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Taurasi a Confronto

Il re dei vini rossi della Campania, è una delle più celebri espressioni dell'uva Aglianico, un grande vino rosso ricco di emozioni e sorprese

 L'Aglianico è una delle uve rosse più interessanti del panorama enologico italiano e uno dei suoi figli più celebri è certamente il Taurasi. Definito come il Barolo del Sud, il Taurasi è prodotto con Aglianico in purezza, un vino ricco e complesso, dalla struttura piuttosto robusta. Il celebre vino rosso della Campania - il primo della regione ad avere ottenuto il riconoscimento della DOCG (Denominazione d'Origine Controllata e Garantita) - prende il suo nome dall'omonima località in provincia di Avellino. Della vocazione vitivinicola di Taurasi parla già Tito Livio, che la racconta ricca di viti dalle quali si produceva prezioso vino per l'Impero Romano. Del vino di Taurasi si parla anche in epoche successive: Andrea Bacci - nel suo “Storia Naturale dei Vini” scritto nel 1596 - offre la sua testimonianza ricordando che questo vino si produceva con uve secche e reso vigoroso dalla botte, profumato e sapido, di alto potere nutritivo e corroborante per lo stomaco e membra. Andrea Bacci descrive pertanto un vino robusto e di gran corpo, proprio come il Taurasi dei giorni nostri.

 L'Aglianico, uva con la quale si produce il Taurasi, è oggi una varietà considerata autoctona dell'area del Vulture e dell'Irpinia, tuttavia la sua origine è greca, appartenente a quel nutrito gruppo di uve che gli antichi greci introdussero in Italia e che venivano chiamate genericamente elleniche. Proprio da “ellenico” pare provenga il nome “Aglianico”, nel quale sono in molti a riconoscere una corruzione del termine originale. La diffusione dell'Aglianico è limitata nelle aree meridionali dell'Italia, in particolare in Campania, Basilicata, Molise, Puglia e Calabria. Campania e Basilicata sono certamente le aree dove l'Aglianico si esprime meglio: Taurasi per la Campania e il Vulture per la Basilicata. Uva ricca di sostanze polifenoliche, l'Aglianico è capace di produrre vini di notevole struttura pur mostrando, in gioventù, un'apprezzabile freschezza. Grazie a queste due qualità, i vini prodotti con Aglianico godono di buona longevità e spesso sono fatti maturate in botte così da arrotondare il suo carattere.

 

I Vini della Degustazione

 Il Taurasi è uno dei vini più celebri della Campania, fra i principali rappresentanti dei vini prodotti con uva Aglianico. Il celebre vino rosso campano - il primo vino della regione ad avere conseguito il riconoscimento della DOCG - si produce nell'intero territorio del comune di Taurasi, in provincia di Avellino. Nonostante il disciplinare di produzione del Taurasi preveda un uso non superiore al 15% di altre uve raccomandate o autorizzate nella provincia di Avellino, si può tuttavia affermare che la totalità del vino Taurasi è prodotto con Aglianico in purezza. In accordo al disciplinare di produzione, il Taurasi deve maturare almeno tre anni prima di potere essere commercializzato, dei quali almeno uno in botte, mentre sono necessari quattro anni per la versione “riserva”, dei quali almeno 18 mesi in botte. La botte, anche se spesso è rappresentata dalla barrique, è molto utile alla maturazione del Taurasi poiché consente di ammorbidire le qualità forti dell'Aglianico.


I tre Taurasi della nostra
degustazione comparativa
I tre Taurasi della nostra degustazione comparativa

 Oltre allo studio del Taurasi, la nostra degustazione comparativa consentirà anche di comprendere il ruolo della botte nella produzione di questo vino. Due dei vini scelti per la degustazione maturano in barrique - seppure con tempi diversi - mentre per uno di questi è prevista una maturazione mista in botte e barrique. Il primo vino della nostra degustazione è il Taurasi di Colle di San Domenico, maturato in barrique per 24 mesi e per 6 in bottiglia. Il secondo vino è il Taurasi Vigna Macchia dei Goti di Antonio Caggiano, anche questo maturato in barrique per un periodo di 18 mesi e per altri 18 in bottiglia. Il terzo vino selezionato è il Taurasi Riserva Centotrenta di Mastroberardino, maturato per 30 mesi in botte e barrique a cui seguono almeno 18 mesi di affinamento in bottiglia. I vini saranno serviti alla temperatura di 18°C e si sceglieranno le annate più recenti e disponibili in commercio. Per la degustazione, come di consueto, si utilizzeranno tre calici da degustazione ISO.

