Cultura e Informazione Enologica dal 2002 - Anno XVII
×
Prima Pagina Eventi Guida dei Vini Vino del Giorno Aquavitae Guida ai Luoghi del Vino Podcast Sondaggi EnoGiochi EnoForum Il Servizio del Vino Alcol Test
Segui DiWineTaste in DiWineTaste Mobile per Android DiWineTaste Mobile per iOS Diventa Utente Registrato Abbonati alla Mailing List Segnala DiWineTaste a un Amico Scarica la DiWineTaste Card
Chi Siamo Scrivici Arretrati Pubblicità Indice Generale
Informativa sulla Riservatezza
 


 Editoriale  Condividi questo articolo     Sommario della rubrica Gusto DiVino Eventi 
  Gusto DiVino Numero 87, Estate 2010   
Merlot e Cabernet Sauvignon a ConfrontoMerlot e Cabernet Sauvignon a Confronto I Vini del MeseI Vini del Mese  Sommario 
Numero 86, Giugno 2010 Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su TwitterNumero 88, Settembre 2010

Merlot e Cabernet Sauvignon a Confronto

Le due uve a bacca rossa più rappresentative di Francia, e in particolare dell'area di Bordeaux, sono le uve che hanno conquistato maggiormente i vigneti e le cantine del mondo

 Merlot e Cabernet Sauvignon. Sicuramente queste sono le due uve a bacca rossa più famose del mondo, conosciute anche da coloro i quali non si interessano di vino, chiunque le ha sentite nominare almeno una volta. Le due più grandi celebrità di Bordeaux hanno in effetti percorso una lunga strada, arrivando in ogni paese vinicolo del mondo, hanno associato il proprio nome a vini di qualità. Sia ben chiaro, Merlot e Cabernet Sauvignon non sono la garanzia e la certezza di qualità nel vino. Infinite uve nel mondo hanno dimostrato di sapere fare grandi vini, al pari delle più blasonate - compreso Merlot e Cabernet Sauvignon - mettendo in evidenza come la qualità si raggiunge a partire dal territorio, dai fattori produttivi che si adottano in vigna e in cantina, dei quali le uve sono solamente uno dei tanti. però innegabile che sia il Merlot sia il Cabernet Sauvignon ricoprono ancora oggi un ruolo di rilievo nel panorama enologico mondiale. Prova ne è la loro presenza in moltissimi vini, sia da soli sia miscelati ad altre varietà.

 

Merlot


Il Merlot e il
Cabernet Sauvignon della nostra degustazione comparativa
Il Merlot e il Cabernet Sauvignon della nostra degustazione comparativa

 Protagonista indiscusso di vini morbidi e rotondi, il Merlot è probabilmente l'uva più utilizzata in enologia per correggere le asperità e la ruvidità di molti vini. La sua rotondità è inoltre accentuata dalla maturazione in legno - molto sovente la barrique - tecnica enologica con la quale la celebre uva bordolese ha legato indissolubilmente la sua fama. Per questo motivo, il Merlot è molto spesso aggiunto, anche in quantità modeste, a quei vini che esprimono caratteristiche di acidità e tannicità accentuata, unione che conferisce maggiore piacevolezza al vino. Nonostante questo frequente uso, il Merlot è comunque protagonista di straordinari vini in purezza - prova ne sono i tanti esempi prodotti nell'area di Bordeaux e in altri paesi del mondo - esempi di eccellenza e di grande classe. Questa sua caratteristica lo ha di fatto consacrato come uno dei principali “segreti” dell'enologia francese, ritenendo che la qualità enologica di Francia fosse dovuta prevalentemente all'impiego del Merlot.

