli Venezia Giulia e nel corso della sua storia - la presenza di quest'uva nel territorio è lunga di secoli e ampiamente documentata - ha rappresentato sia la quotidianità di un buon bicchiere di vino bianco, sia prodotti di elevata qualità.

 Il Collio è la grande terra da vini bianchi del Friuli Venezia Giulia e, nonostante qui siano coltivate anche varietà internazionali, il Friulano è certamente il re indiscusso. Il Friulano è stata la varietà a bacca bianca che ha maggiormente identificato la regione in Italia e nel mondo, non solo per il nome che direttamente lo associa con la sua terra, ma anche per i suoi vini. La storia recente del Friulano è stata caratterizzata non solo da un miglioramento qualitativo dei vini, ma anche da un'interessante attività di sperimentazione, cercando di comprendere le potenzialità del vitigno. Il Friulano è tradizionalmente vinificando facendo uso di contenitori inerti - vasche d'acciaio e di cemento - tuttavia anche la tecnica di fermentazione e maturazione in botti o barrique è stata spesso utilizzata per i suoi vini. Anche se il nome dell'uva è cambiato per motivi legali, il Friulano dimostra sempre di essere una grande uva da vini bianchi nei quali la buona struttura si unisce alla freschezza e alla piacevolezza.

 

I Vini della Degustazione

 Garganega e Friulano sono due interessanti uve capaci di produrre eccellenti vini nelle rispettive zone di origine. Per la nostra degustazione comparativa, nonostante la versatilità delle due uve, abbiamo scelto due vini fermentati e maturati in contenitori inerti, in entrambi i casi in vasche d'acciaio. Il primo vino della nostra degustazione comparativa è il Soave Classico Monte Fiorentine di Ca' Rugate, prodotto con uva Garganega in purezza e maturato in vasche d'acciaio. Il secondo vino della degustazione è il Collio Friulano di Schiopetto, storico produttore del Friuli Venezia Giulia, prodotto con uva Friulano in purezza, maturato per circa 8 mesi in vasche d'acciaio. Per entrambi i vini saranno scelte le annate più recenti commercializzate dai rispettivi produttori. Per quanto concerne il servizio, i vini saranno versati in due calici ISO alla temperatura di 10°C, una temperatura adatta per apprezzare la freschezza e la gioventù di questi vini.

 

Esame Visivo

 L'aspetto dei vini bianchi è, innanzitutto, caratterizzato da un'elevata trasparenza, qualità che ritroviamo certamente anche nel Collio Friulano e del Soave Classico. Il colore di questi due vini è piuttosto simile e ovviamente dipendente dalle tecniche di produzione. In gioventù si possono osservare colori giallo verdolino brillante così come giallo paglierino, con sfumature dello stesso colore. La fermentazione e la maturazione in legno - sia in barrique sia in botte - contribuiscono a scurire il colore, conferendo a questi vini una tonalità giallo dorato intenso e brillante. Va comunque osservato che sia il Soave Classico sia il Collio Friulano sono generalmente fermentati e maturati in contenitori inerti, molto spesso vasche d'acciaio. La Garganega e il Friulano - prodotti con tecniche viticolturali di qualità - consentono la produzione di vini di buona struttura, quindi piuttosto longevi, pertanto consentono l'affinamento in bottiglia per alcuni anni. In questi casi il colore assume il tipico giallo dorato intenso e scuro.

 Il primo vino che prendiamo in esame in questa prima fase della valutazione è il Soave Classico Monte Fiorentine di Ca' Rugate. Ponendo il calice inclinato sopra una superficie bianca, osserviamo la base del calice così da apprezzare il colore. Si osserva un colore giallo paglierino chiaro brillante e intenso, oltre a una trasparenza molto elevata. Osserviamo ora il vino alla sua estremità, vicino all'apertura del calice, così da valutare la sfumatura. Qui si può osservare un colore giallo verdolino, un chiaro segno della gioventù del vino. Passiamo ora alla valutazione del Collio Friulano di Schiopetto. Il colore di questo secondo vino non differisce molto da quello precedente. Anche qui si osserva un colore giallo paglierino chiaro brillante e intenso, con trasparenza molto elevata. A conferma della giovane età del vino, esattamente come nel precedente, il colore della sfumatura è giallo verdolino.

