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  Eventi Numero 89, Ottobre 2010   
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Notiziario


 In questa rubrica sono pubblicate notizie e informazioni relativamente a eventi e manifestazioni riguardanti il mondo del vino e dell'enogastronomia. Chiunque sia interessato a rendere noti avvenimenti e manifestazioni può comunicarlo alla nostra redazione all'indirizzo e-mail.

 

L'Accademia della Vite e del Vino in Val d'Aosta


 
Si terrà sabato 16 ottobre 2010, presso il Centro Congressi del Grand Hôtel Billia di Saint-Vincent, la III Tornata dell'Accademia Italiana della Vite e del Vino, dedicata alla storia della vitivinicoltura in Valle d'Aosta con la presentazione del volume “Storia regionale della Vite e del Vino in Italia - Valle d'Aosta”. La giornata è organizzata in collaborazione e con il supporto della Regione Autonoma Valle d'Aosta, Assessorato Agricoltura e Risorse naturali, e del Casino de la Vallée di Saint-Vincent.
Alla presentazione del sesto volume della collana parteciperanno Giuseppe Isabellon, Assessore all'Agricoltura e Risorse naturali della Regione Autonoma Valle d'Aosta e Antonio Calò , Presidente dell'Accademia Italiana della Vite e del Vino, che apriranno i lavori; Corrado Adamo, Direttore produzioni vegetali e servizi fitosanitari Assessorato Agricoltura e Risorse naturali, che interverrà in merito all'evoluzione della viticoltura valdostana; Andrea Barmaz, Direttore ricerca e sperimentazione dell'Institut Agricole Régional con la relazione in merito alla ricerca e sperimentazione in campo vitivinicolo; François Stévenin, Presidente del Cervim e François Murisier, Presidente comitato tecnico scientifico del Cervim riguardo analisi e ricerche; Luigi Bavaresco, Accademico, affronterà le novità con la riforma dell'OCM. Dalle DOC, DOCG e IGP alle DOP e IGT; Maurizio Soribini, Accademico, interverrà in merito alla validità economica della viticoltura di montagna e, infine, Giorgio Vola, Accademico, che presenterà il volume della Storia regionale della vite e del vino in Italia - Valle d'Aosta.
Il volume affronta tutti gli aspetti dell'originalità della vitivinicoltura della Valle d'Aosta, trattando in modo approfondito il patrimonio storico, culturale, tecnico e produttivo della vite e del vino in questa regione: «Pur conservando lo stesso formato di tutta la collana, ha dichiarato il professor Calò, questo volume si differenzia nell'articolazione e nei contenuti, in quanto emergono i peculiari caratteri della Valle d'Aosta. Si tratta di una storia culturale particolarmente ricca che ha accompagnato nelle sue varie tappe lo sviluppo e l'evoluzione della viticoltura in questa regione. Volume dopo volume, la “Storia Regionale della Vite e del Vino in Italia” è destinata a costituire uno strumento indispensabile per valorizzare le specifiche esperienze acquisite attraverso i secoli in tutte le regioni d'Italia e per comprendere la portata dei progressi realizzati».

