Cultura e Informazione Enologica - Anno XVI
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  Eventi Numero 100, Ottobre 2011   
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Notiziario


 In questa rubrica sono pubblicate notizie e informazioni relativamente a eventi e manifestazioni riguardanti il mondo del vino e dell'enogastronomia. Chiunque sia interessato a rendere noti avvenimenti e manifestazioni può comunicarlo alla nostra redazione all'indirizzo e-mail.

 

MondoMerlot 2011: Anche Quest'Anno a Trento


 
Ritorna anche quest'anno la rassegna dedicata a un'eccellenza enologica trentina, da anni punto di riferimento nazionale per quanti si occupano del prestigioso vitigno. » MondoMerlot, la manifestazione che vede protagonista il Merlot, in scena da venerdì 21 ottobre a domenica 23 ottobre 2011, organizzata dal Comune di Aldeno (Trento). Giunta quest'anno alla 12a edizione e aperta al pubblico, l'edizione 2011 offre un ricco calendario di appuntamenti di grande richiamo e interesse, che vedranno la partecipazione di importanti operatori del settore, tecnici ed opinion maker. La manifestazione sarà preceduta dal 9° Concorso Nazionale “Merlot d'Italia”, che si svolgerà ad Aldeno nella settimana precedente (il 14 ottobre) al fine di valorizzare e promuovere la qualità del vino merlot italiano, le sue peculiarità e favorirne la conoscenza.
La Mostra del “Merlot d'Italia”, vedrà la presenza di oltre 120 etichette provenienti da tutto il territorio italiano fra le quali le migliori aziende produttrici. Sarà aperta al pubblico nei giorni di venerdì 21 e sabato 22 pomeriggio e domenica 23 tutto il giorno. Cuore della manifestazione sarà ancora una volta la sala tasting (al Teatro comunale di Aldeno) dove, oltre alle bottiglie di prestigiose aziende quali Marchesi de Frescobaldi, Planeta, Falesco, Cesconi, Biondi Santi, Feotto dello Jato, verrà presentata una selezione Top Merlot da parte di 10 aziende in rappresentanza del meglio della produzione nazionale (tra queste Tenuta dell'Ornellaia, Tenuta di Castel Giocondo, Castello di Ama, Castello di Montepò, Feudi di San Gregorio, Cantina Produttori Cortaccia, Az. Cecchetto ecc).
Quest'anno è prevista anche la partecipazione di una sezione specifica dedicata ai “bordolesi storici” del Trentino. Numerose e di livello le degustazioni enogastronomiche previste. Fra queste: quella dedicata ai vincitori del Concorso Nazionale di quest'anno, ospitata a Palazzo Geremia a Trento venerdì 21 nel pomeriggio; quella ospitata a Palazzo Piomarta di Rovereto, di fronte al Mart - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, sabato 22 mattina; quelle proposte da Trentino Marketing S.p.A./Camera di Commercio di Trento nello spazio adiacente al Teatro Comunale di Aldeno sabato 22 e domenica 23 pomeriggio.
Novità assoluta di quest'anno: “Sei artisti interpretano il Merlot”, appuntamento coordinato dal giornalista Alessandro Torcoli (direttore della rivista nazionale Civiltà del bere), in programma sabato 22 alle ore 10:30 nella prestigiosa Aula Magna di Palazzo Piomarta a Rovereto. Sei grandi enologi italiani - Barbara Tamburini, Carlo Ferrini, Luca d'Attoma, Graziana Grassini, Lorenzo Landi, Roberto Cesconi, Umberto Trombelli - hanno infatti scelto il palcoscenico di MondoMerlot per presentare ciascuno il loro Merlot/capolavoro, a conferma della stima e della considerazione che l'evento trentino è riuscito a conquistare nel sempre più raffinato universo del vino Merlot nazionale. Con l'occasione gli enologi delle sei aziende si racconteranno facendo assaggiare il frutto del loro lavoro a circa 70 degustatori, selezionati fra addetti ai lavori, giornalisti, tecnici e operatori di settore, opinion maker, sommelier.
Ancora una volta particolare attenzione sarà riservata alla ristorazione (verrà allestita appositamente una grande sala presso la Cantina di Aldeno) con la preparazione di inediti menù e ricette per proposte gastronomiche di grande suggestione e qualità. Protagonisti in cucina quest'anno gli chef e gli studenti dell'Alta Formazione professionale - settore alberghiero di Tione che nel pomeriggio di sabato 22 ottobre con un talk show gastronomico sull'abbinamento fra cucina e vino (interverrà anche Adua Villa, noto sommelier e volto televisivo della trasmissione di Rai 1 “La Prova del Cuoco”) e successivamente prepareranno una cena speciale utilizzando esclusivamente prodotti del territorio. Domenica 23 gli stessi studenti, coordinati dai loro insegnanti chef, saranno al lavoro per organizzare il pranzo che sarà anch'esso preparato con prodotti locali.
Domenica 23 sera infine chiusura della kermesse con un evento speciale organizzato per conoscere e apprezzare le specialità e le eccellenza enogastronomiche locali. MondoMerlot è organizzato dal Comune di Aldeno, in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento - Servizio Commercio, Trentino Marketing S.p.A., la Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Trento, l'Azienda per il Turismo Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, l'Istituto Agrario di San Michele all'Adige (TN), l'Associazione Nazionale “Città del Vino” di Castelnuovo Berardenga (SI). Per maggiori informazioni: Comune di Aldeno - Tel. 0461 842523 - info@mondomerlot.it