 

Esame Olfattivo

 Sia la Garganega sia il Friulano producono vini con interessanti profili aromatici, entrambi caratterizzati da sensazioni di frutti e fiori. Fra le varie qualità aromatiche dei vini prodotti con queste uve, una in particolare è presente in entrambe le varietà e in entrambe è considerata una qualità caratteristica: la mandorla. Questo particolare aroma non sempre è percettibile nella fase di apertura, spesso lo si può cogliere dopo avere opportunamente roteato il calice. Fra gli aromi tipici della Garganega si ricordano la mela, pera, pesca, biancospino, agrumi e ginestra, tuttavia non mancano sensazioni riconducibili alla frutta esotica, come l'ananas. Anche nel profilo olfattivo del Friulano troviamo la mela, pera e pesca, oltre a susina, ananas e agrumi. Per quanto riguarda gli aromi di fiori, nel Friulano si percepisce spesso il biancospino, ginestra, camomilla e - più raramente - l'acacia.

 Il primo vino del quale prenderemo in esame il profilo olfattivo è il Soave Classico Monte Fiorentine di Ca' Rugate. Mantenendo il calice in posizione verticale e senza rotearlo, procediamo con la prima olfazione così da apprezzare gli aromi di apertura. Dal calice si apprezzano aromi intensi e puliti di mela, susina e biancospino, oltre a un piacevole aroma di mandorla, tipico nei vini prodotti con Garganega. Dopo avere roteato il calice - così da favorire lo sviluppo degli altri aromi - procediamo con la seconda olfazione che consentirà il riconoscimento degli aromi di pera, ananas, pesca, agrumi, ginestra, camomilla e un piacevole accenno di minerale. Passiamo ora alla valutazione del Collio Friulano di Schiopetto. Mantenendo il calice in posizione verticale e senza roteare, la prima olfazione consente di percepire un'apertura di mela, pera e pesca, oltre al tipico aroma di mandorla. Dopo avere roteato il calice, la sequenza aromatica si completa con susina, ananas, biancospino, ginestra e un piacevole accenno di sambuco.

 

Esame Gustativo

 I vini prodotti con Garganega e Friulano sono generalmente caratterizzati da buona struttura e un buon volume alcolico. Nonostante l'acidità sia una qualità prevalente in entrambi i vini, in quelli con Friulano questa caratteristica sembra spiccare maggiormente rispetto alla Garganega. I vini prodotti con Garganega tendono invece a possedere una maggiore morbidezza e rotondità che, in questo senso, aiuta a raggiungere l'equilibrio dell'acidità. Fra i due, il Friulano è quello che tende a produrre vini di maggiore corpo. I due vini sono generalmente caratterizzati da un volume alcolico piuttosto elevato, a volte superiore al 13,5%, un valore piuttosto considerevole se confrontato con la media rilevabile generalmente nei vini bianchi. Anche l'alcol svolge un ruolo fondamentale per il raggiungimento dell'equilibrio, soprattutto dell'acidità che - come già detto - è una qualità rilevante in entrambi i vini.

 Cominceremo con l'assaggio del Soave Classico Monte Fiorentine di Ca' Rugate. L'attacco di questo vino è caratterizzato da una piacevole freschezza - qualità provocata dall'acidità - seguita dalla morbidezza, non eccessiva, ma comunque piacevole e percettibile, oltre alla rotondità prodotta dall'alcol. Si noti la buona corrispondenza con il naso, in particolare mela, susina e mandorla, ben percettibili durante la valutazione della persistenza. Nel finale si continua a percepire il sapore ammandorlato del vino, qualità molto frequente nei vini prodotti con Garganega. Passiamo ora al Collio Friulano di Schiopetto. Anche in questo caso l'attacco è dominato dalla freschezza prodotta dall'acidità, più spiccata rispetto al vino precedente, così come la sensazione di corpo è più spiccata rispetto al vino precedente. L'apporto dell'alcol svolge in questo vino un ruolo fondamentale per l'equilibrio. Anche in questo vino la corrispondenza con il naso è molto buona - mela, pera e mandorla - così come la persistenza, che lascia in bocca il tipico sapore ammandorlato.