 Uva capace di produrre vini da semplici a complessi, il Merlot affascina per i suoi intensi profumi di frutta a bacca nera - ribes e amarena su tutti - oltre che per la piacevole morbidezza che accarezza il palato anche nei vini prodotti senza l'uso del legno. Il Merlot è difficilmente vinificato in contenitori inerti - come vasche d'acciaio o cemento - tuttavia esistono alcuni interessanti esempi che dimostrano come un'attenta e accurata vinificazione di qualità possa produrre vini molto piacevoli anche senza l'uso della barrique. Anche vinificato in contenitori inerti, il Merlot tende sempre a mostrare il suo carattere rotondo e morbido, contrastando l'astringenza dei suoi tannini. Quando l'uva è raccolta prima della giusta maturazione, i vini prodotti con Merlot esprimono qualità aromatiche erbacee e vegetali, in particolare il peperone verde. Il Merlot non difetta di struttura, dipendentemente dai presupposti viticolturali ed enologici, restituisce vini di buon corpo, così come dalla robusta struttura.

 

Cabernet Sauvignon


 

 Il Cabernet Sauvignon - in quanto a notorietà e impiego in enologia - non è certamente da meno rispetto al Merlot. Il Cabernet Sauvignon è tuttavia noto per ben altra fama, non certo per l'accomodante e suadente morbidezza che conferisce ai suoi vini, ma piuttosto per la potenza e la struttura. Per questo motivo, il Cabernet Sauvignon attrae diversi enologi che uniscono quest'uva a varietà più leggere, conferendo quindi a questi vini strutture più piene. Il Cabernet Sauvignon possiede inoltre un ottimo contenuto di sostanze coloranti - qualità che troviamo anche nel Merlot - pertanto i suoi vini tendono ad assumere colori piuttosto intensi e trasparenze decisamente ridotte. Se la chiave di lettura del Merlot è la rotondità e la morbidezza, quella del Cabernet Sauvignon è decisamente l'esatto opposto: potenza, ruvidità e astringenza. Queste rispettive qualità rendono infatti le due uve francesi compagne ideali in enologia. Non è infatti un caso se le troviamo spesso in coppia in molti vini, a partire da quelli della loro terra madre: Bordeaux.

 L'alto contenuto di polifenoli del Cabernet Sauvignon chiede spesso l'intervento in cantina della maturazione in legno, procedura che rende generalmente i tannini più morbidi e meno aggressivi. Esattamente come per il Merlot, esistono comunque vini da Cabernet Sauvignon interamente vinificati in contenitori inerti, operazione solitamente riservata a uve provenienti da vigneti con rese medio alte, cioè con una concentrazione di polifenoli inferiore. Per quanto concerne il profilo sensoriale del Cabernet Sauvignon, nei vini prodotti con quest'uva sovente si incontra il peperone verde - in particolare nelle uve raccolte non a piena maturazione - e i profumi di frutta ricordano direttamente ribes, prugna e amarena. Come già detto, in bocca è la struttura a farsi sentire maggiormente, ma anche la decisa astringenza dei tannini, non da ultimo le sensazioni brucianti dell'alcol che nel Cabernet Sauvignon può essere anche superiore al 13,5%.

 

I Vini della Degustazione

 La nostra degustazione comparativa prenderà in esame due vini prodotti con le rispettive uve in purezza. Anche le procedure di maturazione sono piuttosto simili, infatti entrambi i vini sono fatti maturare in barrique, la celebre botte bordolese da 225 litri, anche se per periodi diversi. Il primo vino della degustazione è il Merlot di Castello delle Regine, interessante interpretazione di quest'uva prodotta in Umbria, nei pressi di Amelia, maturato per 12 mesi in barrique a cui seguono 24 mesi di affinamento in bottiglia. Il secondo vino della degustazione è il Val di Cornia Suvereto Cabernet Sauvignon Federico Primo di Gualdo del Re, quindi prodotto in Toscana, maturato in barrique per 12 mesi a cui seguono altrettanti 12 mesi di affinamento in bottiglia. I vini saranno selezionati in base alle annate attualmente commercializzate dai rispettivi produttori. I vini saranno degustati alla temperatura di 18°C e versati in due calici da degustazione ISO.