» Carla Fendi la Prima Donna 2011

Carla Fendi, una protagonista della meravigliosa ascesa che ha portato la moda italiana sulla vetta del mercato mondiale, riceverà il premio Casato Prime Donne 2011. Manager di successo ha trasformato il suo amore per l'arte in azioni concrete finanziando restauri e iniziative culturali. Per le sue capacità professionali ma soprattutto per il suo impegno civile le giurate del Premio “Casato Prime Donne” l'hanno scelta quale eccellente esempio femminile da proporre a tutte le donne.
A chi le chiede cosa pensa di ricavare dal suo mecenatismo Carla Fendi risponde: «Vorrei solo che questo mio esempio sia un incentivo non solo per i giovani, ma anche per tutte le persone che hanno delle disponibilità, grandi o piccole, al fine di fare qualcosa di utile per il nostro meraviglioso Paese. Per me agire così è una forma di amore, ereditata dai miei genitori». Grazie al suo impegno economico e personale verrà restaurato lo storico teatro Caio Melisso e il Festival dei Due Mondi di Spoleto sta tornando ad essere un faro della cultura italiana e un locomotore dell'economia spoletina.
In questa donna eccezionale le giurate del “Casato Prime Donne” - Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell'Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione - hanno visto la passione disinteressata per l'arte e la disponibilità generosa a usare i propri beni personali con finalità pubbliche e culturali. Negli ultimi anni il premio “Casato Prime Donne” è stato assegnato all'Astronauta Samantha Cristoforetti, alla virologa Ilaria Capua, all'olimpionica Josefa Idem e alla scrittrice Frances Mayes.
Il premio è promosso dalla cantina di Brunello di cui porta il nome, Casato Prime Donne la prima in Italia con un organico interamente in rosa; con la stessa mission il premio ha lo scopo di valorizzare il ruolo delle donne nella società e nel lavoro. Oltre alla “Prima Donna” valorizza chi si è particolarmente distinto nella divulgazione dei territori del Brunello di Montalcino e della Doc Orcia

Erbaluce: la Favola di un Vino

Un weekend a pochi chilometri da Torino per scoprire una città ricca di fascino e storia, Ivrea; una delle proprietà più celebri del FAI - Fondo Ambiente Italiano, il Castello di Masino a Caravino; un vino unico, l'Erbaluce di Caluso. Proprio quest'ultimo sarà il trait d'union e il protagonista indiscusso di “Erbaluce: la Favola di un Vino”, evento organizzato dal Consorzio per la Tutela e Valorizzazione del Caluso, Carema e Canavese. La manifestazione offrirà l'opportunità di degustare e incontrare le 27 aziende consorziate produttrici dell'Erbaluce di Caluso. Sarà anche un modo per scoprire un territorio connotato dallo spettacolare paesaggio dall'anfiteatro morenico della Serra d'Ivrea, che caratterizza la geografia del Canavese.
“Erbaluce, la Favola di un Vino” offrirà per la prima volta ad esperti, giornalisti, operatori del settore e appassionati, la possibilità di conoscere i produttori dell'Erbaluce di Caluso e degustare il vino in tutte le sue interpretazioni: fermo, Spumante e Passito. E poiché l'Erbaluce è espressione della cultura di questo territorio, l'evento farà scoprire e apprezzare l'originalità della coltura a pergola, unica sul territorio piemontese e altri aspetti della magia del Canavese. Anzitutto la città di Ivrea che ospiterà, nella giornata di sabato presso la chiesa di San Bernardino di proprietà della famiglia Olivetti, la degustazione riservata a stampa ed operatori. Ivrea, patria della storica ditta, è ancora oggi custode di alcuni dei più interessanti esempi di architettura industriale legati a questo affascinante passato, opere che meritano di essere conosciute per il loro valore storico e sociologico. Domenica 23 ottobre, invece, sarà la volta del Castello di Masino, antica residenza dei Conti Valperga, discendenti di re Arduino. Nella splendida ambientazione delle Scuderie del Palazzo delle Carrozze, adiacente al Castello, l'Erbaluce di Caluso incontrerà gli appassionati di tutta Italia. A rendere ancor più interessante l'evento sarà la presenza di una regione enologica ospite: il Maconnais, area del sud della Borgogna, terra conosciuta e apprezzata in tutto il mondo per i suoi vini bianchi nobili e di grande fascino. La partecipazione all'evento al Palazzo delle Carrozze potrà inoltre essere arricchita con la visita alla famosa mostra-mercato di florovivaismo “Due giorni per l'autunno”, organizzata dal FAI e dall'Accademia Piemontese del Giardino e ospitata nel vicino Parco del Castello di Masino.
L'Erbaluce, uno dei sette vitigni italiani il cui nome è indissolubilmente legato al territorio, si produce solo nel Canavese. Vino bianco sorprendente e profondo, capace di raggiungere notevole complessità, è stato tra i primi vini italiani a ottenere la DOC nel 1967. Il suo nome, ricco di fascino, si deve alla favola di Albaluce. La leggenda racconta che un tempo queste colline erano popolate da ninfe e dei venerati dagli uomini. L'Alba e il Sole, innamorati ma destinati a non incontrarsi mai, erano tra questi. Dal loro amore, grazie ad un'eclisse e all'intercessione della Luna, nacque la ninfa Albaluce la cui bellezza e grazia spinse l'uomo a offrire ogni sorta di dono e omaggio. Privatosi di ogni sostentamento l'uomo ricercò nuove terre fertili deviando il corso del lago che però travolse ogni cosa seminando morte. Il dolore fu tale che dalle lacrime di Albaluce stillate in terra nacquero tralci di vite dai dolci frutti, un uva bianca dal nome Erbaluce.