 






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I Vini del Mese


 

Legenda dei punteggi

Sufficiente    Abbastanza Buono    Buono
Ottimo    Eccellente
Vino eccellente nella sua categoria Vino eccellente nella sua categoria
Vino con buon rapporto qualità/prezzo Vino con buon rapporto qualità/prezzo
I prezzi sono da considerarsi indicativi in quanto possono subire variazioni a seconda del paese
e del luogo in cui vengono acquistati i vini




Chianti Classico Riserva 2005, Capannelle (Toscana, Italia)
Chianti Classico Riserva 2005
Capannelle (Toscana, Italia)
Uvaggio: Sangiovese (90%) Colorino, Canaiolo (10%)
Prezzo: € 30,00 Punteggio:
Questo Chianti Classico Riserva si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso rubino, poco trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di prugna, amarena e violetta seguite da aromi di mirtillo, mora, vaniglia, tabacco, liquirizia, cacao, cannella e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole. Il finale è persistente con ricordi di amarena, prugna e mirtillo. Questo Chianti Classico Riserva matura per 18 mesi in botte.
Abbinamento: Carne arrosto, Stufati e brasati di carne, Formaggi stagionati



Solare 2004, Capannelle (Toscana, Italia)
Solare 2004
Capannelle (Toscana, Italia)
Uvaggio: Sangiovese (80%), Malvasia Nera (20%)
Prezzo: € 55,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Solare si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso granato, poco trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di amarena, prugna e violetta seguite da aromi di mora, mirtillo, ribes, vaniglia, tabacco, macis, liquirizia, cioccolato, cuoio e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, piacevole. Il finale è persistente con ricordi di amarena, prugna e mora. Solare matura per 14 mesi in barrique.
Abbinamento: Selvaggina, Carne arrosto, Brasati e stufati di carne, Formaggi stagionati



Barbera d'Alba Superiore Canova 2008, Ressia (Piemonte, Italia)
Barbera d'Alba Superiore Canova 2008
Ressia (Piemonte, Italia)
Uvaggio: Barbera
Prezzo: € 14,00 Punteggio:
Barbera d'Alba Superiore Canova si presenta con un colore rosso rubino brillante e sfumature rosso rubino, poco trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di ciliegia, prugna e mirtillo seguite da aromi di violetta, vaniglia, lampone, cioccolato, pepe rosa e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole freschezza. Il finale è persistente con ricordi di ciliegia, prugna e mirtillo. Barbera d'Alba Superiore Canova matura per 18 mesi in botte, 3 mesi in vasche d'acciaio e per 3 mesi in bottiglia.
Abbinamento: Carne arrosto, Stufati e brasati di carne con funghi, Formaggi stagionati



Evien 2009, Ressia (Piemonte, Italia)
Evien 2009
Ressia (Piemonte, Italia)
Uvaggio: Moscato Bianco
Prezzo: € 12,00 Punteggio:
Evien si presenta con un colore giallo dorato chiaro e sfumature giallo paglierino, molto trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di uva, pesca e rosa bianca seguite da aromi di mela, banana, pera, lavanda, agrumi, albicocca e salvia. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco fresco e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di uva, pesca e banana. Una parte di Evien matura in botti di acacia.
Abbinamento: Crostacei alla griglia, Zuppe di funghi, Paste ripiene



Pinot Nero 2006, Tenuta Valdipiatta (Toscana, Italia)
Pinot Nero 2006
Tenuta Valdipiatta (Toscana, Italia)
Uvaggio: Pinot Nero
Prezzo: € 23,50 Punteggio:
Questo Pinot Nero si presenta con un colore rosso rubino brillante e sfumature rosso granato, abbastanza trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di ciliegia, prugna e lampone seguite da aromi di vaniglia, rosa canina, ciclamino, cacao, tabacco, mentolo e minerale. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco leggermente tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole freschezza. Il finale è persistente con ricordi di ciliegia, prugna e lampone. Questo Pinot Nero matura per 12 mesi in barrique a cui seguono 6 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Paste ripiene, Carne arrosto, Stufati di carne con funghi