 

Esame Visivo

 L'Aglianico è un'uva con un contenuto di sostanze polifenoliche e coloranti piuttosto elevato, pertanto i suoi vini tendono ad avere tonalità intense con trasparenze piuttosto ridotte, spesso impenetrabile alla luce. Queste caratteristiche si possono osservare nei vini prodotti con uva Aglianico - e quindi anche nel Taurasi - nel caso in cui si adottino principi viticolturali di qualità con rese in vigneto contenute. Poiché il disciplinare di produzione del Taurasi prevede un periodo minimo di maturazione di 3 anni prima di potere essere commercializzato, il colore di questo vino è generalmente rosso rubino intenso e cupo. Lo stesso colore si osserverà nella sfumatura, anche se in alcuni casi, già subito dopo la commercializzazione, si osserveranno sfumature rosso granato. Grazie ai polifenoli e all'acidità dell'Aglianico - oltre al buon contenuto di alcol - il Taurasi è un vino che ben sopporta l'affinamento in bottiglia, sviluppando quindi tonalità rosso granato e sfumature rosso arancio.

 Il primo vino del quale prenderemo in esame l'aspetto è il Taurasi di Colle di San Domenico. Mantenendo il calice inclinato sopra una superficie bianca, si valuterà la tonalità del vino osservando la base del calice, dove la massa liquida presenta lo spessore maggiore. Il colore di questo Taurasi è rosso rubino intenso e brillante, con una trasparenza piuttosto ridotta. Osservando l'estremità del vino, verso l'apertura del calice, si potranno apprezzare sfumature rosso granato. Il colore del secondo vino, Taurasi Vigna Macchia dei Goti di Antonio Caggiano, è simile a quello precedente, con una decisa tonalità rosso rubino intenso e trasparenza ridotta, tuttavia la sfumatura si differenzia dal precedente con un deciso colore rosso rubino. La valutazione del terzo vino - Taurasi Riserva Centotrenta di Mastroberardino - consente di apprezzare un colore rosso rubino intenso e brillante con sfumature rosso granato, mentre la trasparenza è leggermente superiore rispetto ai due vini precedenti.

 

Esame Olfattivo

 Il profilo olfattivo del Taurasi è piuttosto complesso, con profumi di fiori e frutta che si fondono a quelli terziari derivati dalla maturazione in legno e dal tempo. Nonostante l'Aglianico sia un'uva molto generosa al naso e ricca di profumi di fiori e frutta, nel Taurasi - grazie alla maturazione in legno - saranno molti gli aromi cosiddetti complessi. Fra gli aromi di fiori più frequenti nel Taurasi, la violetta è la sensazione aromatica più evidente, tuttavia è possibile percepire anche la viola appassita e, più raramente, la rosa. Fra gli aromi di frutta più frequenti nel Taurasi si ricordano amarena, prugna e mora, che rappresentano inoltre, insieme alla violetta, le qualità identificative del vino. Con il tempo, queste qualità aromatiche si trasformeranno in ricche confetture. Il tempo e la maturazione in legno consentono al Taurasi di sviluppare aromi complessi di cuoio, cacao, caffè, cioccolato, carruba, vaniglia, cannella, pepe nero, chiodo di garofano e tabacco. Nel Taurasi si possono infine percepire piacevoli sensazioni balsamiche di mentolo.


 

 Iniziamo la valutazione olfattiva dal Taurasi di Colle di San Domenico. Mantenendo il calice in posizione verticale e senza rotearlo, si procederà con la valutazione dei cosiddetti aromi di apertura, cioè le qualità olfattive che identificano il vino e che si sviluppano dal calice con quantità di ossigeno piuttosto ridotte. Dal calice sarà possibile la percezione di prugna, amarena, mora e violetta, le quattro qualità aromatiche identificative dell'uva Aglianico e del Taurasi. Dopo avere roteato il calice - così da favorire un'opportuna ossigenazione del vino e lo sviluppo delle sostanze aromatiche più “pesanti” - procederemo con la seconda olfazione, completando il profilo olfattivo di questo primo Taurasi. Dal calice si percepiranno aromi di mirtillo, vaniglia, tabacco, carruba, pepe rosa, cannella, chiodo di garofano e il piacevole tocco balsamico del mentolo.

