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  Produttori Numero 5, Febbraio 2003   
TrappoliniTrappolini Giornale di CantinaGiornale di Cantina  Sommario 
Numero 4, Gennaio 2003 Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su TwitterNumero 6, Marzo 2003

Trappolini

Nel Lazio, a pochi chilometri dal confine con l'Umbria e nella zona di produzione dell'Orvieto, la cantina Trappolini produce ottimo vino nel pieno rispetto delle tradizioni e delle uve del luogo

 Nella generale tendenza della produzione vitivinicola, dove abbonda l'uso delle cosiddette uve “internazionali”, non è facile trovare una cantina che invece punta, con estrema certezza, nella ricchezza e nelle potenzialità delle uve del luogo, peraltro, con ottimi risultati. La cantina Trappolini è certamente fra queste; una produzione basata quasi completamente, se si esclude l'unico vino in cui viene fatto uso di Chardonnay, sulle uve locali e sulla ricchezza del patrimonio ampelografico delle loro terre. La cantina Trappolini si trova a Castiglione in Teverina, una caratteristica località in provincia di Viterbo, a pochi chilometri dal confine con l'Umbria e, enograficamente parlando, in piena zona di produzione DOC di Orvieto.


Il Sig. Roberto Trappolini nella sua
cantina
Il Sig. Roberto Trappolini nella sua cantina

 Al nostro arrivo in cantina incontriamo il Sig. Roberto Trappolini, amministratore delegato dell'azienda, il quale ci ha illustrato gli aspetti produttivi e storici della cantina. «La cantina nasce all'inizio degli anni sessanta e fu mio nonno ad avviare l'azienda al quale si affiancò anche mio padre. All'inizio della nostra attività la qualità, così come la intendiamo oggi, non era fra le strategie produttive dell'azienda, poi le cose sono cambiate e con il tempo siamo passati da commercianti a produttori di qualità. A distanza di quaranta anni abbiamo sviluppato una linea di produzione e commerciale propria ed è nostra convinzione di continuare su questa strada cercando di migliorare ogni aspetto qualitativo della produzione, dalla vigna alla vendita. La cantina si trova nel comune più grande della regione Lazio che produce una DOC Umbra, l'Orvieto, un vino che ha consentito inizialmente un buon sviluppo dell'enologia locale, tuttavia, in seguito, le cose sono cambiate in quanto le richieste principali di questo vino riguardavano l'Orvieto classico e noi, trovandoci al di fuori di questa zona di produzione, siamo stati costretti, in un certo senso, a tornare indietro e valorizzare le nostre origini e il nostro territorio. La nostra terra è vocata alla coltivazione di uve a bacca rossa e che sono tipiche di queste zone, come il Sangiovese e l'Aleatico, senza per questo rinunciare alle uve a bacca bianca, con cui produciamo anche il vino Orvieto, e fra queste, quella che sicuramente rappresenta l'uva più importante è il Grechetto. Poniamo anche la nostra attenzione sulle uve rosse che storicamente sono state sempre presenti in queste zone, come il Sangiovese, e altre che stanno, purtroppo, scomparendo e che oramai pochi propongono nei loro prodotti, come l'Aleatico e il Canaiolo. Queste uve fanno parte del nostro ricco patrimonio enologico e ci sembrava poco opportuno abbandonarle e non doverle valorizzare, e in particolare per l'Aleatico, che ci consente comunque di ottenere un vino da dessert molto particolare senza ricorrere all'uso di altre uve più famose e attuali. Proprio con queste uve abbiamo prodotto l'ultimo vino dolce della nostra cantina: Idea. La sua produzione è ottenuta con le stesse uve e utilizzando un processo piuttosto complicato: la vendemmia è svolta in due fasi, la prima di queste ci consente di portare in cantina delle uve integre e che ci consentono di conservare le caratteristiche aromatiche tipiche di quest'uva, la seconda fase prevede invece la vinificazione delle stesse uve appassite, per un periodo di 5 o 6 mesi, e che consentono di conferire corpo e struttura al vino, oltre alla dolcezza. Al termine delle due fasi provvediamo ad assemblare i due vini con il risultato di ottenere un prodotto molto aromatico e varietale oltre ad una buona struttura e colore.»