Vino Nobile di Montepulciano Vigna di Alfiero 2005, Tenuta Valdipiatta (Toscana, Italia)
Vino Nobile di Montepulciano Vigna di Alfiero 2005
Tenuta Valdipiatta (Toscana, Italia)
Uvaggio: Sangiovese
Prezzo: € 30,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Vino Nobile di Montepulciano Vigna di Alfiero si presenta con un colore rosso rubino brillante e sfumature rosso granato, abbastanza trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di prugna, amarena e violetta seguite da aromi di mora, lampone, vaniglia, tabacco, cioccolato, cannella, macis e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, piacevole. Il finale è persistente con ricordi di prugna, amarena e mirtillo. Vino Nobile di Montepulciano Vigna di Alfiero matura per 18 mesi in barrique a cui seguono 12 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Selvaggina, Carne arrosto, Stufati e brasati di carne, Formaggi stagionati



Rabią 2005, Italo Cescon (Veneto, Italia)
Rabià 2005
Italo Cescon (Veneto, Italia)
Uvaggio: Raboso
Prezzo: € 11,50 Punteggio:
Rabià si presenta con un colore rosso rubino cupo e sfumature rosso granato, poco trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di amarena, mora e violetta seguite da aromi di prugna, mirtillo, vaniglia, tabacco, cioccolato, liquirizia e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e piacevole freschezza, comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi. Il finale è persistente con ricordi di amarena, mora e mirtillo. Rabià matura per 24 mesi in botte, 12 mesi in barrique e 12 mesi in bottiglia.
Abbinamento: Carne arrosto, Stufati e brasati di carne, Formaggi stagionati



Amaranto 72 Riserva 2005, Italo Cescon (Veneto, Italia)
Amaranto 72 Riserva 2005
Italo Cescon (Veneto, Italia)
Uvaggio: Cabernet Sauvignon (40%), Merlot (35%), Marzemino (10%)
Prezzo: € 19,50 Punteggio:
Amaranto 72 Riserva si presenta con un colore rosso rubino cupo e sfumature rosso granato, impenetrabile alla luce. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di prugna, amarena e ribes seguite da aromi di viola appassita, tabacco, vaniglia, mirtillo, cioccolato, macis ed eucalipto. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di prugna, amarena e ribes. Amaranto 72 Riserva matura per 12 mesi in barrique, 12 mesi in botte e per 12 mesi in bottiglia.
Abbinamento: Selvaggina, Carne arrosto, Brasati e stufati di carne, Formaggi stagionati



Shiarą 2008, Castellucci Miano (Sicilia, Italia)
Shiarà 2008
Castellucci Miano (Sicilia, Italia)
Uvaggio: Catarratto
Prezzo: € 11,50 Punteggio:
Shiarà si presenta con un colore giallo dorato chiaro e sfumature giallo paglierino, molto trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di mela, susina e mandorla seguite da aromi di pera, agrumi, pesca, ananas, ginestra e biancospino. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco fresco e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di mela, pesca e mandorla. Shiarà matura per 6 mesi in vasche d'acciaio seguite da 4 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Pesce arrosto, Carne bianca arrosto, Paste ripiene



Maravita 2006, Castellucci Miano (Sicilia, Italia)
Maravita 2006
Castellucci Miano (Sicilia, Italia)
Uvaggio: Perricone
Prezzo: € 25,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Maravita si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso rubino, poco trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di amarena, mora e prugna seguite da aromi di viola appassita, mirtillo, vaniglia, tabacco, pepe rosa, cioccolato, cuoio e macis. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole. Il finale è persistente con ricordi di amarena, mora e prugna. Maravita matura per 14 mesi in barrique seguiti da 12 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Carne arrosto, Brasati e stufati di carne con funghi, Formaggi stagionati






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