 

Esame Visivo

 Colori profondi, intensi, cupi e brillanti. Ma anche trasparenze decisamente ridotte, talvolta impenetrabili dalla luce. Va da sé, tutto questo dipendente dal modo con il quale sia il Merlot sia il Cabernet Sauvignon sono stati coltivati in vigna e, dopo, vinificati in cantina. Questo presupposto garantisce infatti la concentrazione delle sostanze coloranti nella buccia delle uve, che in entrambi i casi è molto buono. Nei vini prodotti con uve provenienti da vigneti dalle alte rese, questa concentrazione si riduce, anche drasticamente, con il risultato di ottenere colori chiari e trasparenze maggiori. L'evoluzione del colore del Merlot e del Cabernet Sauvignon è piuttosto lenta e le tipiche sfumature e colori rosso granato - segno della maturazione e del tempo - possono arrivare anche dopo molti anni di riposo in bottiglia. I vini di qualità prodotti con queste uve sono infatti molto longevi e possono sostenere - in ottime condizioni di conservazione - affinamenti in bottiglia di oltre dieci anni.

 Iniziamo quindi l'esame visivo dei vini della nostra degustazione comparativa. Il primo vino del quale osserveremo il colore e la trasparenza è il Merlot di Castello delle Regine. Mantenendo il calice inclinato sopra una superficie bianca - un tovagliolo o un foglio di carta sono sufficienti - osserviamo il colore alla base del calice, dove la massa liquida assume lo spessore maggiore. Si osserverà un colore rosso rubino intenso e profondo, con una trasparenza ridotta, osservata ponendo un oggetto fra il calice e la superficie bianca. La sfumatura di questo Merlot - apprezzabile nell'estremità del calice, dove il vino assume lo spessore minore - mostra un colore rosso rubino. Passiamo ora al secondo vino: Val di Cornia Suvereto Cabernet Sauvignon Federico Primo di Gualdo del Re. Il colore di questo vino non è diverso dal primo: anche in questo caso si osserva un colore rosso rubino intenso e profondo, con una trasparenza piuttosto ridotta, segno delle qualità coloranti dell'uva. La sfumatura di questo Cabernet Sauvignon mostra ancora un deciso colore rosso rubino intenso.

 

Esame Olfattivo

 Il mondo dei profumi di Merlot e Cabernet Sauvignon è popolato da frutti, soprattutto a bacca nera, e fiori. I profili olfattivi sono ovviamente arricchiti dalle procedure di vinificazione e, in particolare, da quelle di maturazione, procedura che in questi vini prevede nella quasi totalità del casi l'uso della francese barrique. Del resto sia il Merlot sia il Cabernet Sauvignon si prestano molto bene alla fermentazione e alla maturazione in legno, sia per arrotondare l'irruenza dei tannini - in particolare nel Cabernet Sauvignon - sia per aumentare la morbidezza e la ricchezza aromatica. I profumi più caratteristici e frequenti del Merlot e del Cabernet Sauvignon sono ribes, amarena e prugna, ma anche violetta. Inoltre - quando le uve sono raccolte prima del raggiungimento della completa maturazione e in certe zone - i vini si caricano di aromi vegetali ed erbacei, fra questi il più celebre è il peperone verde. La maturazione in legno conferisce a queste uve aromi terziari di vaniglia, cioccolato, tabacco e un tocco balsamico e fresco di eucalipto.

 Si inizierà la valutazione dei profili olfattivi dei vini della nostra degustazione comparativa partendo dal Merlot di Castello delle Regine. Mantenendo il calice in posizione verticale e senza rotearlo, così da non favorire la forte ossigenazione delle sostanze odorose, facendo quindi emergere solamente quelle più leggere, procediamo con la prima olfazione. Dal calice si apprezzano aromi intensi e puliti di ribes, amarena e prugna, qualità aromatiche che caratterizzano i vini prodotti con Merlot. Dopo avere roteato il calice, la sequenza olfattiva è completata da mirtillo, violetta, cioccolato, vaniglia, tabacco, macis e caffè, oltre al piacevole tocco balsamico dell'eucalipto. Passiamo ora al Val di Cornia Suvereto Cabernet Sauvignon Federico Primo di Gualdo del Re. Gli aromi di apertura di questo vino si esprimono con amarena, ribes e prugna, qualità caratteristiche anche del Cabernet Sauvignon. Dopo avere roteato il calice, la sequenza degli aromi continua con mirtillo, violetta, cacao, tabacco, vaniglia, macis e liquirizia, oltre a sensazioni di chiodo di garofano e pepe nero. Anche in questo vino si percepisce il piacevole tocco balsamico dell'eucalipto.