 

 Ci soffermiamo ora sulla produzione della cantina Trappolini e sulle caratteristiche dei suoi vini. «Il Paterno, un vino prodotto con uve Sangiovese in purezza, è certamente il vino rosso più importante della nostra cantina, al quale abbiamo affiancato un vino bianco di punta, il Brecceto, prodotto con uve Grechetto e Chardonnay, che subisce un medio affinamento in barrique a cui segue un ulteriore affinamento in bottiglia. Il Brecceto, che prende il nome dal luogo dove si trova la vigna da cui si raccolgono le uve con cui si produce questo vino, era precedentemente prodotto in due tipologie distinte, una da uve Grechetto in purezza e l'altro da uve Chardonnay, sempre in purezza. Dal 2001 abbiamo deciso di dare al Grechetto quello che invece aveva lo Chardonnay, e viceversa, e abbiamo deciso di produrre un solo “Brecceto” che è in realtà il vinaggio dei due prodotti. Il risultato è un vino più equilibrato, dove non viene evidenziato in modo netto l'irruenza tipica del Grechetto, al quale è stata data l'eleganza dello Chardonnay. Il vino subisce un affinamento di 12 mesi, divisi fra barrique e bottiglia. Il Paterno è certamente il nostro prodotto più importante, e che richiede, e continuerà a richiedere, la nostra massima attenzione in modo da assicurare sempre la stessa qualità. Questo vino è prodotto con uve Sangiovese provenienti da un vitigno tradizionale al confine fra Lazio e Umbria. Anche se il Sangiovese è stato sempre considerato come un vitigno non tipico della regione Lazio, in queste zone è sempre riuscito a dare grandi vini, tuttavia questo vitigno, come del resto qualunque altro, è capace di esprimere caratteristiche proprie a seconda del territorio in cui viene coltivato. Nelle nostre zone il Sangiovese si esprime, non per grande concentrazione e struttura, come avviene in altre zone, ma piuttosto per eleganza, una caratteristica che tende a migliorare con il tempo. La nostra filosofia nell'uso del legno è piuttosto moderata in quanto siamo convinti che un buon vino passato in barrique sia proprio quello dove la barrique non si percepisce in modo evidente. La barrique, secondo noi, serve a migliorare il vino, ma non a dare sapore al vino; la barrique è per noi uno dei tanti strumenti di cui facciamo uso in cantina e nulla più. Del resto siamo convinti che se un consumatore si avvicina al vino e apprezza un vino che non ha il sapore del vino, significa, forse, che non è abituato a bere vino o che comunque non voglia bere vino.

 Altri vini prodotti dalla nostra cantina includono il Cenereto e il Sartei, il primo è un vino rosso da uve Sangiovese e Montepulciano, il secondo un vino bianco da uve Trebbiano Toscano e Malvasia Bianca. Questi vini di collocano in una fascia di mercato ben diversa. Non tutti i consumatori sono alla ricerca di prodotti come il Paterno, il Brecceto o l'Idea, del resto la ristorazione stessa non è fatta di soli ristoranti di classe e pertanto esiste la necessità di avere dei prodotti sia di classe e più costosi, sia di prodotti più economici ma comunque di pregio. Il Cenereto è prodotto con uve Sangiovese e Montepulciano. Quest'ultima uva, seppure presente nella nostra zona, non produce vini importanti come quelli prodotti con Sangiovese, quindi lo utilizziamo in questo vino affiancato, appunto, dal Sangiovese, in parti uguali. Questo vino non è destinato al lungo affinamento ed è da considerarsi di pronta beva, possibilmente nell'annata corrente e comunque entro l'anno successivo. Il Sartei è un vino ottenuto da uve Malvasia Bianca e Trebbiano Toscano, due uve autoctone che ricoprono un'importanza fondamentale per l'enologia di quasi tutte le regioni d'Italia. Come il Cenereto, anche il Sartei è un vino piacevole e di pronta beva offerto a prezzi ragionevoli e per un consumo frequente capace di soddisfare le esigenze della tavola di tutti i giorni. Sia il Sartei, sia il Cenereto, sono due vini affinati in acciaio e per i quali non viene utilizzata la botte. Infine, conclude la nostra linea di produzione l'Orvieto, prodotto con uve Procanico, Verdello, Grechetto, Drupeggio e Canaiolo Bianco, e un Est! Est!! Est!!! di Montefiascone, prodotto con uve Trebbiano Toscano, Malvasia Bianca e Rossetto.»


