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  Eventi Numero 41, Maggio 2006   
NotiziarioNotiziario  Sommario 
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Notiziario


 In questa rubrica sono pubblicate notizie e informazioni relativamente a eventi e manifestazioni riguardanti il mondo del vino e dell'enogastronomia. Chiunque sia interessato a rendere noti avvenimenti e manifestazioni può comunicarlo alla nostra redazione all'indirizzo e-mail.

 

Poesia e Vini a VitignoItalia


 
Versi sciolti, pensieri, poesie, aforismi, proverbi e rime sul vino. Perché il vino è poesia da bere, da gustare, da sentire, da ascoltare. Da qui nasce il concorso letterario Versi ubriachi: un invito a scrivere sul vino e di vino rivolto a poeti e scrittori in erba. Il premio, giunto alla sua seconda edizione, è promosso dall'associazione culturale Mondovino presieduta da Giovanni Borreca e quest'anno sarà consegnato durante la giornata inaugurale di VitignoItalia il salone del vino da Vitigno autoctono e tradizionale italiano in programma a Napoli dal 21 al 23 maggio prossimo.
La partecipazione è rivolta a tutti ed è gratuita. I versi dovranno pervenire presso la sede dell'Associazione Mondovino, a Napoli in via Michelangelo da Caravaggio 94/a 80127, via posta ordinaria o via E-mail all'indirizzo info@mondovino.it, entro e non oltre il 13 maggio 2006, unitamente ai dati anagrafici e ai recapiti telefonici dell'autore (ulteriori informazioni su www.mondovino.it - tel. +39 081 7148434).
Le poesie in qualsiasi forma dovranno avere come tema il vino e potranno essere in lingua italiana o in vernacolo, ma rigorosamente inedite. Una giuria composta da personalità scelte nell'ambito della critica letteraria e del giornalismo, presieduta dal Prof. Cosimo Bruno, Consigliere Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, valuterà le liriche. Domenica 21 maggio 2006, nell'ambito di VitignoItalia, si terrà la lettura dei versi più significativi a cui seguirà la premiazione e quindi una degustazione di vini. Saranno premiati i primi 3 classificati con bottiglie di vino, visite in aziende vitivinicole e week-end enogastronomici.

 

Le Vigne di Montagna

UNCEM Piemonte avvia un censimento della viticoltura delle aree montane, d'intesa con le Comunità Montane. L'Alta Val Lemme Alto Ovadese è capofila di un progetto finanziato dal Distretto Vini. La collaborazione tecnica di Vignaioli Piemontesi e di “Barolo & Co.”. Approvata e finanziata dal Distretto nel piano 2006 dei progetti di ricerca, è in corso uno studio sulle vigne di montagna. Lo ha voluto Lido Riba, presidente di UNCEM Piemonte, in collaborazione con le Comunità Montane delle province di Torino, Cuneo, Asti e Alessandria, con un ruolo di capofila per la Comunità Alta Val Lemme Alto Ovadese, che recentemente si è dotata a Lerma di un centro tecnico di servizi per la vinificazione.
La presentazione dello studio, affidato alla conduzione della cooperativa Vignaioli Piemontesi e agli agronomi delle varie Comunità Montane, avviene a Vinitaly nello spazio incontri della Regione Piemonte venerdì 7 aprile alle ore 11; introducono Lido Riba, Gianluigi Biestro (direttore Vignaioli Piemontesi), Annamaria Alemanni (assessore all'agricoltura dell'Alta Val Lemme), Elio Archimede (direttore di Barolo & Co., cui sarà affidata la parte conclusiva di comunicazione della ricerca). Di queste vigne sono importanti anche i vini, che comunque costituiscono una minima porzione della produzione enologica piemontese, ma soprattutto il patrimonio di lavoro agrario svolto per allevare la vite in condizioni difficili e particolarmente faticose, un lavoro prezioso per il governo del territorio alpino.
Fin d'ora è prevedibile che la ricerca riveli un'importanza anche economica di questa viticoltura, che nella Langa astigiana e cuneese produce le uve per la DOC Alta Langa, spumante brut a carattere sperimentale di successo, in Valle Bormida produce il Dolcetto dei terrazzamenti, nel Saluzzese il Quagliano, nelle valli torinesi il Doux d'Henry, il Ramie e il Valsusa, senza dimenticare la piccola DOC di eccellenza astigiana, il Loazzolo.