 

Esame Gustativo

 Pensando alle sensazioni gustative di Merlot e Cabernet Sauvignon, si finisce sempre per evidenziare i due distinti modi di interpretare il vino. Morbidezza, rotondità e suadenza per il Merlot; astringenza, potenza e struttura per il Cabernet Sauvignon. Queste considerazioni corrispondono comunque al vero, poiché il Merlot è facilmente riconoscibile per il suo carattere morbido che si contrappone all'irruenza del Cabernet Sauvignon. Questo non deve comunque confondere le idee, poiché anche il Merlot è capace di vini di notevole struttura, soprattutto quando fermentato e maturato in barrique. In entrambi i vini l'apporto alcolico è spesso elevato: non è raro trovare vini con un volume alcolico superiore al 13,5%, qualità che nel Cabernet Sauvignon contribuisce all'equilibrio dell'astringenza. Nel Cabernet Sauvignon l'astringenza è ulteriormente equilibrata dalla fermentazione e dalla maturazione in barrique.

 Procediamo con l'assaggio del primo vino della nostra degustazione comparativa: Merlot di Castello delle Regine. L'attacco del Merlot si fa subito notare per il suo carattere morbido e rotondo, qualità che - come già detto - sono tipicamente associate alla celebre uva bordolese. Si noti l'ottima corrispondenza con il naso - in particolare ribes e amarena - così come l'astringenza dei tannini che si contrappone alla morbidezza tipica del vitigno e all'alcol. Anche la struttura del vino è decisamente piena e robusta. Passiamo ora all'assaggio del Val di Cornia Suvereto Cabernet Sauvignon Federico Primo di Gualdo del Re. L'attacco di questo vino è decisamente caratterizzato dall'astringenza dei tannini e dall'imponente struttura, tuttavia trova il suo equilibrio sia con la morbidezza conferita dal passaggio in barrique sia dall'effetto dell'alcol. Anche in questo caso la corrispondenza con il naso è molto buona, in particolare ribes e amarena. Si confrontino le differenze nello stile: morbidezza nel Merlot, potenza nel Cabernet Sauvignon. Il finale di entrambi i vini è decisamente lungo e persistente, lasciando in bocca piacevoli e netti ricordi di ribes, amarena e prugna, oltre alla decisa sensazione di robusta struttura.

 






 Editoriale  Condividi questo articolo     Sommario della rubrica Gusto DiVino Eventi 
  Gusto DiVino Numero 87, Estate 2010   
Merlot e Cabernet Sauvignon a ConfrontoMerlot e Cabernet Sauvignon a Confronto I Vini del MeseI Vini del Mese  Sommario 
Numero 86, Giugno 2010 Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su TwitterNumero 88, Settembre 2010

I Vini del Mese


 

Legenda dei punteggi

Sufficiente    Abbastanza Buono    Buono
Ottimo    Eccellente
Vino eccellente nella sua categoria Vino eccellente nella sua categoria
Vino con buon rapporto qualità/prezzo Vino con buon rapporto qualità/prezzo
I prezzi sono da considerarsi indicativi in quanto possono subire variazioni a seconda del paese
e del luogo in cui vengono acquistati i vini




Amarone della Valpolicella 2007, Ca' Rugate (Veneto, Italia)
Amarone della Valpolicella 2007
Ca' Rugate (Veneto, Italia)
Uvaggio: Corvina (40%), Rondinella (30%), Corvinone (30%)
Prezzo: € 39,40 Punteggio:
Questo Amarone della Valpolicella si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso granato, poco trasparente. Al naso denota aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di mora, amarena e prugna seguite da aromi di violetta, mirtillo, vaniglia, tabacco, cioccolato, pepe rosa e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi. Il finale è persistente con ricordi di mora, amarena e prugna. Questo Amarone della Valpolicella è prodotto con uve appassite per 5 mesi e matura in botte per 30 mesi.
Abbinamento: Selvaggina, Carne Arrosto, Stufati e brasati di carne, Formaggi stagionati



