Cultura e Informazione Enologica dal 2002 - Anno XVIII
×
Prima Pagina Eventi Guida dei Vini Vino del Giorno Aquavitae Guida ai Luoghi del Vino Podcast Sondaggi EnoGiochi EnoForum Il Servizio del Vino Alcol Test
Segui DiWineTaste in DiWineTaste Mobile per Android DiWineTaste Mobile per iOS Diventa Utente Registrato Abbonati alla Mailing List Segnala DiWineTaste a un Amico Scarica la DiWineTaste Card
Chi Siamo Scrivici Arretrati Pubblicità Indice Generale
Informativa sulla Riservatezza
 


 Editoriale  Condividi questo articolo     Sommario della rubrica Gusto DiVino Eventi 
  Gusto DiVino Numero 100, Ottobre 2011   
I Vini Rossi MaturiI Vini Rossi Maturi I Vini del MeseI Vini del Mese  Sommario 
Numero 99, Settembre 2011 Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su TwitterNumero 101, Novembre 2011

I Vini Rossi Maturi

I rossi sono per eccellenza, nell'immaginario degli appassionati, i vini da fare maturare a lungo in cantina. Le capacità di maturazione nel tempo sono in effetti molto buone, ma non proprio per tutti i rossi

 Il vino rosso più matura e più è buono. Questo è quello che molti degli appassionati di vino sostengono, così come la maggioranza della gente. Che il vino rossa possa maturare, e per certi aspetti, migliorare con il tempo, non c'è dubbio. L'altra verità è che non tutti i vini rossi migliorano con il tempo, anzi lunghi tempi sono totalmente letali per molti di essi. Una questione di tempo, quindi. Ma quanto tempo? Quant'è lungo questo tempo magico capace di donare al vino rosso la sua massima espressione, rendendolo nettare sopraffino e paradisiaco? La risposta è tutt'altro che semplice e, probabilmente, la risposta più logica che si può dare è “dipende”. Sono molti i fattori che influiscono sul tempo e sulla capacità di maturare proficuamente del vino rosso, qualcosa che è comunque vero per qualunque tipo di vino, senza eccezione alcuna. Se cerchiamo di ragionare in termini assolutamente relativi, si può affermare che i vini rossi sono certamente fra i più longevi.


 

 Benché i vini rossi siano generalmente adatti a sopportare lunghi tempi di maturazione, questa regola non è vera per qualunque vino rosso. Cerchiamo, innanzitutto, di definire, se esiste, un limite di tempo che consenta di comprendere il potenziale di maturazione - o invecchiamento, come preferiscono chiamarlo altri - dei vini rossi. Se per altri stili di vino la durata del tempo è generalmente ben definibile, nei rossi questa determinazione è piuttosto difficile, poiché - rispetto ad altri stili - in questo caso la durata è in funzione a moltissimi fattori. I vini rossi, in accordo ai fattori che vedremo più avanti, possono infatti sopportare un periodo di maturazione che può variare da pochi anni fino a diverse decine di anni. Inoltre, esistono molti casi - da essere comunque considerati come eccezioni - nei quali certi vini rossi, storicamente e tecnicamente vocati alla maturazione, riescono a evolvere per tempi superiori ai cento anni.

 Fra gli elementi naturalmente presenti nei vini rossi e che contribuiscono in modo significativo alla loro longevità troviamo certamente i cosiddetti tannini, più correttamente definiti “polifenoli”. La quantità di tannini nei vini rossi è generalmente legata alle pratiche enologiche, ma soprattutto alla varietà specifica dell'uva. Non da ultimo, è opportuno ricordare che i cosiddetti tannini possono essere aggiunti al vino durante la sua produzione, pratica ammessa dalle vigenti norme, talvolta utilizzata anche per i vini bianchi. Ogni varietà dispone di una naturale quantità di tannini ed è variabile in accordo al tipo di uva. Ci sono quindi varietà a bacca rossa che sono naturalmente ricche di tannini, mentre altre contengono una quantità decisamente contenuta. La sede di elezione dei tannini nelle uve è la buccia, tuttavia è bene ricordare che queste sostanze sono anche presenti nei vinaccioli e, nonostante sia usato raramente nella vinificazione, nel rachide del grappolo.

 A titolo di esempio, varietà come Nebbiolo e Sagrantino, hanno bucce molto ricche di tannini, mentre la buccia del Pinot Nero ne contiene una quantità nettamente inferiore. Come regola “generale”, uve naturalmente ricche di tannini producono vini più adatti alla lunga maturazione, mentre quelle povere in tannini restituiscono in genere vini da consumarsi nell'arco di pochi anni. Questa regola generale necessita comunque di ulteriore approfondimento. Se è vero che le varietà naturalmente ricche in polifenoli sono più adatte alla produzione di vini destinati alla lunga maturazione, questo è comunque variabile dal modo con il quale l'uva è stata coltivata e poi vinificata. Per semplificare il concetto, viti coltivate con lo scopo di ottenere raccolti molto abbondanti, producono uve con concentrazioni di tannini - e di tutte le altre sostanze che le compongono - decisamente più bassi rispetto a vigneti coltivati per la produzione di basse rese d'uva.