Quinta Edizione di Terra Mia

Terra a forte vocazione rurale, l'Irpinia è già da un po' una delle zone di maggior interesse per gli appassionati del mangiar bene e del buon bere. Un territorio povero, impervio ed isolato, ma ricco di materie prime e di produzioni tipiche, dal vino all'olio, dal pane ai legumi, dai salumi ai formaggi, dai cereali alle castagne ai tartufi, senza dimenticare una cucina che sempre di più rivela una propria originale identità. Un territorio che si racconta in tutta la sua complessità in occasione della quinta edizione di Terra Mia, rassegna enogastronomica ideata dell'omonima associazione di Atripalda e diventata in poco tempo l'evento più importante dedicato ai profumi e ai sapori d'Irpinia.
50 stand aperti al pubblico, 4 serate gastronomiche del ristorante di Terra Mia, organizzate in collaborazione con Mesali d'Irpinia, l'associazione che riunisce i migliori ristoranti della provincia, 4 gli appuntamenti con La Casa del Gusto, 3 le escursioni guidate di Irpinia da Viaggiare, 3 convegni, circa 50 i giornalisti accreditati per BianchIrpinia, presentazione ufficiale dell'annata 2005 di Greco di Tufo e Fiano di Avellino, oltre 10.000 i visitatori attesi. Terra Mia 2006 si svolge ad Atripalda, presso il Centro Servizi di Contrada San Lorenzo, da venerdì 12 a lunedì 15 maggio, tutti i giorni dalle ore 18:00 alle 23:30. Info line e Prenotazione Escursioni: 339/7496202 - sito Internet: www.terramia.av.it

Quarta Edizione di Vini Vivi

Sabato 13 e domenica 14 maggio avrà luogo la IV edizione di Vini Vivi, wine tasting di vini di pregio del Triveneto, dedicata ad un pubblico variegato di appassionati, esperti e operatori professionali. Sede dell'importante kermesse, le strutture della Barchessa e di Villa Giol, immerse nello splendido scenario del vasto parco secolare disegnato dal Bagnara, a Colfrancui, nel comune di Fontanelle - a soli 2 km da Oderzo, (TV). Due giorni di degustazioni, ai visitatori sarà data l'occasione di conoscere e apprezzare, in libera degustazione, un'ampia gamma di vini di pregio accuratamente selezionati tra le aziende e i vignaioli del Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. I produttori saranno presenti in prima persona ai tavoli delle degustazioni per raccontare e far conoscere i propri vini ai visitatori intervenuti alla manifestazione.
Durante la manifestazione non mancheranno occasioni per partecipare a interessanti seminari, simposi e degustazioni guidate, alla presenza di giornalisti ed esperti di settore che proporranno approfondimenti sulle tematiche più attuali relative al Mondo del Vino. Il Consorzio Tutela dei Vini del Piave, presenzierà a questa IV edizione con una numerosa selezione delle proprie aziende consorziate, garantendo una significativa presentazione di vini autoctoni e della propria DOC - in particolare il Raboso del Piave. Durante tutto lo svolgersi della manifestazione, sia per quanti avranno partecipato alle degustazioni, sia per tutti coloro che saranno intervenuti a Vini Vivi per passare una giornata di relax in campagna, saranno disponibili sfiziosi servizi a pagamento di ristorazione, caffetteria, bar e pasticceria. Per informazioni www.vinivivi.it