Soave Classico Monte Alto 2008, Ca' Rugate (Veneto, Italia)
Soave Classico Monte Alto 2008
Ca' Rugate (Veneto, Italia)
Uvaggio: Garganega
Prezzo: € 8,90 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Soave Classico Monte Alto si presenta con un colore giallo dorato chiaro e sfumature giallo paglierino, molto trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di mela, susina e mandorla seguite da aromi di pera, ananas, biancospino, ginestra, camomilla, vaniglia, pompelmo e nespola. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco fresco e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di mela, susina e mandorla. Soave Classico Monte Alto fermenta e matura in barrique per circa 6 mesi.
Abbinamento: Pasta con funghi, Zuppe di funghi, Pesce arrosto e stufato, Carne bianca arrosto



1858 2006, Dorigati (Trentino, Italia)
1858 2006
Dorigati (Trentino, Italia)
Uvaggio: Teroldego, Cabernet Sauvignon, Rebo, Gosen
Prezzo: € 47,00 - 1,5l Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
1858 si presenta con un colore rosso rubino cupo e sfumature rosso rubino, poco trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di amarena, ribes e prugna seguite da aromi di violetta, mirtillo, vaniglia, cioccolato, tabacco, cannella, pepe rosa, cuoio ed eucalipto. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, piacevole. Il finale è persistente con ricordi di amarena, ribes e prugna. 1858 matura per 12 mesi in barrique a cui seguono 6 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Selvaggina, Carne Arrosto, Stufati e brasati di carne, Formaggi stagionati



Trento Brut Riserva Methius 2004, Dorigati (Trentino, Italia)
Trento Brut Riserva Methius 2004
Dorigati (Trentino, Italia)
Uvaggio: Chardonnay (60%), Pinot Nero (40%)
Prezzo: € 32,00 Punteggio:
Trento Brut Riserva Methius si presenta con un colore giallo paglierino chiaro e sfumature giallo verdolino, molto trasparente, perlage fine e persistente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di mela, banana e crosta di pane seguite da aromi di pera, ananas, biancospino, lievito, susina, pompelmo, kiwi, nocciola, burro e vaniglia. In bocca ha eccellente corrispondenza con il naso, un attacco effervescente e fresco, comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è molto persistente con lunghi ricordi di banana, nocciola e pompelmo. Una parte dello Chardonnay del vino base fermenta in barrique. Trento Brut Riserva Methius rifermenta in bottiglia sui propri lieviti per 5 anni.
Abbinamento: Pesce arrosto, Crostacei alla griglia, Paste e risotti con pesce, Carne bianca arrosto



Lambrusco Salamino di Santa Croce Terre della Verdeta 2009, Cantina di Sorbara (Emilia Romagna, Italia)
Lambrusco Salamino di Santa Croce Terre della Verdeta 2009
Cantina di Sorbara (Emilia Romagna, Italia)
Uvaggio: Lambrusco Salamino
Prezzo: € 3,80 Punteggio:
Lambrusco Salamino di Santa Croce Terre della Verdeta si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso porpora, poco trasparente, evidente effervescenza. Al naso esprime aromi intensi, puliti e gradevoli che si aprono con note di ciliegia, mora e violetta seguite da aromi di lampone, mirtillo e prugna. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco effervescente e leggermente tannico, comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole freschezza. Il finale è abbastanza persistente con ricordi di ciliegia e mora.
Abbinamento: Salumi, Pasta con carne, Carne saltata



Lambrusco di Sorbara Villa Badia 2009, Cantina di Sorbara (Emilia Romagna, Italia)
Lambrusco di Sorbara Villa Badia 2009
Cantina di Sorbara (Emilia Romagna, Italia)
Uvaggio: Lambrusco di Sorbara
Prezzo: € 3,80 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Lambrusco di Sorbara Villa Badia si presenta con un colore rosso rubino brillante e sfumature rosa ciliegia, abbastanza trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti e gradevoli che si aprono con note di ciliegia, lampone e fragola seguite da aromi di rosa, mirtillo e violetta. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco effervescente e leggermente tannico, comunque equilibrato, buon corpo, piacevole freschezza. Il finale è abbastanza persistente con ricordi di ciliegia, lampone e fragola.
Abbinamento: Antipasti di carne, Pasta e risotto con verdure, Carne saltata