Una veduta delle cantine di affinamento
Una veduta delle cantine di affinamento

 Diamo ora uno sguardo alla produzione passata della cantina Trappolini, in particolare al vino più adatto per l'affinamento in bottiglia: Paterno. Il Sig. Trappolini, a tal riguardo ci ricorda «il prodotto che vanta la storia più lunga della nostra azienda è certamente il Paterno, che fu prodotto per la prima volta nel 1989 in un periodo che il solo parlare di vini rossi nelle nostre zone, che storicamente sono sempre state dedite alla produzione dei vini bianchi, significava andare contro corrente. Tuttavia la nostra azienda possedeva delle vigne dove venivano prodotte uve a bacca rossa e che dovevamo quindi utilizzare nel modo migliore possibile. Produrre un vino da vendere sfuso, come era consuetudine di alcuni produttori di quei tempi, non rappresentata né una scelta conveniente né una scelta qualitativamente produttiva. La scelta fu quindi, anche in accordo ai suggerimenti del nostro consulente enologo di quei tempi, di produrre un vino rosso importante. Iniziammo quindi a fare degli esperimenti con le uve prodotte da questo vigneto in modo da valutarne le potenzialità e si decise infine di produrre un vino rosso: il Paterno. Il vino Paterno rappresentava in questa zona, un vino piuttosto noto degli anni 1960 prodotto dal padre di questo nostro consulente in un'azienda locale. Il Paterno era un vino di cui si era parlato molto ed era diventato quasi un “mito” dell'enologia locale. Si decise quindi di ridare lustro a questo vino e iniziammo a produrlo. Paterno era il nome della zona in cui si trova questo vigneto ed è pertanto divenuto anche il nome del vino, non da ultimo, grazie al significato di questa parola, riteniamo che sia il giusto riconoscimento a nostro padre che per primo si operò per la trasformazione alla produzione di qualità della nostra azienda e quindi dedicargli il nostro vino più importante ci è sembrato doveroso. La prima vendemmia del 1989 non fu molto incoraggiante, tuttavia decidemmo di continuare, grazie anche all'ausilio di nuove tecnologie. Nella prima vendemmia si produssero 2798 bottiglie e attualmente, a distanza di poco più di dieci anni, produciamo circa 30000 bottiglie di Paterno, tuttavia le previsioni per la vendemmia 2000 sarà di circa 40000 bottiglie. Recentemente abbiamo aperto delle bottiglie di Paterno di vendemmie passate e, con mia sorpresa, una delle annate che mi colpirono in modo favorevole fu proprio quella del 1989, non tanto per lo sviluppo delle sue qualità, ma piuttosto per il modo in cui aveva conservato le sue caratteristiche nel tempo. Il Paterno viene affinato in barrique di Allier e Nevers, cioè le essenze che, secondo noi, meglio si adattano a questo vino. L'affinamento avviene parte in botti grandi e parte in barrique di secondo passaggio, comunque mai nuove, proprio perché non vogliamo che gli aromi forti del legno nuovo vadano a coprire quelle che sono in realtà le caratteristiche del vino. Il primo passaggio delle botti lo riserviamo per i vini bianchi per poi utilizzarle, dal secondo passaggio, all'affinamento del Sangiovese.»