Il colore dei vini rossi
maturi assume tonalitÓ granato e la trasparenza tende ad aumentare
Il colore dei vini rossi maturi assume tonalità granato e la trasparenza tende ad aumentare

 I vini prodotti con uve coltivate in vigneti ad alte rese, anche nel caso di varietà con buona fama e di provata qualità, non riusciranno a sfidare il tempo con la stessa forza di quelli prodotti con uve da vigneti a rese basse o molto basse. Quindi, per fare un esempio pratico, che comunque va preso in termini generali, un Nebbiolo d'Alba prodotto con uve provenienti da vigneti ad alte rese, dopo soli cinque anni potrebbe già mostrare un evidente declino. Lo stesso Nebbiolo d'Alba, prodotto con uve provenienti da vigneti a basse rese, vinificato con criteri di alta qualità, potrebbe invece maturare magnificamente per oltre 30 anni, alla stregua dei più blasonati Barolo o Barbaresco. Ai tannini naturalmente contenuti nell'acino dell'uva, si aggiungono anche quelli ceduti dalla fermentazione e maturazione in botte, tannini che contribuiscono ulteriormente a conferire al vino una maggiore possibilità di maturazione nel tempo.

 Non tutte le botti sono ovviamente uguali. La quantità e la qualità dei tannini ceduti al vino durante la fermentazione e la maturazione, dipendono da diversi fattori, dei quali i più rilevanti sono la durata del tempo e il volume. Infatti, più la botte è piccola - come per esempio la famosa barrique - e maggiore sarà il rapporto fra il volume e la superficie di contatto, in altre parole, a parità di tempo, la cessione dei tannini è superiore, con un maggiore impatto sulle qualità organolettiche del vino. Nelle botti grandi, ancora oggi in uso e particolarmente amate dai produttori cosiddetti “tradizionalisti”, il rapporto fra il volume e la superficie di contatto risulta minore, così come l'impatto sulle qualità organolettiche del vino. Dalla considerazione di quanto detto, si potrebbe pensare che un vino maturato in barrique - grazie alla maggiore cessione di tannini - sia quindi capace di sostenere lunghi tempi di maturazione in bottiglia, ottenendo quindi un vino più longevo rispetto a quelli maturati in botte grande.

 In realtà, non è affatto così. Ci sono tanti altri fattori da considerare nelle caratteristiche tecniche di una botte, non solo il suo volume, ma anche il tipo di legno usato per la costruzione, la stagionatura del legno, lo spessore delle doghe e il numero di passaggi effettuati in quella botte, in altre parole, per quante volte è stata utilizzata. Il legno di una botte nuova dispone di una quantità di tannini nettamente superiore rispetto a una botte usata per tre anni di seguito, nella quale parte dei tannini sono stati già ceduti negli utilizzi precedenti. Onde evitare pericolosi malintesi, è bene ricordare - anzi sottolineare - che l'uso primario della botte in enologia non è quello legato alla cessione dei suoi tannini al vino, alterando anche in modo significativo il suo profilo organolettico. Il ruolo della botte è quello di consentire la maturazione del vino, spogliandolo dei difetti di gioventù per poi vestirlo con un più elegante e maturo abito da sera.

 Questo “miracolo” è svolto, in modo particolare, dall'infinitesimale - ma continuo - passaggio di ossigeno, che dall'esterno della botte, attraversando i pori del legno, giunge all'interno. Questo preziosissimo fenomeno, di fatto, favorisce una provvidenziale e indispensabile ossidazione svolta in tempi molto lunghi. Benché l'ossigeno sia fra i principali nemici della longevità di un vino, una piccola e lenta ossidazione conferisce una maggiore stabilità, quindi una maggiore longevità. La longevità nei vini rossi non è comunque legata solamente alla quantità di polifenoli in esso contenuti. Ci sono anche altri fattori che contribuiscono in modo significativo alla sua longevità. Nei vini rossi passiti, stile di vino del quale, peraltro, esistono solamente pochi esempi - fra questi il Sagrantino di Montefalco Passito, il Recioto della Valpolicella e l'Aleatico dell'Elba - lo zucchero contribuisce ad assicurare una maggiore possibilità di conservazione nel tempo, fattore che rafforza chiaramente anche tutti gli altri.

