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  Gusto DiVino Numero 92, Gennaio 2011   
Sangiovese e Montepulciano a ConfrontoSangiovese e Montepulciano a Confronto I Vini del MeseI Vini del Mese  Sommario 
Numero 91, Dicembre 2010 Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su TwitterNumero 93, Febbraio 2011

Sangiovese e Montepulciano a Confronto

Fra le più apprezzate uve rosse del Bel Paese, Sangiovese e Montepulciano sono le varietà dalle quali si producono i principali vini nelle regioni del centro Italia

 Sangiovese e Montepulciano sono i principali rappresentanti delle uve a bacca rossa del centro Italia. Le due varietà sono praticamente presenti in tutte le regioni del centro Italia - Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio e Toscana - entrambe presenti nella produzione di numerosi vini rossi sia DOC sia IGT. Si deve tuttavia notare che in due di queste regioni si registra la netta presenza di una sola varietà e la quasi totale assenza dell'altra. In Abruzzo si coltiva prevalentemente la varietà Montepulciano - così come nel vicino Molise - e il Sangiovese è poco diffuso; in Toscana si verifica invece l'esatta condizione opposta, con vigneti prevalentemente coltivati a Sangiovese. Non è infatti un caso che il Montepulciano sia prevalentemente associato all'Abruzzo così come il Sangiovese alla Toscana, ruolo che condivide - da non dimenticare - con la vicina Emilia Romagna. Uve molto diverse fra loro, Sangiovese e Montepulciano producono vini altrettanto diversi e non solo per questioni legate al territorio.

 

Sangiovese

 Il Sangiovese evoca immediatamente i vini rossi per i quali è celebre l'enologia della Toscana: Chianti, Brunello di Montalcino e Vino Nobile di Montepulciano. In Toscana il Sangiovese è presente - da solo o miscelato con altre varietà - nella maggioranza dei vini rossi prodotti nella regione, compreso il celebre Morellino di Scansano, nome con il quale nella celebre località della Maremma è conosciuto il Sangiovese. Vitigno di antiche origini, il Sangiovese è fra le varietà più diffuse e coltivate in Italia, si ritiene che fosse già utilizzata ai tempi degli Etruschi per la produzione di vino. Il Sangiovese - come già detto - è principalmente coltivato nelle regioni del centro Italia, tuttavia la sua presenza è rilevata anche in Lombardia, Veneto, Sicilia, Liguria, Sardegna, Molise, Campania, Puglia e Calabria. Gli emigranti che dall'Italia partivano in cerca di fortuna verso i paesi d'oltre oceano e in Australia, portarono con loro piantine di Sangiovese introducendolo quindi nei paesi di destinazione.


Il Sangiovese e
il Montepulciano della nostra degustazione comparativa
Il Sangiovese e il Montepulciano della nostra degustazione comparativa

 Oltre che in Italia, il Sangiovese è oggi coltivato anche in Australia, in California e in Argentina, così come in Corsica, qui conosciuto con il nome di Nielluccio. Varietà non molto ricca di sostanze polifenoliche, il Sangiovese produce vini con trasparenza piuttosto elevata e astringenza medio-alta, ed è fra le poche varietà a bacca rossa a farsi notare al gusto per la piacevole acidità dei suoi vini. Uva versatile e dalle diverse interpretazioni, del Sangiovese si conoscono due famiglie che prendono il nome dalla dimensione della sua bacca: Sangiovese Piccolo - o semplicemente Sangiovese - e Sangiovese Grosso, quest'ultimo celebre per il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano. Due varietà principali che danno tuttavia origine a decine di biotipi diversi: il Sangiovese è probabilmente l'uva a bacca rossa a contare il più alto numero di cloni selezionati. In cantina il Sangiovese si adatta bene sia alla vinificazione in contenitori inerti - come acciaio e cemento - sia alla fermentazione e maturazione in legno, dalla barrique alla botte grande.

