Cultura e Informazione Enologica - Anno XVII
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  Eventi Numero 23, Ottobre 2004   
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Numero 22, Settembre 2004 Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su TwitterNumero 24, Novembre 2004

Notiziario


 In questa rubrica verranno pubblicate notizie e informazioni relativamente ad eventi e manifestazioni riguardanti il mondo del vino e dell'enogastronomia. Chiunque sia interessato a rendere noti avvenimenti e manifestazioni può comunicarlo alla nostra redazione all'indirizzo e-mail.

 

Distillerie Aperte 2004

Distillerie Aperte, iniziativa nata da un'intuizione di Vicenza Qualità e oggi promossa dall'Istituto Nazionale Grappa, compie tre anni e li festeggia rinnovando l'appuntamento che, domenica 10 ottobre, coinvolgerà la quasi totalità delle distillerie associate su tutto il territorio nazionale: una realtà di rilievo che rappresenta, per volume, oltre il 70% della grappa prodotta in Italia, e dunque nel mondo, essendo la Grappa un distillato esclusivamente italiano.
Un appuntamento importante in termini di comunicazione se consideriamo il profilo del consumatore tipo che emerge da una recente indagine condotta dalla società Demoskopea. Secondo l'inchiesta, i consumatori sono prevalentemente uomini - dai 35 ai 50 anni - con maggiore concentrazione al Nord Est e nei grandi centri e non sono certamente dei cultori : il 46% del campione intervistato cita solo alcune marche e ammette di non conoscere le pratiche di degustazione. I veri “esperti” non sono che l'8% degli intervistati: dichiarano una migliore conoscenza del prodotto e, in base al sapore, sanno riconoscere le diverse tipologie. Il consumo a casa, così come quello fuori casa, risulta ancora concentrato nei mesi più freddi.
Forte del buon risultato in termini di presenze registrato lo scorso anno (oltre 11.000 visitatori sono stati accolti nelle distillerie aperte in Piemonte, Lombardia, Veneto, Valle d'Aosta, Trentino, Emilia Romagna e Toscana), Distillerie Aperte ritorna dunque come utile occasione per avvicinare il consumatore ad un mondo ancora poco noto, seppure parte integrante della nostra cultura. Per un'intera giornata i visitatori potranno accedere liberamente alle distillerie associate all'Istituto Nazionale Grappa e scoprire i segreti di un'arte affascinante in cui la tradizione del passato si coniuga con la moderna tecnologia che permette oggi di ottenere prodotti eccellenti salvaguardando tutte le potenzialità delle vinacce, affinché giungano all'alambicco con tutti i loro profumi più naturali e intensi.
Maestri distillatori accoglieranno dunque i visitatori per illustrare la storia e l'evoluzione della grappa, le tecniche di distillazione e i vitigni di origine che determinano personalità e carattere di ogni distillato. Come ogni anno sarà infine possibile partecipare a degustazioni guidate alla scoperta delle migliori produzioni nazionali. Per informazioni contattare: Gusto è... Comunicazione & Eventi - Tel. 347 2441081