 Passiamo ora al secondo vino della degustazione comparativa: Taurasi Vigna Macchia dei Goti di Antonio Caggiano. L'apertura di questo Taurasi presenta piacevoli e intensi aromi di amarena, mora, prugna e violetta, anche in questo caso molto tipico dell'Aglianico. Dopo avere roteato il calice, procederemo con la seconda olfazione che completerà il profilo olfattivo del vino con mirtillo, tabacco, vaniglia, liquirizia, cioccolato, cannella, chiodo di garofano e piacevoli accenni balsamici di mentolo. Anche l'apertura del terzo vino - Taurasi Riserva Centotrenta di Mastroberardino - è molto tipica e simile ai vini precedenti, presentando aromi di prugna, mora e amarena. La seconda olfazione completerà il profilo olfattivo di questo vino con viola appassita, mirtillo, vaniglia, tabacco, liquirizia, cuoio, cacao e macis oltre al consueto tocco balsamico di mentolo. Si noti il contributo del legno, dei diversi tipi di botte e dei diversi tempi di maturazione nei tre vini, in particolare la complessità degli aromi terziari.

 

Esame Gustativo

 L'Aglianico è un'uva dal carattere piuttosto forte, con un contenuto di polifenoli alto e una spiccata acidità, qualità che costringono i viticoltori a controllare la giusta maturazione dell'uva così da evitare la produzione di vini eccessivamente aggressivi e duri. Per questo motivo, i vini prodotti con l'Aglianico - Taurasi compreso - sono fatti maturare in botti legno così da mitigare il suo carattere forte, aumentando inoltre la morbidezza e la rotondità, qualità che sono ulteriormente mitigate anche dagli effetti del tempo. L'Aglianico possiede inoltre un buon contenuto di zuccheri, caratteristica che tende alla produzione di vini con quantità di alcol piuttosto elevate - anche oltre il 14% - spesso utile all'equilibrio con l'astringenza e l'acidità. Al gusto il Taurasi si presenta quindi piuttosto robusto e complesso, con un'apprezzabile astringenza e alcolicità, dove l'acidità - seppure percettibile - è ben equilibrata e si contrappone alla morbidezza conferita dalla maturazione in legno.

 Passiamo all'analisi gustativa dei vini della nostra degustazione comparativa, iniziando dal Taurasi di Colle di San Domenico. All'attacco, questo primo Taurasi mostra da subito la tipica struttura robusta del vino e un'astringenza ben evidente, anche se bilanciata sia dall'alcol sia dalla morbidezza conferita dai 24 mesi di maturazione in barrique. Si noti anche il ruolo dell'acidità, percettibile al gusto e comunque equilibrata. Anche l'attacco del secondo vino - Taurasi Vigna Macchia dei Goti di Antonio Caggiano - è piuttosto astringente e tannico, con una struttura molto robusta alla quale si contrappone sia l'alcol sia la morbidezza, con un'acidità molto equilibrata. L'attacco del terzo vino, il Taurasi Riserva Centotrenta di Mastroberardino, conferma il carattere di questo grande rosso campano, con un'astringenza in bella evidenza e una struttura piuttosto imponente, ben equilibrata sia dalla morbidezza sia dall'alcol. Si noti la minore acidità di questo vino rispetto ai precedenti e la sua rotondità più accentuata.

 

Considerazioni Finali

 Grande struttura e apprezzabile acidità, astringenza ben percettibile e volume alcolico sostenuto: non a caso il Taurasi è spesso definito come il Barolo del Sud. Altra qualità interessante del Taurasi è la sua persistenza gusto-olfattiva, generalmente buona e piuttosto lunga. Il finale del Taurasi di Colle di San Domenico è persistente, lasciando in bocca piacevoli e intensi ricordi di amarena, prugna e mora: una chiusura tipica del Taurasi. Il finale del Taurasi Vigna Macchia dei Goti di Antonio Caggiano è molto persistente, con lunghi ricordi di mora, amarena e prugna, simile al vino precedente anche se in questo caso la sensazione di struttura è molto più evidente. Anche il finale del terzo vino - Taurasi Riserva Centotrenta di Mastroberardino - è molto persistente, lasciando in bocca, come nei vini precedenti, lunghi e puliti ricordi di mora, amarena e prugna, oltre a una sensazione di struttura ben evidente.