 

Montepulciano


 

 Il Montepulciano è una delle varietà più diffuse del centro Italia, tuttavia la maggiore diffusione si registra in Abruzzo e in Molise. Il Montepulciano d'Abruzzo non ha bisogno di presentazioni, oramai considerato - con merito - fra i vini più celebri e rappresentativi d'Italia. Anche nel Molise il Montepulciano è presente praticamente in tutti i vini rossi della regione, rappresentando il vitigno più significativo. Il Montepulciano è ampiamente diffuso anche nelle Marche ed è presente nei principali vini rossi a Denominazione d'Origine Controllata (DOC) e Garantita (DOCG) della regione, Rosso Conero e Rosso Piceno su tutti. La rivalutazione dell'uva Montepulciano - che non ha nessun legame con l'omonima località toscana in provincia di Siena - rappresenta uno dei maggiori successi enologici degli ultimi anni, un processo che inizia dall'Abruzzo. In passato il Montepulciano era prevalentemente utilizzato come uva “da taglio”, per conferire colore e struttura ad altri vini. Con il tempo e con i fatti, oggi il Montepulciano è fra le più importanti uve d'Italia.

 I vini prodotti con Montepulciano sono caratterizzati da un'intensità di colori piuttosto buona e la trasparenza è spesso ridotta. Il contenuto in polifenoli del Montepulciano conferisce ai suoi vini una decisa astringenza, qualità che può essere eventualmente accentuata dalla fermentazione e maturazione in legno, pratica molto frequente per i vini prodotti con quest'uva. Non mancano tuttavia buoni vini prodotti con la sola maturazione in contenitori inerti, dimostrando in questo la buona versatilità del Montepulciano. Con quest'uva si producono infatti vini dalle caratteristiche molto diverse fra loro, da vini di media struttura fino a vini di notevole corpo, sorretti inoltre da un volume alcolico che a volte può superare il 13,5%. Grazie al buon contenuto di sostanze polifenoliche, i vini prodotti con Montepulciano possiedono una buona longevità e possono maturare per anni in bottiglia.

 

I Vini della Degustazione

 Uve molto diverse fra loro, Sangiovese e Montepulciano producono vini altrettanto diversi fra loro, differenze che sono già evidenti dalla semplice osservazione del loro aspetto nel calice. Il primo vino della nostra degustazione comparativa è il Brunello di Montalcino Progetto Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini, prodotto con Sangiovese in purezza e maturato in botte per circa due anni. Il secondo vino è il Montepulciano d'Abruzzo S. Martino Rosso Marina Cvetic di Masciarelli, prodotto con uva Montepulciano in purezza e maturato per due anni in barrique. In entrambi i casi, i vini scelti per la nostra degustazione comparativa sono prodotti con uve in purezza, così da consentire una migliore comprensione delle rispettive qualità e caratteristiche. I vini sono scelti in funzione dell'annata attualmente commercializzata dai rispettivi produttori, serviti alla temperatura di 18°C e versati in due calici da degustazione ISO.

 

Esame Visivo

 Le differenze fra il Sangiovese e il Montepulciano sono diverse e nette, a partire da quello che si può osservare nel calice. La caratteristica che determina le maggiori differenze all'aspetto è chiaramente il contenuto di sostanze coloranti. Rispetto al Montepulciano, il Sangiovese ha un contenuto di sostanze coloranti inferiore, caratteristica che si esprime nei suoi vini con una maggiore trasparenza e una sfumatura più chiara. Entrambi i vini mostrano in gioventù decisi colori rosso rubino intenso e brillante, con sfumature spesso di colore porpora, anche se la trasparenza - come già detto - è inferiore in quelli prodotti con il Montepulciano. La concentrazione del colore e la trasparenza sono inoltre determinate da criteri viticolturali: nei vigneti con basse rese di raccolto, in entrambi i casi si ottengono colori più cupi e trasparenze inferiori rispetto alla norma. La maturazione in legno, attraverso il lento processo di ossidazione, tende a conferire ai vini un colore più scuro e più evoluto, soprattutto nella sfumatura, dove è possibile osservare tonalità rosso granato.