A Muccioli il Premio Masi per la Civiltà del Vino 2004

stato assegnato ad Andrea Muccioli e alla Comunità di San Patrignano il Premio internazionale Masi per la Civiltà del Vino 2004 attribuito dalla Fondazione Masi, presieduta da Demetrio Volcic, e promosso dalla veneta Masi Agricola, azienda storica nella produzione dell'Amarone, di proprietà della famiglia Boscaini. Andrea Muccioli si affianca così - tra gli altri - a Robert Mondavi, Philippine de Rothschild, Rémi Krug, produttori di fama mondiale che hanno ricevuto l'importante riconoscimento negli anni passati.
Il Premio, attribuito da una giuria di esperti guidata da Ezio Rivella, attuale presidente dell'Unione Italiana Vini, riconosce in particolare l'operato personale di Andrea Muccioli e il suo impegno per la diffusione del messaggio del bere responsabile ma anche il contributo di carattere sociale offerto al mondo e all'imprenditoria vitivinicola dalla Cantina di San Patrignano che, nel giro di pochi anni, è riuscita a raggiungere l'eccellenza vinicola. Raccolta l'eredità del padre Vincenzo, fondatore nel 1978 di questa comunità di recupero dei tossicodipendenti sulle colline Riminesi, Andrea Muccioli ha deciso di buttarsi a capofitto nell'attività vitivinicola, contando sull'appoggio e sul sincero entusiasmo dei suoi ragazzi. Ora, intorno alla sede della comunità, che si è sempre distinta, oltre che per l'attività sociale, per la produzione casearia e per l'allevamento di cavalli e cani, ci sono quasi 100 ettari di vigneto. E, tra breve, una modernissima cantina permetterà ai giovani tecnici della comunità - che operano sotto l'attento controllo di un enologo di assoluto valore come Riccardo Cotarella - di poter lavorare ancora meglio e di produrre altri vini di successo come Avi, un grande Sangiovese di Romagna dedicato “A Vincenzo”.
Vincitori del Premio Masi Civiltà Veneta 2004 sono invece la chef Nadia Santini del ristorante Al Pescatore di Canneto sull'Oglio (Mantova), il giornalista Ferruccio De Bortoli e l'architetto-designer Ettore Sottsass. Il premio è conferito ogni anno a coloro che hanno illustrato, raccontato e resa grande la civiltà veneta nelle arti, nella letteratura, nelle scienze e nell'economia. Santini, De Bortoli e Sottsass, selezionati dalla giuria del Premio Masi presieduta dal giornalista Giulio Nascimbeni, appartengono infatti a quella civiltà che si riconosce nel senso più ampio e culturale e non solo territoriale del termine, nella grande tradizione della Repubblica veneta, ma sono anche Veneti di “emigrazione”.

Attenti alle imitazioni: esperti a confronto per la tutela della pizza

Tutelare la pizza tradizionale. Il grido d'allarme è stato lanciato nel corso della tavola rotonda organizzata dal Comitato Tecnico Scientifico della Festa della Pizza, in programma a Pontecagnano fino al 12 settembre. Dal workshop è emerso un dato inconfutabile: l'immenso patrimonio culturale di sapori, colori e tradizioni che la pizza campana reca con sé è continuamente minacciato dalla commercializzazione di prodotti analoghi che - pur rispondendo a standard di qualità e di sicurezza alimentare - hanno spesso in comune solo il nome con la pizza tradizionale.
Un'ottima pizza è fatta di ingredienti, ma anche di tradizioni, sacrifici, dalle stesse mani del pizzaiolo. Tutto questo necessita di controlli di tipo tecnico, del sistema di qualità, della professionalità degli addetti ai lavori: una regolamentazione attraverso la quale tutelare il consumatore, ma anche la stessa pizza, simbolo dell'identità di un'intera regione. «La confusione che inevitabilmente viene generata - ha spiegato Cosimo Mogavero, direttore tecnico del Cts - contribuisce ad omologare l'immagine della pizza ad uno dei tanti prodotti anonimi da forno, a scapito della tradizione e della tipicità, oltre che del gusto e della salubrità, con danni gravissimi per l'intera economia regionale, che nella filiera della pizza investe ingenti risorse». «La pizza va tutelata - gli ha fatto da eco Vito Puglia, vice presidente nazionale di Slow Food - perché più di ogni altro piatto rappresenta il simbolo di identità e tipicità della nostra terra». Per Marco Condurro, quinta generazione della celebre pizzeria napoletana “Da Michele”, «il vero problema è l'improvvisazione», mentre per il giornalista enogastronomico Carlo Galimberti «attorno alla pizza si genera troppa confusione che danneggia filiera e consumatori».
Di fronte a questo quadro preoccupante, il Comitato Tecnico-Scientifico della Festa della Pizza ha illustrato il proprio progetto volto alla tutela dell'identità della pizza campana artigianale, intesa non solo come prodotto gastronomico in sé, ma anche come strumento finalizzato a promuovere e valorizzare i prodotti campani tipici e di qualità impiegati per prepararla - farina, pomodoro, olio, mozzarella - e per accompagnarla nella sua degustazione (verdure e vino). «Festa della Pizza è sinonimo di spettacolo - ha così sottolineato il direttore scientifico della kermesse Eugenio Luigi Iorio - ma è soprattutto difesa della tipicità. Tra i progetti finora realizzati, oltre alla nota “pizza fitness”, sono da segnalare la produzione della prima “verace pizza napoletana certificata” al mondo e la realizzazione di due importanti corsi di formazione professionale per pizzaiolo. L'avvio della certificazione della professione del pizzaiolo e la costituzione del consorzio per la tutela della pizza tradizionale campana artigianale costituiscono i prossimi traguardi da raggiungere nel contesto di una progettualità che ha già superato la fase dello studio di fattibilità».