 Diamo uno sguardo ai mercati e ai paesi dove i vini della cantina Trappolini sono commercializzati. A tal proposito il Sig. Trappolini ci dice «il nostro mercato principale è la Germania, e siamo inoltre presenti in Svizzera, Danimarca, Svezia, Brasile, Giappone oltre che in Italia. La nostra produzione, certamente non elevata, non ci consente di essere presenti in ogni mercato e in ogni paese, pertanto preferiamo essere presenti in quei mercati più appropriati per i nostri vini.» La cantina Trappolini produce inoltre una raffinata grappa di cui il Sig. Trappolini ne illustra le caratteristiche «la nostra azienda produce la materia prima, cioè le vinacce d'uva, che consentono ad aziende di distillazione di produrre grappa. Era da molto tempo che comunque la nostra azienda sentiva la necessità di creare un distillato in modo da coprire le tutte le necessità enogastronomiche, dai vini abbinabili con le varie pietanze, fino ai distillati da offrire a fine pasto. La scelta delle vinacce da distillare per la produzione della nostra grappa ha richiesto un'attenta considerazione; a rigore di logica sarebbe stato più opportuno distillare le vinacce del nostro prodotto più importante, il Paterno, tuttavia eravamo consapevoli di disporre di vinacce molto particolari, vale a dire quelle di Aleatico con cui produciamo Idea. Abbiamo deciso quindi di utilizzare queste vinacce, in modo da creare una grappa aromatica e capace di essere apprezzare da chiunque. Abbiamo quindi individuato un distillatore che ci garantisse un'integrità e qualità del prodotto, e ci siamo affidati alle distillerie Berta di Nizza Monferrato, che producono appunto la nostra grappa.» Il distillato prodotta con le vinacce di Aleatico prende lo stesso nome del vino prodotto da queste uve: Grappa di Idea. Abbiamo degustato questa grappa e si presenta alla vista cristallina e limpidissima, un suadente aroma di fragola, noce, nocciola, miele, rosa appassita e una lieve nota di banana, molto elegante e raffinata. In bocca presenta una eccellente morbidezza dove il gusto di fragola e rosa appassita si fondono armoniosamente lasciando dei piacevoli e lunghi ricordi. La morbidezza, quasi vellutata, di questa grappa bilancia in modo magistrale l'alcolicità del distillato, conferendo un'eleganza, una raffinatezza e una piacevolezza di sicuro pregio.

 




Legenda dei punteggi

Sufficiente    Abbastanza Buono    Buono
Ottimo    Eccellente
Vino eccellente nella sua categoria Vino eccellente nella sua categoria
I prezzi sono da considerarsi indicativi in quanto possono subire variazioni a seconda del paese
e del luogo in cui vengono acquistati i vini




Orvieto 2001, Trappolini
Orvieto 2001
Trappolini
Uvaggio: Trebbiano Toscano, Grechetto, Verdello,
Drupeggio, Malvasia Bianca
Prezzo: € 4,87 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Il vino si presenta con un colore giallo paglierino scarico e sfumature giallo verdolino, molto trasparente. Il profilo olfattivo è prevalentemente orientato sugli aromi fruttati, fra i quali si riconoscono mandorla, mela, pera e pesca su un piacevole fondo di acacia e ginestra. In bocca evidenzia una buona corrispondenza al naso, è fresco e ben equilibrato dall'alcol. Il finale è persistente, seppure con qualche cedimento, e con piacevoli ricordi di mela e pera.
Abbinamento: Aperitivo, Verdure, Crostacei bolliti, Paste e Risotti leggeri di pesce