 Iniziamo l'esame visivo dei nostri vini dal Brunello di Montalcino Progetto Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini. Mantenendo il calice inclinato sopra una superficie bianca - è sufficiente un foglio bianco - alla base si osserverà un colore rosso rubino intenso e brillante. La trasparenza di questo vino, valutata ponendo un oggetto, o semplicemente un dito, fra il calice e la superficie bianca, non è molto ridotta consentendo il riconoscimento dei dettagli dell'oggetto. Passiamo ora al secondo vino della nostra degustazione comparativa: Montepulciano d'Abruzzo S. Martino Rosso Marina Cvetic di Masciarelli. Sempre mantenendo il calice inclinato sopra la superficie bianca, osserviamo la base, nel punto di maggiore spessore del vino. Qui possiamo osservare un colore rosso rubino cupo, più intenso e scuro rispetto al vino precedente. Anche la sfumatura - osservata all'estremità, verso l'apertura del calice - mostra un deciso colore rosso rubino. La trasparenza del Montepulciano è decisamente ridotta, chiaramente inferiore rispetto al vino precedente.

 

Esame Olfattivo

 Sia il Montepulciano sia il Sangiovese producono vini con intensi aromi che esprimono frutti a bacca rossa e nera, oltre che fiori. L'apertura dei due vini è comunque distinta e distinguibile: se nel Sangiovese è l'amarena, la prugna e la violetta ad essere principalmente percepiti, nel Montepulciano si riconoscono principalmente prugna, mora e amarena. La fermentazione e la maturazione in legno conferiscono ovviamente a entrambe le uve qualità terziarie e complesse, fra queste, l'immancabile vaniglia, oltre a tabacco, cioccolato, cacao e cannella. A questi aromi, nei vini prodotti con Sangiovese e Montepulciano maturati in legno per diversi mesi, si aggiunge sovente il piacevole tocco balsamico del mentolo. Con il tempo e l'affinamento in bottiglia, gli aromi di frutta evolvono in sensazioni che ricordano la confettura e gli aromi di fiori - violetta e ciclamino su tutti - assumono il carattere tipico dei fiori secchi.

 Il primo vino del quale prenderemo in esame il profilo olfattivo è il Brunello di Montalcino Progetto Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini. Mantenendo il calice in posizione verticale e senza rotearlo, procediamo con la prima olfazione così da apprezzare gli aromi di apertura, cioè i profumi di maggiore volatilità. Dal calice possiamo apprezzare aromi di prugna, amarena e violetta, molto tipici nel Sangiovese. Dopo avere roteato il calice, procediamo con la seconda olfazione che completerà la sequenza degli aromi con mora e mirtillo, così come aromi più complessi di vaniglia, cioccolato, tabacco, liquirizia, macis e un piacevole tocco balsamico di mentolo. Passiamo ora all'esame del Montepulciano d'Abruzzo S. Martino Rosso Marina Cvetic di Masciarelli. L'apertura del Montepulciano è caratterizzata da prugna, mora e amarena, anche in questo caso, piuttosto tipica. La seconda olfazione completa il profilo olfattivo del vino con gli aromi di violetta, mirtillo, vaniglia, liquirizia, tabacco, cioccolato, macis e un piacevole tocco di pepe rosa. A questi si uniscono, infine, aromi di cuoio e il tocco balsamico di mentolo.