 






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I Vini del Mese


 

Legenda dei punteggi

Sufficiente    Abbastanza Buono    Buono
Ottimo    Eccellente
Vino eccellente nella sua categoria Vino eccellente nella sua categoria
Vino con buon rapporto qualità/prezzo Vino con buon rapporto qualità/prezzo
I prezzi sono da considerarsi indicativi in quanto possono subire variazioni a seconda del paese
e del luogo in cui vengono acquistati i vini




Colli di Conegliano Rosso Ser Bele 2003, Sorelle Bronca (Veneto, Italia)
Colli di Conegliano Rosso Ser Bele 2003
Sorelle Bronca (Veneto, Italia)
Uvaggio: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot
Prezzo: € 25,00 Punteggio:
Colli di Conegliano Rosso Ser Bele si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso granato, poco trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di prugna, amarena e ribes seguite da aromi di violetta, vaniglia, tabacco, mirtillo, cannella, cioccolato e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di prugna, ribes e amarena. Colli di Conegliano Rosso Ser Bele matura per 24 mesi in barrique a cui seguono 6 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Selvaggina, Carne arrosto, Brasati e stufati di carne, Formaggi stagionati



Prosecco di Valdobbiadene Extra Dry Particella 68 2007, Sorelle Bronca (Veneto, Italia)
Prosecco di Valdobbiadene Extra Dry Particella 68 2007
Sorelle Bronca (Veneto, Italia)
Uvaggio: Prosecco (90%), Bianchetta (5%), Perera (5%)
Prezzo: € 16,00 Punteggio:
Prosecco di Valdobbiadene Extra Dry Particella 68 si presenta con un colore giallo verdolino brillante e sfumature giallo verdolino, molto trasparente, perlage fine e persistente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di pera, mela e ananas seguite da aromi di acacia, gelsomino, glicine, ginestra, mandarino, litchi e pesca. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco leggermente dolce, effervescente e fresco, comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole. Il finale è persistente con ricordi di pera, ananas e mandarino.
Abbinamento: Aperitivi, Risotto con crostacei, Crostacei saltati, Flan di verdure



Recioto della Valpolicella Classico 2006, Antolini (Veneto, Italia)
Recioto della Valpolicella Classico 2006
Antolini (Veneto, Italia)
Uvaggio: Corvina, Corvinone, Rondinella
Prezzo: € 25,00 - 50cl Punteggio:
Recioto della Valpolicella Classico si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso rubino, poco trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di amarena, mora e prugna seguite da aromi di violetta, tabacco, cioccolato, chiodo di garofano, cannella e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco dolce e tannico, comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di mora, prugna e amarena. Recioto della Valpolicella Classico matura in vasche d'acciaio.
Abbinamento: Dolci alla frutta, Formaggi piccanti e stagionati



Amarone della Valpolicella Classico Moṛpio 2006, Antolini (Veneto, Italia)
Amarone della Valpolicella Classico Moròpio 2006
Antolini (Veneto, Italia)
Uvaggio: Corvina, Corvinone, Rondinella
Prezzo: € 40,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Amarone della Valpolicella Classico Moròpio si presenta con un colore rosso rubino brillante e sfumature rosso granato, poco trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di amarena, mora e violetta seguite da aromi di prugna, mirtillo, tabacco, vaniglia, lampone, cacao, pepe nero e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di prugna, mora e amarena. Un vino ben fatto. Amarone della Valpolicella Classico Moròpio matura in botti di ciliegio per 24 mesi a cui seguono circa 6 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Selvaggina, Carne arrosto, Stufati e brasati di carne, Formaggi stagionati



Soave Motto Piane 2007, Fattori (Veneto, Italia)
Soave Motto Piane 2007
Fattori (Veneto, Italia)
Uvaggio: Garganega
Prezzo: € 14,00 Punteggio:
Soave Motto Piane si presenta con un colore giallo dorato intenso e sfumature giallo dorato, molto trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di pera, mela e pesca seguite da aromi di ananas, agrumi, mandorla, nespola, biancospino e ginestra. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco fresco e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di mela, pesca e susina. Soave Motto Piane matura in vasche d'acciaio.
Abbinamento: Pasta e risotto con verdure e crostacei, Zuppe di funghi, Carne bianca saltata, Pesce saltato