Cenereto 2001, Trappolini
Cenereto 2001
Trappolini
Uvaggio: Sangiovese, Montepulciano
Prezzo: € 4,87 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Il vino si presenta con un colore rosso rubino, abbastanza trasparente. Al naso rivela aromi prevalentemente fruttati e una piacevole nota di felce. Si riconoscono aromi di amarena, ciliegia sotto spirito, mirtillo, prugna su un lieve fondo di salvia. In bocca denota una buona corrispondenza con il naso, buon equilibrio e struttura. Il finale è persistente, seppure con qualche cedimento, con ricordi di amarena e ciliegia sotto spirito. Questo vino viene affinato in vasche di acciaio prima di essere imbottigliato.
Abbinamento: Carne alla griglia, Formaggi di media stagionatura



Brecceto 2001, Trappolini
Brecceto 2001
Trappolini
Uvaggio: Grechetto, Chardonnay
Prezzo: € 7,89 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Alla vista si presenta con un colore giallo verdolino, molto trasparente. All'esame olfattivo rivela un elegante e ben definito profilo olfattivo, di buona personalità, dove spiccano aromi fruttati come banana, mela, pera e pesca seguito da un piacevole fondo di acacia. Nonostante il vino sia fermentato e affinato in botte, gli aromi di legno sono molto delicati e rispettano la personalità delle uve con cui è prodotto. In bocca rivela una buona struttura e un'attacco piacevolmente fresco, ben equilibrato dall'alcol. Il finale è persistente con piacevoli ricordi di pera e pesca. Un vino ben fatto, molto gradevole e piacevole che sicuramente invita a continui assaggi. Le uve utilizzate per la produzione di Brecceto fermentano separatamente in botte da cui si ricava successivamente un vinaggio che viene fatto affinare in botte per alcuni mesi.
Abbinamento: Pesce, Carni bianche, Pasta con pesce, Zuppe di funghi, Formaggi freschi



Paterno 1999, Trappolini
Paterno 1999
Trappolini
Uvaggio: Sangiovese
Prezzo: € 10,00 Punteggio:
All'esame visivo, il vino presenta un bel colore rosso rubino brillante con sfumature di rosso granato, abbastanza trasparente. Il naso rivela una decisa e interessante personalità con intensi aromi puliti ed eleganti. Si percepiscono buoni e intensi aromi di amarena, confettura di prugne, lampone, mora, violetta e tamarindo su un piacevole fondo di cacao, liquirizia, pellame e vaniglia. La presenza degli aromi del legno, seppure presenti, non invadono mai il profilo olfattivo, sono delicati e nel pieno rispetto degli altri aromi. In bocca si presenta di buona struttura, con buona corrispondenza al naso e un attacco lievemente tannico che è ben equilibrato dall'alcol e dalle altre parti morbide, e si percepiscono intensi e buoni sapori dei frutti già percepiti al naso. Il finale è persistente con netti e piacevoli ricordi di amarena, confettura di prugne e mora. Un vino ben fatto. Paterno viene affinato in barrique per circa due anni a cui segue un ulteriore affinamento in bottiglia per 6 mesi.
Abbinamento: Carne arrosto, Carne alla griglia, Brasati, Selvaggina, Formaggi stagionati



Idea 2000, Trappolini
Idea 2000
Trappolini
Uvaggio: Aleatico
Prezzo: € 10,40 (500 ml) Punteggio:
Eccellente interpretazione di Aleatico passito. Alla vista presenta un bellissimo colore rosso rubino intenso con sfumature di rosso granato, poco trasparente. Al naso denota una stupenda personalità e una buona ricchezza di aromi eleganti e raffinati, prevalentemente di confetture, fra cui si percepiscono intensi aromi di ciliegia sotto spirito, confettura di amarene, confettura di fragole, confettura di more, lampone, mirtillo, rosa appassita, violetta appassita su un piacevole fondo di anice e pepe rosa. Un naso decisamente piacevole e pulito. In bocca è morbido, con alcolicità e dolcezza ben equilibrati alla tannicità che, seppure lieve, non disturba affatto e contribuisce al buon equilibrio del vino. Denota sapori intensi con eccellente corrispondenza al naso. Il finale è persistente con lunghi e piacevoli ricordi di confettura di more, confettura di fragole e lampone. Un vino ben fatto e di assoluta piacevolezza che darà ricche emozioni anche degustato da solo. Idea è prodotto con uve Aleatico di cui metà subisce un appassimento e l'altra metà viene vinificata in rosso per poi essere infine assemblate.
Abbinamento: Dolci di frutta rossa, Formaggi stagionati e piccanti