 

Esame Gustativo

 Le differenze fra Sangiovese e Montepulciano continuano anche nella fase gustativa. Il Sangiovese ha un carattere più fresco e acido rispetto al Montepulciano, a sua volta più incline alla morbidezza - anche per effetto dell'alcol - pur mantenendo una certa spigolosità. Grazie alla maturazione in legno, unitamente all'adozione di procedure viticolturali di qualità con basse rese di raccolto, le due uve sono capaci di produrre vini di notevole corpo e struttura. La maturazione in legno, conferisce inoltre morbidezza in entrambi i casi: se nel Sangiovese questa procedura è utile per equilibrare la tipica acidità del vitigno, nel Montepulciano ne accentua ulteriormente la morbidezza arrotondando, nel contempo, l'astringenza dei tannini. Uve dal buon contenuto in zuccheri, i vini prodotti con Sangiovese e Montepulciano raggiungono spesso volumi alcolici non indifferenti, con valori che possono superare anche il 13,5%.

 Cominciamo con l'assaggio del Brunello di Montalcino Progetto Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini. L'attacco di questo vino, cioè le sensazioni che si percepiscono al primo sorso, è caratterizzato dalla buona astringenza dei tannini alla quale si unisce la fresca acidità del Sangiovese. Queste sensazioni raggiungono l'equilibrio grazie all'alcol e alla morbidezza conferita dalla maturazione in botte, rendendo armonico il vino. Si noti la corrispondenza in bocca, soprattutto con i sapori di prugna e amarena. Passiamo ora al Montepulciano d'Abruzzo S. Martino Rosso Marina Cvetic di Masciarelli. L'attacco del secondo vino è decisamente più astringente del precedente e, in questo caso, la sensazione di acidità è notevolmente inferiore, tuttavia si può apprezzare una piacevole morbidezza. Le sensazioni percepite all'attacco sono presto sostituite dall'effetto bruciante dell'alcol, riportando il vino in equilibrio. Anche in questo caso la corrispondenza è molto buona, in particolare con i sapori di prugna e mora. La struttura di entrambi i vini è chiaramente robusta, tuttavia si noterà un maggiore corpo nel Montepulciano. Si confrontino, infine, l'effetto e le differenze della maturazione in barrique e in botte in entrambi i vini.

 






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I Vini del Mese


 

Legenda dei punteggi

Sufficiente    Abbastanza Buono    Buono
Ottimo    Eccellente
Vino eccellente nella sua categoria Vino eccellente nella sua categoria
Vino con buon rapporto qualità/prezzo Vino con buon rapporto qualità/prezzo
I prezzi sono da considerarsi indicativi in quanto possono subire variazioni a seconda del paese
e del luogo in cui vengono acquistati i vini




Grechetto 2008, Vallantica (Umbria, Italia)
Grechetto 2008
Vallantica (Umbria, Italia)
Uvaggio: Grechetto
Prezzo: € 7,50 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Questo Grechetto si presenta con un colore giallo paglierino chiaro e sfumature giallo verdolino, molto trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti e gradevoli che si aprono con note di mela, susina e agrumi seguite da aromi di nespola, biancospino, pera e nocciola. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco fresco e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole. Il finale è persistente con ricordi di mela, susina e nespola. Questo Grechetto matura in vasche d'acciaio.
Abbinamento: Pasta e risotto con carne e funghi, Zuppe di funghi, Carne bianca saltata



Gemine 2007, Vallantica (Umbria, Italia)
Gemine 2007
Vallantica (Umbria, Italia)
Uvaggio: Merlot (60%), Ciliegiolo (40%)
Prezzo: € 10,80 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Gemine si presenta con un colore rosso rubino cupo e sfumature rosso granato, poco trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di amarena, prugna e ribes seguite da aromi di mirtillo, violetta, vaniglia, tabacco e cacao. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco leggermente tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di amarena, prugna e ribes. Gemine matura per 12 mesi in barrique a cui seguono 3 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Carne arrosto, Brasati e stufati di carne, Formaggi stagionati