Recioto di Soave Motto Piane 2006, Fattori (Veneto, Italia)
Recioto di Soave Motto Piane 2006
Fattori (Veneto, Italia)
Uvaggio: Garganega
Prezzo: € 20,00 - 50cl Punteggio:
Recioto di Soave Motto Piane si presenta con un colore giallo ambra brillante e sfumature giallo ambra, trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di uva passa, fico secco e mandorla seguite da aromi di albicocca secca, canditi, miele, scorza d'agrume, smalto e vaniglia. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco dolce e morbido, comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole freschezza. Il finale è persistente con ricordi di miele, uva passa, canditi e mandorla. Recioto di Soave Motto Piane matura per 12 mesi in botte.
Abbinamento: Crostate di frutta e crema, Formaggi stagionati



Colli Tortonesi Timorasso Morasso 2006, Cascina Montagnola (Piemonte, Italia)
Colli Tortonesi Timorasso Morasso 2006
Cascina Montagnola (Piemonte, Italia)
Uvaggio: Timorasso
Prezzo: € 12,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Colli Tortonesi Timorasso Morasso si presenta con un colore giallo dorato intenso e sfumature giallo paglierino, molto trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di mela, susina e agrumi seguite da aromi di legno tostato, biancospino, nocciola, vaniglia e pralina. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco fresco e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di mela, agrumi e nocciola. Colli Tortonesi Timorasso Morasso matura per 8 mesi in barrique a cui seguono 6 mesi di affinamento in vasche d'acciaio.
Abbinamento: Pesce fritto, Pasta e risotto con pesce, Carne bianca saltata, Pesce saltato



Colli Tortonesi Barbera Rodeo 2005, Cascina Montagnola (Piemonte, Italia)
Colli Tortonesi Barbera Rodeo 2005
Cascina Montagnola (Piemonte, Italia)
Uvaggio: Barbera
Prezzo: € 15,00 Punteggio:
Colli Tortonesi Barbera Rodeo si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso porpora, poco trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di amarena, prugna e mirtillo seguite da aromi di mora, violetta, vaniglia, pepe rosa, cioccolato e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e piacevole freschezza, comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi. Il finale è persistente con ricordi di prugna, amarena e mirtillo. Il finale è persistente con ricordi di prugna, amarena e mirtillo. Colli Tortonesi Barbera Rodeo matura per 14 mesi in barrique.
Abbinamento: Carne arrosto, Stufati e brasati di carne con funghi, Formaggi stagionati



Sagrantino di Montefalco 2004, Adanti (Umbria, Italia)
Sagrantino di Montefalco 2004
Adanti (Umbria, Italia)
Uvaggio: Sagrantino
Prezzo: € 20,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Questo Sagrantino di Montefalco si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso granato, poco trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di mora, prugna e amarena seguite da aromi di violetta, mirtillo, vaniglia, pepe rosa, tabacco, cannella, cioccolato e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi. Il finale è persistente con ricordi di prugna, mora e amarena. Un vino ben fatto. Questo Sagrantino di Montefalco matura per 28 mesi in botte a cui seguono 12 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Selvaggina, Carne arrosto, Stufati e brasati di carne, Formaggi stagionati



Sagrantino di Montefalco Passito 2003, Adanti (Umbria, Italia)
Sagrantino di Montefalco Passito 2003
Adanti (Umbria, Italia)
Uvaggio: Sagrantino
Prezzo: € 30,00 - 50cl Punteggio:
Sagrantino di Montefalco Passito si presenta con un colore rosso rubino cupo e sfumature rosso granato, poco trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di mora, confettura di prugne e amarena seguite da aromi di viola appassita, tabacco, vaniglia, mirtillo, cioccolato, cannella, anice stellato, lavanda, macis, smalto e mentolo. In bocca ha ottima corrispondenza con il naso, un attacco dolce e tannico, comunque equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è molto persistente con lunghi ricordi di mora, amarena e confettura di prugne. Un vino ben fatto. Sagrantino di Montefalco Passito matura per 24 mesi in botte.
Abbinamento: Formaggi stagionati, Torte di cioccolato, Torte di frutta






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