Wine Bar: Scatti di Vita al Bicchiere

Un ideale itinerario alla scoperta dei wine bar, templi contemporanei della cultura del vino, collegherà, in occasione di Cantine Aperte 2006, la cantina dell'azienda Livio Felluga e Terra & Vini, osteria con cucina e alloggio a Brazzano di Cormons (Go). A scandirlo, fotografie di Luigi Vitale, che saranno esposte, sia in cantina che in osteria, nella mostra “Wine bar: scatti di vita al bicchiere”. Attraverso gli scatti in bianco e nero, 50x70, particolari e suggestivi, l'occhio da artista e antropologo di Luigi Vitale racconta scorci inediti di diversi wine bar d'Italia.
Luigi Vitale, fotografo siciliano, si muove oggi tra Milano e Torino. Le sue fotografie sono state pubblicate da molte delle più prestigiose testate italiane ed europee. Dopo aver lavorato in pubblicità si rivolge ai grandi reportage di tema sociale, prediligendo per i suoi lavori un bianco e nero minimalista ed essenziale e, seguendo le orme dei grandi artisti della fotografia, stampa personalmente le immagini in modo da rendere intimo e dettagliato il processo di rilascio dell'opera. La mostra sarà elemento di attrazione di Cantine Aperte 2006, la grande festa dell'enoturismo che si svolgerà sabato 27 e domenica 28 maggio. Questo evento, simbolo del Movimento Turismo del Vino, rappresenta un'occasione unica per gli appassionati per scoprire i più bei luoghi vocati alla viticoltura ed esserne protagonisti per un giorno. L'azienda Livio Felluga aprirà le porte della propria cantina, su prenotazione, sabato 27 maggio, alle 10.30 e alle 16.30, e domenica 28, dalle 10 alle 18. Sempre in occasione di Cantine Aperte, l'azienda Livio Felluga organizza la serata “A Cena con il Vignaiolo”. Sabato 27 maggio, all'Osteria con alloggio Terra & Vini, sarà possibile partecipare, su prenotazione, a una cena indimenticabile, con un menù ideato appositamente per l'occasione. Degustando insalatina primaverile con caciotta fresca e pere, gnocchi con punte di asparagi e sclupit, capretto al forno con patate, si discorrerà con Elda Felluga, impegnata nell'azienda di famiglia e presidente del Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia, su segreti e curiosità che renderanno la cena degli appassionati ancora più gustosa. Per prenotare la visita in cantina: Az. Livio Felluga - tel. 0481-60203

VII Selezione Nazionale Vini da Pesce

uno dei concorsi più ambiti per vini bianchi e rosati grazie alla forte visibilità che l'abbinamento con i prodotti di mare riesce ad assicurare alle bottiglie vincenti. Per questo la Selezione Nazionale Vini da Pesce ogni anno vede aumentare sensibilmente il numero di campioni provenienti da ogni regione. E c'è da star certi che la settima edizione - in programma dall'11 al 13 maggio nella suggestiva cornice del Parco del Conero di Ancona - saprà farsi apprezzare ulteriormente dai partecipanti per le innovative attività di promozione nei mercati internazionali.
Una scelta precisa portata avanti dagli Enti promotori che, nel prendere atto dei consensi che la Selezione ormai vanta, hanno deciso di creare nuovi eventi di valorizzazione con qualificate partnership. Innovazione nella tradizione, comunque, grazie alla rinnovata collaborazione con l'Associazione Enologi Enotecnici Italiani che garantisce il massimo livello di affidabilità, competenza e professionalità, mentre la presenza di giornalisti specializzati italiani ed esteri all'interno delle commissioni di valutazione, contribuisce alla notorietà dell'evento e dei suoi partecipanti. Riceveranno il Diploma di Merito i vini che raggiungeranno un punteggio pari o superiore ad 80 centesimi, secondo il metodo di valutazione dell'Union Internationale Des Oenologues; ai vini con il punteggio più alto in ciascuna delle sei categorie in gara andranno le medaglie d'Oro, d'Argento e di Bronzo. Riceverà il premio speciale “Calice Dorico” l'azienda che raggiungerà in assoluto il miglior risultato, calcolato in base alla somma dei punteggi più elevati riferiti ai tre vini che abbiano superato gli 80/100.
La Selezione, come noto, è annoverata tra i ventuno concorsi enologici a livello nazionale che il Ministero delle Politiche Agricole autorizza al rilascio di distinzioni, ed è considerata oggi un punto di riferimento per le aziende di settore. Dai 190 campioni quasi tutti marchigiani del 2000, si è passati infatti ai 385 campioni del 2005 presentati da 191 aziende in rappresentanza di tutte e venti le regioni italiane. «Scopo di questo concorso - sottolinea l'Ente regionale fieristico che organizza l'evento insieme a solidi partner istituzionali marchigiani - è quello di evidenziare la migliore produzione enologica italiana dei vini bianchi e rosati a denominazione di origine controllata e ad indicazione geografica tipica. Tale concorso si inserisce nel panorama nazionale in modo perfetto, poiché è l'unico nel nostro Paese mirato alla valutazione di soli due tipologie di vini (bianchi e rosati) che si sposano in modo perfetto con i prodotti ittici». La manifestazione vede coinvolti anche due prestigiosi organismi come l'Istituto per il Commercio Estero e l'Assoenologi.



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