Franciacorta Satèn Brut 2004, Ricci Curbastro (Lombardia, Italia)
Franciacorta Satèn Brut 2004
Ricci Curbastro (Lombardia, Italia)
Uvaggio: Chardonnay
Prezzo: € 32,50 Punteggio:
Questo Franciacorta Satèn Brut si presenta con un colore giallo verdolino brillante e sfumature giallo verdolino, molto trasparente, perlage fine e persistente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di banana, mela e lievito seguite da aromi di crosta di pane, acacia, miele, nocciola, pera, pompelmo, pralina e susina. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco effervescente e fresco, comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole. Il finale è persistente con ricordi di banana, nocciola e mela. Il vino base fermenta in barrique. Questo Franciacorta Satèn Brut rifermenta in bottiglia per almeno 36 mesi.
Abbinamento: Aperitivi, Antipasti di formaggio, Pasta e risotto con pesce e crostacei, Crostacei saltati



Franciacorta Extra Brut 2003, Ricci Curbastro (Lombardia, Italia)
Franciacorta Extra Brut 2003
Ricci Curbastro (Lombardia, Italia)
Uvaggio: Chardonnay
Prezzo: € 32,50 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Questo Franciacorta Extra Brut si presenta con un colore giallo paglierino brillante e sfumature giallo paglierino, molto trasparente, perlage fine e persistente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di banana, agrumi e crosta di pane seguite da aromi di ananas, biancospino, lievito, acacia, pera, nocciola, pralina, susina e burro. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco effervescente e fresco, comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole. Il finale è persistente con ricordi di banana, agrumi, mela e nocciola. Una parte del vino base fermenta in barrique. Questo Franciacorta Extra Brut rifermenta in bottiglia per almeno 42 mesi.
Abbinamento: Pesce arrosto, Carne bianca arrosto, Paste ripiene, Pesce fritto, Crostacei alla griglia



Colli di Faenza Sangiovese 2007, Rontana (Emilia Romagna, Italia)
Colli di Faenza Sangiovese 2007
Rontana (Emilia Romagna, Italia)
Uvaggio: Sangiovese
Prezzo: € 6,80 Punteggio:
Colli di Faenza Sangiovese si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso granato, abbastanza trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti e gradevoli che si aprono con note di amarena, prugna e violetta seguite da aromi di mirtillo, lampone e ciclamino. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco leggermente tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole freschezza. Il finale è persistente con ricordi di amarena, prugna e mirtillo. Colli di Faenza Sangiovese matura per 12 mesi in vasche d'acciaio a cui seguono 12 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Paste ripiene, Carne alla griglia, Carne saltata, Carne bianca arrosto



Colline Novaresi Vespolina Ricardo della Zoina 2006, Cascina Zoina (Piemonte, Italia)
Colline Novaresi Vespolina Ricardo della Zoina 2006
Cascina Zoina (Piemonte, Italia)
Uvaggio: Vespolina
Prezzo: € 10,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Colline Novaresi Vespolina Ricardo della Zoina si presenta con un colore roso rubino intenso e sfumature rosso granato, abbastanza trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di ciliegia, prugna e violetta seguite da aromi di lampone, melagrana, vaniglia e cioccolato. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco leggermente tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole freschezza. Il finale è persistente con ricordi di ciliegia, prugna e lampone. Colline Novaresi Vespolina Ricardo della Zoina matura per 12 mesi in barrique e per 4 mesi in acciaio a cui seguono 12 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Paste ripiene, Stufati di carne con funghi, Carne alla griglia



Ghemme Olegium 2005, Cascina Zoina (Piemonte, Italia)
Ghemme Olegium 2005
Cascina Zoina (Piemonte, Italia)
Uvaggio: Nebbiolo Spanna (95%), Uva Rara (5%)
Prezzo: € 14,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Ghemme Olegium si presenta con un colore rosso rubino brillante e sfumature rosso granato, abbastanza trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di ciliegia, prugna e violetta seguite da aromi di lampone, fragola, cannella, cacao e vaniglia. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole freschezza. Il finale è persistente con ricordi di ciliegia, prugna e lampone. Ghemme Olegium matura per 36 mesi in botte a cui seguono almeno 9 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Carne arrosto, Stufati e brasati di carne con funghi, Formaggi stagionati