Soavecru: un Esempio Anche per gli Studenti Erasmus

Una delegazione di studenti provenienti da tutto il mondo ospiti del territorio del Soave per conoscere il modello “piccolo” di Soavecru. » avvenuto in occasione della manifestazione Soaveversus, quando gli studenti dell'Italian Language and Culture Summer School for International Students hanno visitato i vigneti dei soci di Soavecru, associazione di piccoli produttori di Soave, uniti dalla volontà di coniugare alta qualità e sostenibilità ambientale.
Quaranta studenti del progetto Erasmus provenienti da Australia, Spagna, Argentina, Germania, Olanda e una piccola rappresentanza di studenti italiani. » una vera e propria delegazione internazionale quella che, lunedì 5 settembre, è stata ospite del Consorzio Tutela Soave per un focus dedicato al territorio di elezione della coltivazione della Garganega e alla viticoltura a basso impatto ambientale. La giornata degli studenti è iniziata presso la sede del Consorzio, per una breve introduzione al territorio e alla vitivinicoltura, per spostarsi sul territorio per conoscere come si possa produrre vino rispettando l'ambiente. Con questo obiettivo l'Università degli Studi di Verona ha scelto i vigneti dei soci Soavecru, vero e proprio modello di agricoltura compatibile.
La visita è terminata con una lezione “sul campo” nei vigneti dell'azienda Le Mandolare, una delle 16 cantine che fanno parte del progetto Soavecru. Guidati tra i filari dai tecnici Giovanni Ponchia e Igor Bonvento, gli studenti hanno avuto alcune anticipazioni sulla vendemmia della Garganega. La qualità quest'anno si preannuncia eccellente ma anche amica dell'ambiente, grazie a tecniche a basso o nullo impatto ambientale, come la confusione sessuale, l'uso del bacillo thuringiensis e l'utilizzo di oli essenziali provenienti da Israele. Soavecru nasce infatti con l'obiettivo di rendere protagoniste le aziende di piccole dimensioni che credono nel Soave, inteso sia come prodotto di qualità sia come territorio in cui la cultura del rispetto ambientale è da sempre al primo posto.
La giornata degli studenti si è conclusa con la partecipazione all'evento SoaveVersus, dove li aspettavano ben 30 aziende del Soave. Qui gli studenti hanno scoperto anche alcuni aspetti della gastronomia italiana e si sono sfidati nella produzione della vera pizza italiana, gara giocosa che, tra impasti, salse e fantasiose ricette, ha riservato molte sorprese e risate sia tra il pubblico che tra i partecipanti.