Vino& i sapori d'Italia alle porte di Milano

I sapori d'Italia in scena a Segrate, il 16 e 17 ottobre prossimi, con la quarta edizione di Vino& mostra mercato enogastronomica patrocinata dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Milano. Oltre cento espositori in un itinerario del gusto alla scoperta dei prodotti tipici del Belpaese. Nei 5000 mq. coperti e attrezzati del Parco di via Morandi, il pubblico potrà assaggiare e acquistare le specialità più sfiziose: marmellate al limone e al bergamotto, salumi speziati e formaggi alle erbe più strane serviti su taglieri e combinati dagli esperti con i vini più adatti, dolci associati a bianchi o rossi studiati per esaltarne il gusto, oli provenienti dai frantoi più rinomati, profumi alle essenze più particolari, oggetti e artigianato legati al mondo dell'enogastronomia, come le prestigiose porcellane galiziane Salgaderos. Un paradiso per gli occhi ed il palato di golosi e cultori della buona tavola.
In uno dei bacini commerciali più importanti in Italia, due giornate dedicate al business to customer, per un settore in continua crescita sia come sviluppo che come consumi, con aziende agricole di rilievo del mondo vitivinicolo, agroalimentare e biologico, nonché realtà legate a questi ambiti produttivi: artigiani del sapore, organizzazioni turistiche e di ospitalità. Protagonista il gusto e tutto quel che gli gira intorno: degustazioni con il Movimento Turismo del vino, corsi per imbandire la tavola, abbinamenti di piatti e vini ad hoc, con la collaborazione dell'associazione SOMA, Sviluppo, Ospitalità Mondo Agricolo, le ricette di Vino& con una cuoca d'eccezione, Wilma De Angelis, momenti di approfondimento sull'agricoltura biologica, vinoterapia nel centro benessere, con la possibilità di provare creme, massaggi e rigeneranti bagni nel mosto. Cucina tipica nello spazio ristorante, musica ed intrattenimenti diurni e serali di folklore, per una manifestazione che non vuole perdere il suo carattere “popolare”. Apertura stands dalle 10.00 alle 20.00, ingresso libero. Cerimonia di inaugurazione, sabato, 16 ottobre, alle ore 11.00. Aspettando Vino& il 25 settembre uscita fuori porta in Monferrato e al Santuario di Crea, alla scoperta delle enormi ricchezze custodite tra le colline del Piemonte. L'occasione per vivere da vicino la vendemmia, respirarne l'atmosfera, gustarne i riti e i tempi, salire tra i filari e scendere in cantina, gomito a gomito con i viticoltori. Per informazioni: Comune di Segrate - Ufficio Stampa Sabrina Galimberti, tel. 02-26902333; 338-2506629 sb.galimberti@comune.segrate.mi.it

Gusti di frontiera. I sapori della Mitteleuropa

La prima edizione di “Gusti di frontiera. I sapori della Mitteleuropa” si svolgerà nelle vie e nelle piazze di Gorizia l'1, 2 e 3 ottobre 2004. Sarà un'occasione per far conoscere la città, nel contesto del magnifico paesaggio collinare in cui si trova, i suoi vini e la sua gastronomia, che rappresenta la sintesi delle ricette italiane, Friulane, austriache e slovene, con influssi tedeschi, ungheresi e croati. La manifestazione, organizzata dal Comune di Gorizia, con il determinante contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, proporrà vini, bevande e cibi tradizionali d'Italia (in particolare del Friuli Venezia Giulia), Slovenia, Austria e Ungheria, paesi appartenenti al vasto mondo della Mitteleuropa: un'occasione per ritrovare in una festa di tre giorni il piacere del gusto della cucina di questi paesi, le cui tradizioni spesso si intrecciano e si contaminano reciprocamente. Saranno comunque accettate, proprio per il carattere sperimentale di questo primo anno di avvio, anche proposte di piatti di area balcanica e medio-orientale, che come è noto hanno influenzato la cucina mitteleuropea.
Una grande e festosa kermesse, che animerà le vie e le piazze di Gorizia, in particolare lungo un anello delimitato dal Corso Verdi, via Oberdan, piazza Vittoria, via Rastello, via delle Monache, via Mazzini, piazza del Municipio e via Garibaldi, con un'espansione in piazza Battisti. Oltre a stand e gazebo dei produttori ed espositori della regione e dei vari paesi mitteleuropei invitati, i produttori e i negozianti goriziani presenteranno i loro prodotti, anche posizionando all'esterno dei negozi banchi di assaggi e di vendita. Durante la manifestazione, inoltre, i ristoratori locali proporranno menù caratterizzati dai gusti di frontiera: quindi piatti che derivano da tradizioni culinarie mescolate e contaminate con i piatti tipici di queste aree. Per informazioni: Comune di Gorizia - Settore Sviluppo Economico - Ufficio Grandi Eventi, dott. Gabriella Cucchini (Tel. 0481 383405 gabriella.cucchini@comune.gorizia.it) dott. Roberto Cevenini (Tel. 0481 383406 - roberto.cevenini@comune.gorizia.it)