Trappolini - Via del Rivellino, 65 - 01024 Castiglione in Teverina (Viterbo) Tel. e Fax 0761 948381 - Enologo: Paolo Trappolini - Anno fondazione: 1963 - Produzione: 160000 bottiglie - E-Mail: trappolini@tin.it


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Giornale di Cantina


 Questa rubrica è riservata ai produttori di vino che intendono rendere note particolari attività produttive, annunciare nuovi prodotti o semplicemente comunicare alla clientela informazioni e promozioni sulla propria attività e i propri prodotti. Inviare le notizie da pubblicare al nostro indirizzo e-mail.

 

Tosti annuncia il Brachetto d'Acqui DOCG

Dopo il Moscato d'Asti DOCG e il Prosecco Frizzante Marca Trevigiana, è stato creato da Tosti il Brachetto d'Acqui DOCG, il terzo vino della storica azienda vinicola di Canelli caratterizzato dalla legatura a spago. La legatura collo spago per ancorare il tappo secondo la tradizione vinicola Piemontese di inizio secolo e l'originale bottiglia creata dal designer Giacomo Bersanetti con la nicchia al centro, fanno del Brachetto d'Acqui DOCG di Tosti un prodotto unico. Ha un colore rosso rubino con dei riflessi dorati ed un intenso profumo floreale, con note di rosa bulgara e sottobosco. Il sapore è dolce, morbido, con aromi di frutti di bosco e muschiato, perfetto per accompagnare il dessert, i dolci di frutta e la pasticceria. Prezzo consigliato al pubblico € 9,50.

Monte Rossa festeggia 30 anni di bollicine

Monte Rossa, azienda fra le più prestigiose della Franciacorta, ha compiuto 30 anni. L'anniversario - “storico” per una zona come la Franciacorta nata enologicamente 41 anni fa, con l'avvio della prima produzione di Metodo classico - è stato festeggiato nella tenuta di Bornato, che abbraccia con i suoi 40 ettari di vigneti la cima del colle di Monte Rossa. Ad accogliere gli ospiti, Paola Rovetta (“Donna del vino”, fra i primi produttori a credere e specializzarsi nel Franciacorta fin dagli Anni Settanta), con il marito Paolo e il figlio Emanuele che, con spirito innovativo, ne ha raccolto il testimone e continua oggi a garantire gli alti livelli qualitativi che negli ultimi anni hanno fatto guadagnare all'azienda il prestigioso riconoscimento dei “3 Bicchieri”. Per l'occasione Emanuele Rabotti ha fatto realizzare un CD di musica jazz “30 anni di Bollicine”. Eseguito dal Jazzy Atmosphere Quintet, raccoglie brani indimenticabili, quali Night and Day di Porter e Someone to watch over me di Gershwin. La musica, armonia fra le cose, ben esprime infatti la filosofia dell'azienda, che ha sviluppato in modo armonico - in 30 anni di lavoro di tutta la famiglia - un'intera gamma di prodotti e persegue convinta la strada della ricerca dell'eccellenza. Musica jazz ha fatto da accompagnamento al pranzo a base di ostriche, pesce, prodotti del territorio (quali coppa e pancetta doppia) abbinati ai Franciacorta, di cui sono state sboccate alla volée dal cantiniere annate particolari. Nel pomeriggio, Monte Rossa ha aperto le porte per ricevere i visitatori con Jazz fra le vigne, musica dal vivo, suonata fra la cantina e i filari di viti, per uno spumeggiante pomeriggio fra note e Franciacorta.



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