Franciacorta Extra Brut EBB 2006, Il Mosnel (Lombardia, Italia)
Franciacorta Extra Brut EBB 2006
Il Mosnel (Lombardia, Italia)
Uvaggio: Chardonnay
Prezzo: € 28,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Franciacorta Extra Brut EBB si presenta con un colore giallo paglierino chiaro e sfumature giallo verdolino, molto trasparente, perlage fine e persistente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di banana, crosta di pane e mela seguite da aromi di acacia, lievito, biancospino, nocciola, susina, pralina, burro e un accenno di vaniglia. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco effervescente e fresco, comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di banana, nocciola e mela. Il vino base fermenta e matura in barrique per 5 mesi. Franciacorta Extra Brut EBB rifermenta in bottiglia per almeno 36 mesi.
Abbinamento: Pesce arrosto, Carne bianca arrosto, Paste ripiene, Zuppe di funghi



Franciacorta Pas Dosé Riserva QdE 2004, Il Mosnel (Lombardia, Italia)
Franciacorta Pas Dosé Riserva QdE 2004
Il Mosnel (Lombardia, Italia)
Uvaggio: Chardonnay (65%), Pinot Nero (20%), Pinot Bianco (15%)
Prezzo: € 36,00 Punteggio:
Franciacorta Pas Dosé Riserva QdE si presenta con un colore giallo paglierino brillante e sfumature giallo verdolino, molto trasparente, perlage fine e persistente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di banana, mela e crosta di pane seguite da aromi di susina, pralina, acacia, nocciola, pompelmo, lievito, mandarino, ginestra, biancospino e burro. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco effervescente e fresco, comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole. Il finale è molto persistente con ricordi di banana, mela, susina e pompelmo. Una parte del vino base matura in botte. Franciacorta Pas Dosé Riserva QdE rifermenta in bottiglia per almeno 5 anni.
Abbinamento: Pesce arrosto, Carne bianca arrosto, Paste ripiene, Crostacei alla griglia



Sagrantino di Montefalco Passito 2007, Lungarotti (Umbria, Italia)
Sagrantino di Montefalco Passito 2007
Lungarotti (Umbria, Italia)
Uvaggio: Sagrantino
Prezzo: € 28,50 - 375ml Punteggio:
Questo Sagrantino di Montefalco Passito si presenta con un colore rosso rubino cupo e sfumature rosso rubino, poco trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di mora, amarena e viola appassita seguite da aromi di prugna, vaniglia, tabacco, cioccolato, macis e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco dolce e tannico, comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di mora, amarena e prugna. Questo Sagrantino di Montefalco Passito matura per 18 mesi in barrique a cui seguono 15 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Crostate di confettura e frutta secca, Formaggi piccanti



Torgiano Rosso Riserva Rubesco Vigna Monticchio 2005, Lungarotti (Umbria, Italia)
Torgiano Rosso Riserva Rubesco Vigna Monticchio 2005
Lungarotti (Umbria, Italia)
Uvaggio: Sangiovese (70%), Canaiolo Nero (30%)
Prezzo: € 23,80 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Torgiano Rosso Riserva Rubesco Vigna Monticchio si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso granato, abbastanza trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di amarena, prugna e violetta a cui seguono aromi di mirtillo, mora, lampone, vaniglia, tabacco, cioccolato, cannella, macis e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco leggermente tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole. Il finale è persistente con ricordi di amarena, prugna e mirtillo. Torgiano Rosso Riserva Rubesco Vigna Monticchio matura per 12 mesi in barrique a cui seguono oltre 3 anni di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Carne arrosto, Brasati e stufati di carne, Formaggi stagionati






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