Vigna Eccellente: il Migliore Vigneto di Marzemino

Il premio “Vigna Eccellente 2010”, che decreta il miglior vigneto di Marzemino dell'anno, è stato assegnato presso il Parco Comunale, a Ester Baroni, secondo classificato è stato Andrea Galvagni , terzo classificato Sergio Turella. Alla consegna dell'importante riconoscimento hanno presenziato oltre alle autorità locali, fra cui il Sindaco di Isera, Enrica Rigotti, il Vicesindaco, Franco Nicolodi, l'Assessore Provinciale all'Agricoltura, Foreste, Turismo e Promozione, Tiziano Mellarini e l'Assessore Provinciale alla Cultura, Rapporti europei e Cooperazione, Franco Panizza, inoltre un ospite d'eccellenza, Tone Valeruz, grande sportivo italiano pioniere dello sci estremo nel mondo che è intervenuto sul rapporto sport/vino.
La X edizione del premio ha rappresentato un anniversario importante per il Comune di Isera, che, dieci anni fa istituì, per la prima volta in Italia, un premio dedicato non al prodotto finale, il vino, ma al singolo vigneto e soprattutto volto a valorizzare l'impegno e la cura del viticoltore. Aggiunge il Sindaco Enrica Rigotti «In 10 anni la manifestazione è passata dai 16 iscritti del 2001 ai 36 di questa ultima edizione. Un aumento nei 10 anni di più del 100%. Questo entusiasmo crescente ha portato con sé uno stimolo sempre maggiore nei produttori di Marzemino di Isera a migliorare le tecniche di coltivazione».
La cerimonia è stata anche l'occasione per porre al centro dell'attenzione un progetto che valorizzi quanto di importante è stato fatto fino ad oggi a Isera in termini di eco-sostenibilità. Partendo dal concetto di “verde” come espressione di natura e di riconciliazione dell'uomo nella propria serenità il Prof. Attilio Scienza insieme al Comune di Isera hanno lanciato la proposta di creare nell'arco dei prossimi anni un marchio di eco-compatibilità che distingua i viticoltori più attenti al territorio in cui operano. Un marchio che secondo il Prof. Scienza rappresenterebbe un vero e proprio patto fra viticoltore e consumatore: il consumatore sarebbe disposto a pagare di più una bottiglia nata nel rispetto del suo territorio, il viticoltore garantirebbe questo rispetto attraverso il proprio lavoro. Il marchio si inserisce in un più ampio discorso di “politica sostenibile” che il Comune di Isera sta portando avanti da diversi anni: a partire dal progetto della Centrale a Idrogeno e della barriera fotovoltaica della A22.
A chiusura della premiazione è stato presentato in anteprima il filmato realizzato in Armenia che documenta l'antica e affascinante origine caucasica del Marzemino. L'arrivo del vitigno a Venezia è stato spiegato attraverso l'illustrazione dei risultati della ricerca sui vitigni antichi dei giardini, dei conventi e delle isole della laguna che avevano scambi commerciali con l'Oriente. Questo studio si inserisce all'interno di un progetto più ampio, programmato dal prof. Attilio Scienza, che vuole ripercorrere il percorso che nei secoli il Marzemino ha fatto per arrivare in Vallagarina partendo dal Caucaso, passando dalla Grecia, l'Armenia e Venezia: un viaggio documentaristico con una troupe cinematografica che porterà alla creazione di una pellicola dedicata al vitigno.
La vigna eccellente 2010 è stata un'edizione davvero ricca: 36 aziende agricole, per un totale di 177.779 mq di “vigneti eccellenti”, si sono sfidate per ottenere l'ambito premio. A comporre la giuria tanti nomi illustri, fra cui il prof. Attilio Scienza, Docente di Viticoltura alla Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Milano, Paolo Benvenuti, Direttore Associazione Nazionale Città del Vino, Francesco Graziola, Rappresentante della Cassa Rurale di Isera, Flavio Mattedi, agronomo, Franco Nicolodi, Vicesindaco di Isera e Assessore all'Agricoltura, Paolo Zaniboni, Segretario del Comune di Isera, accanto ai più autorevoli esperti enogastronomici della stampa italiana, fra cui Davide Paolini, Lucia Bellaspiga, Carlo Cambi, Paolo Massobrio e Nereo Pederzolli. Moderatice della serata è stata Aurora Endrici.
La giuria ha giudicato i vigneti partecipanti sotto il profilo agronomico, sanitario e estetico/qualitativo, verificando attentamente gli aspetti relativi alla corretta impostazione degli impianti e delle operazioni colturali, la sanità delle uve e della vegetazione, l'omogeneità di maturazione, la colorazione delle uve e la presenza sulle stesse di eventuali residui visivi da antiparassitari come pure l'adozione di pratiche agronomiche alternative al diserbo chimico. Il concorso è stato supportato anche dalla Provincia Autonoma di Trento tramite Trentino spa, dalla Cassa Rurale di Isera, dall'Azienda di Promozione turistica di Rovereto e Vallagarina, enti che hanno intravisto nell'iniziativa del Comune di Isera, contraddistinto da una lunga tradizione vitivinicola rappresentata dalla coltivazione del Marzemino, la giusta chiave di valorizzazione del prodotto autoctono e del territorio.