Moscato di Trani Estasi 2007, Franco Di Filippo (Puglia, Italia)
Moscato di Trani Estasi 2007
Franco Di Filippo (Puglia, Italia)
Uvaggio: Moscato Reale
Prezzo: € 21,00 - 500ml Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Moscato di Trani Estasi si presenta con un colore giallo ambra brillante e sfumature giallo dorato, trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di uva passa, confettura di albicocche e miele seguite da aromi di confettura di pesche, banana, ananas, lavanda, mandorla, fico secco, dattero, tiglio, scorza d'agrume e ginestra. In bocca ha ottima corrispondenza con il naso, un attacco dolce e morbido, comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole freschezza. Il finale è persistente con ricordi di uva passa, miele, confettura di albicocche e fico secco. Moscato di Trani Estasi matura in vasche d'acciaio.
Abbinamento: Formaggi piccanti, Pasticceria secca, Crostate di frutta secca



Amarone della Valpolicella Classico 2005, Santa Sofia (Veneto, Italia)
Amarone della Valpolicella Classico 2005
Santa Sofia (Veneto, Italia)
Uvaggio: Corvina (65%), Rondinella (30%), Molinara (5%)
Prezzo: € 31,50 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Questo Amarone della Valpolicella Classico si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso granato, poco trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di mora, prugna e amarena seguite da aromi di violetta, mirtillo, vaniglia, tabacco, cioccolato, macis, cuoio e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di mora, prugna e amarena. Questo Amarone della Valpolicella Classico matura per 36 mesi in botte a cui seguono 12 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Selvaggina, Carne Arrosto, Stufati e brasati di carne, Formaggi stagionati



Amarone della Valpolicella Classico Gio 2003, Santa Sofia (Veneto, Italia)
Amarone della Valpolicella Classico Gioé 2003
Santa Sofia (Veneto, Italia)
Uvaggio: Corvina (65%), Rondinella (30%), Molinara (5%)
Prezzo: € 43,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Amarone della Valpolicella Classico Gioé si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso granato, poco trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di mora, prugna e viola appassita seguite da aromi di amarena, mirtillo, vaniglia, liquirizia, macis, cacao, tabacco, mentolo e smalto. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di mora, prugna e amarena. Amarone della Valpolicella Classico Gioé matura per 36 mesi in botte, 12 mesi in barrique e per 12 mesi in bottiglia.
Abbinamento: Selvaggina, Carne Arrosto, Stufati e brasati di carne, Formaggi stagionati






 Editoriale  Condividi questo articolo     Sommario della rubrica Gusto DiVino Eventi 
  Gusto DiVino Numero 87, Estate 2010   
Merlot e Cabernet Sauvignon a ConfrontoMerlot e Cabernet Sauvignon a Confronto I Vini del MeseI Vini del Mese  Sommario 
I Sondaggi di DiWineTaste
Cos'e più importante nella scelta di un vino?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   
Quando acquisti un vino, sei più interessato a quelli di:


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   
Quale tipo di vino preferisci consumare nel mese di Settembre?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   



Informativa sulla Riservatezza

Scarica la tua DiWineTaste Card gratuita  :  Controlla il tuo Tasso Alcolemico  :  Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su Twitter

Scarica DiWineTaste
Copyright © 2002-2019 Antonello Biancalana, DiWineTaste - Tutti i diritti riservati
Tutti i diritti riservati in accordo alle convenzioni internazionali sul copyright e sul diritto d'autore. Nessuna parte di questa pubblicazione e di questo sito WEB può essere riprodotta o utilizzata in qualsiasi forma e in nessun modo, elettronico o meccanico, senza il consenso scritto di DiWineTaste.