Spirito di Vino - Quinta Edizione

Si è svolta a Udine la quinta edizione di “Spirito di Vino”, il concorso internazionale per giovani autori di vignette satiriche dedicate alla cultura del vino e dei suoi protagonisti. Un'occasione straordinaria per disegnare e “parlare”, in maniera ironica e intelligente attraverso il linguaggio universale della satira, del vino e delle sue qualità, ma anche dei produttori, dei consumatori e dei cultori di un settore fra gusto, cultura e moda in continua evoluzione e crescente sviluppo.
Ospite delle giornate di “Friuli DOC”, dopo l'esordio in occasione di Cantine Aperte, il concorso - realizzato grazie al supporto finanziario dell'Assessorato alle Attività Produttive della Regione Friuli Venezia Giulia per tramite di Agrapromo - è culminato nella cerimonia di premiazione dei vincitori, sabato 18 settembre, alle 18.00, a Palazzo Florio di Udine. Accolti dalla Presidente della Delegazione Friulana del Movimento Turismo del Vino, Elda Felluga, i componenti della prestigiosa giuria di esperti chiamata anche quest'anno a valutare lavori giunti da ogni parte del mondo hanno scelto le tre vignette che meglio hanno dimostrato di rappresentare lo “Spirito di Vino” del territorio friulano.
La vincitrice di questa edizione è Bartolucci Samanta classe 1975 di Fano con la vignetta “Il Pesce fuor d'acqua”. Al secondo posto si è classificato Sheingart Dimitri, canadese nato nel 1972 mentre al terzo posto si trova Renatti Luigi di Napoli, nato nel 1976, con la vignetta “Napoleone”. Menzioni particolari sono state assegnate a Giacomo Cardelli di Pistoia per il richiamo satirico ad una favola di sapore “Esopico”, Andrea Pecchia di Roma per la deliziosa metafora di un amore, Perona Gianpaolo di Padova per l'allegra satira di un argomento di attualità e Manuel Riz di Trento per la feroce trasposizione satirica di una delle favole più popolari.
Eccezionale, come sempre, la statura dei giurati: dai maestri Giorgio Forattini (che anche per questa edizione ha presieduto la commissione), Emilio Giannelli e Alfio Krancic, veri e propri guru della satira e autori delle vignette pubblicate ogni giorno sulle principali testate giornalistiche italiane, a un pool di esperti formato da Gianluigi Colin, art director del Corriere della Sera, Michele D'Innella, direttore editoriale del TCI, da Aldo Colonetti, direttore scientifico dell'Istituto Europeo di Design e dai giornalisti Carlo Cambi e Paolo Marchi.
I maestri Forattini, Giannelli e Krancic hanno regalato anche quest'anno a “Spirito di Vino” tre nuove vignette realizzate per l'occasione. I loro lavori, assieme a quelli dei vincitori e degli altri partecipanti al concorso, sono stati esposti in una mostra aperta al pubblico in concomitanza con “Friuli Doc”. Gli stessi lavori verranno poi raccolti in un divertente calendario, diventato ormai oggetto di collezione. Ai primi tre classificati, inoltre, sarà data in premio una selezione dei migliori vini friulani. Quasi un invito alla meditazione e a una nuova illustrazione ispirata allo “Spirito di Vino”. Per informazioni: Movimento Turismo del Vino - Friuli Venezia Giulia spiritodivino@mtvfriulivg.it, Tel.: +39-0432-289540 Fax: +39-0432-294021



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