Emozioni dal Mondo: Merlot e Cabernet Insieme

Riparte il 14 ottobre 2010 a Bergamo la 6ª edizione del Concorso Internazionale “Emozioni dal Mondo: Merlot e Cabernet Insieme”. La rassegna gode del patrocinio dell'Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino e del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali della Repubblica Italiana e coinvolgerà i vini ottenuti da Merlot e Cabernet rispondenti alle caratteristiche richieste dal regolamento del concorso che saranno inviati alla sede del comitato entro la data limite del 30 settembre 2010.
Numerosi i campioni che già iniziano a far bella mostra di sé nella sede del concorso, provenienti da moltissime regioni italiane ma soprattutto da numerosissimi paesi stranieri. Con questa sesta edizione il Concorso punta a consolidare e migliorare i successi numerici delle scorse edizioni che hanno visto una crescita progressiva e ininterrotta che ha consentito lo scorso anno di avere 204 campioni partecipanti provenienti da 16 paesi (Italia, Sud Africa, Serbia, Croazia, Argentina, Turchia, Slovacchia, Malta, Francia, Israele, Australia, Germania, Austria, Spagna, Cile, Repubblica Ceca), 65 commissari provenienti da 20 paesi, 59 medaglie assegnate (1 gran medaglia d'oro e 58 medaglie d'oro).
Per l'edizione di quest'anno si è scelta una cornice di eccezionale fascino: il Castello degli Angeli a Carobbio degli Angeli (BG). Attraverso la strada sterrata che corre tra i filari dell'azienda si raggiunge la meravigliosa terrazza che gode di una vista mozzafiato sulla Valcalepio. E sarà proprio nelle suggestive e affascinanti sale del castello e nella sala ricavata dalla chiesa che le commissioni di tecnici, produttori e giornalisti degusteranno i campioni partecipanti il 15 ottobre. I risultati saranno resi noti durante il convegno che avrà luogo sabato 16 ottobre 2010. Nel pomeriggio dello stesso giorno la manifestazione aprirà anche al pubblico con un banco di assaggio dedicato alla degustazione dei vini vincitori.

A InCantina Emilia Romagna fa rima con Germania

Le eccellenze dell'Emilia Romagna continuano ad essere protagoniste a InCantina, la vetrina voluta dall'Enoteca Regionale Emilia Romagna a Francoforte. In Cantina rappresenta un vero e proprio show room dei sapori dell'Emilia Romagna, grazie a un ricco calendario di eventi e degustazioni e, per il mese di ottobre, sarà Vi.Ta - Vino e Tavola, l'ospite d'onore.
Vi.Ta. è un gruppo di aziende accomunate da tre fattori: la passione, l'autenticità e il piacere nel curare il cibo e il vino. A Francoforte saranno presenti l'Azienda Altavita - Fattoria dei Gessi, capofila del gruppo, la romagnola Leone Conti, e ancora Baraccone, Lusenti, Montesissa, Maurizio Vallona e Podere Pradarolo. Per presentarsi in Germania a InCantina Taunusstraße 6, c/o Skyper) nel mese di ottobre Vi.Ta. realizzerà una serie di appuntamenti. Dal 4 al 31 ottobre i menu con abbinamento cibo-vino al calice si incontreranno ogni giorno con alcuni dei vini del Gruppo Vi.Ta. ma gli interessati potranno anche acquistare i vini degustati con uno sconto-lancio del 30% sul prezzo indicato nella carta dei vini.
Martedì 26 Ottobre, invece, l'appuntamento con gli appassionati sarà alle ore 19.30: i produttori dell'Emilia Romagna spiegheranno la propria filosofia in una cena-degustazione a menu fisso (24 Euro per persona) dove protagonista sarà l'enogastronomia regionale. Questo incontro permetterà di conoscere personalmente i componenti di Vi.Ta. e la loro innovativa interpretazione dell'enogastronomia di qualità, capace di raccontare non solo il mondo del vino e quello della tavola, ma anche il carattere, l'indole e l'ironia della regione Emilia Romagna, dove lo stare a tavola è anzitutto condivisione, socialità e piacere dello stare assieme. Nel corso della cena, ad ogni piatto si abbineranno sette vini delle aziende presenti; protagonisti saranno inoltre le specialità gastronomiche del ristorante Amerigo 1934, storico punto di riferimento per il buon mangiare emiliano sui Colli Bolognesi.
Situata nel centro dell'Italia, a circa 400 km da Roma e a circa 150 da Venezia, l'Emilia Romagna è culla e crocevia della cultura gastronomica italiana. Per la sua posizione geografica e per la sua vivacità, questa ragione rappresenta da sempre una zona di scambio che permette l'incontro tra il nord e il sud del nostro Paese. Accanto alle 21 aree vitivinicole, che annoverano vini noti come il Sangiovese di Romagna o il Lambrusco, e realtà tutte da scoprire, come ad esempio il Pignoletto o il Gutturnio, la regione presenta prodotti tipici simbolo dell'Italia come il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma o l'Aceto Balsamico Tradizionale






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