Dal 17 al 20 Ottobre: Fiera Bolzano è Autochtona

Una selezione accurata degli espositori e la possibilità di incontrare direttamente i produttori. Sono questi i punti di forza di Autochtona 2011, il forum dei vini autoctoni in programma a Fiera Bolzano dal 17 al 20 ottobre. Tra le novità della nuova edizione di Autochtona, la presenza diretta dei produttori nei primi due giorni e una giornata dedicata al Lagrein. Saranno gli stessi viticoltori ad illustrare, a un pubblico prevalentemente di operatori professionali, le le etichette in esposizione. Secondo la nuova formula, il 19 e il 20 ottobre, i titolari e i responsabili delle cantine torneranno alle attività delle loro aziende, mentre la mescita dei vini sarà curata dallo staff dell'AIS dell'Alto Adige e dagli studenti della scuola alberghiera Cesare Ritz, guidati dai loro docenti e dai sommelier AIS.
Autochtona vedrà protagoniste le aziende e gli enti di tutela e valorizzazione di vini ottenuti per almeno il 95% da vitigni tipici italiani. Giunta alla sua ottava edizione, la manifestazione si svolgerà in contemporanea con Hotel, la 35ª fiera internazionale dedicata all'ospitalità alberghiera, alla gastronomia e al turismo. Insieme alle degustazioni, accompagnate dalle specialità preparate dagli allievi della scuola alberghiera Ritz, la manifestazione prevede momenti di approfondimento, workshop dedicati al mondo del vino e la premiazione delle migliori etichette partecipanti.
Una giornata dedicata al Lagrein: Un carattere pieno e robusto, ammorbidito da aromi di frutti di bosco, ciliegia e viola. Sono queste le caratteristiche del Lagrein, uno dei vini di punta dell'Alto Adige, la cui storia affonda le radici fin nel Medioevo. Le migliori etichette di questo superbo rosso potranno essere apprezzate mercoledì 19 ottobre a Tasting Lagrein - Mostra comparativa dei vini autoctoni Lagrein, appuntamento organizzato nell'ambito di Hotel, Fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia e Autochtona, Forum dei vini autoctoni di Fiera Bolzano, in collaborazione con Freie Weinbauern Südtirol - Vignaioli dell'Alto Adige.
La degustazione si svolgerà nel padiglione di Hotel, settore A, corsia 03. Il tasting comparativo, riservato agli operatori presenti in fiera e su registrazione, partirà alle 12 e si concluderà alle 17 di mercoledì 19 ottobre. A seguire, una giuria specializzata assegnerà i Lagrein Award, nelle due categorie “miglior Lagrein” e “miglior Lagrein riserva”.

Agricola Fattori: in Vigneto Arrivano gli Oli Essenziali

Semi di pompelmo e oli essenziali. Non è una pozione magica, ma la nuova frontiera della viticoltura. A dimostrarlo è la Società Agricola Fattori che, dopo la vendemmia, trae il primo bilancio dell'applicazione di nuove metodologie per la difesa della vite. Fattori è stata la prima azienda italiana a utilizzare sistematicamente gli estratti di semi di pompelmo e tra le prime a sperimentare gli oli essenziali (di produzione israeliana importati da Natural 33).
L'obiettivo? Rendere la viticoltura ancor più sostenibile di quella bio, che prevede l'uso di zolfo e rame. «Grazie a questi trattamenti, ancora in fase sperimentale, siamo in grado di ridurre dal 20 al 50% l'utilizzo di zolfo e rame ammessi nella viticoltura bio - afferma Igor Bonvento, agronomo dell'azienda - Entrambi i prodotti agiscono sia come fungicidi, grazie all'azione dei fenoli in essi contenuti, che come induttori di resistenza stimolando la pianta a produrre fitoalessine e altri fenoli e migliorandone la protezione da attacchi parassitari». L'azienda Fattori ha scelto di applicare a tutti i vigneti l'uso degli estratti di Pompelmo, mentre l'utilizzo di oli essenziali è ancora in fase sperimentale ed è stata per ora limitata alla varietà più sensibile, il Pinot Grigio. E poiché i prodotti vengono nebulizzati, si ha anche il curioso effetto “hammam”. Dopo l'applicazione, infatti, il vigneto profuma di piante aromatiche.
Oltre all'uso di questi due prodotti, per rendere la viticoltura in armonia con l'ambiente la Società Agricola Fattori da anni applica la lotta alla tignola col metodo della confusione sessuale che limita la possibilità di riproduzione di questa farfallina. La vendemmia ha confermato la previsione di ottima qualità.
«Fino a metà agosto le condizioni ambientali sono state eccezionali, con temperature miti e notti fresche - afferma il titolare Antonio Fattori - il caldo degli ultimi tempi ha creato qualche problema ma, grazie alla scelta di ridurre la quantità di uva a favore della qualità, i presupposti per un'ottima annata sono confermati. Il nostro Soave avrà una grande tipicità. Abbiamo ultimato la raccolta delle uve destinate al nostro Motto Piane, che subiranno ora un parziale appassimento. La vendemmia della Garganega destinata a dare gli altri nostri Soave inizierà invece questa settimana.»






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