 Due fattori che contribuiscono in modo significativo alla maturazione del vino rosso, o - per meglio dire - alla sua conservazione, sono l'alcol e l'acidità. Mentre l'alcol è sempre presente in quantità non certo trascurabili - oggi la tendenza enologica, anche per motivi di equilibrio, è quella di produrre vino con un volume alcolico medio del 13,5% - mentre l'acidità dei vini rossi è un fattore estremamente variabile. ╚ noto che l'acidità nei vini rossi sia inferiore a quella dei vini bianchi, tuttavia questa non è completamente assente. La quantità di sostanze acide nei vini rossi, escludendo i casi nei quali queste sono aggiunte durante la vinificazione - pratica del tutto legale - è fortemente legata alla varietà di uva. Nel vasto panorama delle varietà a bacca rossa, la quantità di sostanze acide contenute negli acini è in effetti molto variabile, anche se - va detto - in termini generali, non arriva mai a valori notevoli, tranne in poche eccezioni. Queste varietà dall'impronta acida trovano un nutrito gruppo di appassionati, riconoscendo a queste uve la capacità di produrre vini di spiccata eleganza, Pinot Nero su tutti.

 Quando presente in quantità apprezzabili, l'acidità contribuisce in modo significativo alla longevità di un vino rosso, e quindi alla sua capacità di maturazione, aumentando le possibilità già offerte dai polifenoli e dall'alcol. A titolo di esempio, si può pensare al Nebbiolo - la grande uva rossa tipica delle Langhe e del Piemonte - varietà ricca sia di sostanze polifenoliche sia di sostanze acide, alle quali si aggiunge una buona quantità di zuccheri, con il risultato di produrre una notevole quantità di alcol. Non è quindi un caso se i vini di qualità prodotti con il Nebbiolo sono capaci di maturare magnificamente per decine di anni, sviluppando qualità di ineccepibile eleganza e finezza. Anche altre uve caratterizzate da un profilo tendenzialmente acido - come il Pinot Nero e il Sangiovese - nonostante non contengano quantità elevate di polifenoli, grazie alla maturazione in botte, procedura che arricchisce il vino di tannini, possono maturare per decine di anni in bottiglia. A titolo di esempio, basti pensare ai grandi vini rossi della Borgogna, al Brunello di Montalcino e al Vino Nobile di Montepulciano.

 Il tempo regala ai vini rossi una nuova dimensione sensoriale, nella quale è spesso difficile riconoscere le irruenti qualità espresse in gioventù. La trasformazione più evidente riguarda i cosiddetti tannini, effetto che si rileva sia nel colore sia nel gusto. Con il tempo, e grazie alla micro ossigenazione che si ottiene attraverso il passaggio di ossigeno dal tappo della bottiglia, le molecole dei tannini tendono a polimerizzare, processo che li rende meno solubili nella saliva e, aumentando di peso, tendono a precipitare verso il fondo. Dal punto di vista visivo, i vini si spogliano quindi dei colori accesi tipici della gioventù e i loro colori evidenti di porpora e rubino assumono tonalità che ricordano il rosso granato e, con il tempo, il rosso mattone. Al gusto, vista la minore capacità di solubilizzare con la saliva, l'effetto astringente tipico dei tannini sarà notevolmente mitigato: il vino assumerà quindi un carattere decisamente più rotondo e morbido, pur conservando un'apprezzabile struttura. Anche in questo caso, a titolo di esempio, si può pensare al Barolo o ai rossi di Bordeaux lasciati maturare per lungo tempo in bottiglia.

 Anche il profilo aromatico dei vini rossi maturati per lungo tempo, cambia e si sviluppa in modo significativo, spesso stravolgendone completamente il carattere. I profumi si arricchiscono di quelle qualità definite terziarie, qualità che si sviluppano prevalentemente grazie all'effetto dell'ossigeno che, per essere proficuo, dovrà essere introdotto nella bottiglia - ma anche nella botte - in quantità decisamente ridottissime e per un periodo molto lungo di tempo. La lunga permanenza in bottiglia, può spesso dare luogo al fenomeno della riduzione, che, nella pratica, è l'effetto opposto dell'ossidazione e che si verifica quando un vino resta in assenza di ossigeno per un lungo tempo. Se l'ossigenazione esalta lo sviluppo e l'evoluzione degli aromi, la riduzione contribuisce all'appiattimento di questo sviluppo, rendendo il vino “chiuso” come se non volesse esprimere nessuna qualità aromatica, sostituita da aromi caratteristici detti di riduzione. La cura per la riduzione è tuttavia semplice: è sufficiente esporre il vino all'ossigeno così da restituirgli vita. Il modo più semplice è versarlo in un calice ampio e roteare per alcuni minuti così da favorire l'ossigenazione e l'espressione dei suoi aromi.

 






 Editoriale  Condividi questo articolo     Sommario della rubrica Gusto DiVino Eventi 
  Gusto DiVino Numero 100, Ottobre 2011   
I Vini Rossi MaturiI Vini Rossi Maturi I Vini del MeseI Vini del Mese  Sommario 
Numero 99, Settembre 2011 Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su TwitterNumero 101, Novembre 2011

I Vini del Mese


 

Legenda dei punteggi

Sufficiente    Abbastanza Buono    Buono
Ottimo    Eccellente
Vino eccellente nella sua categoria Vino eccellente nella sua categoria
Vino con buon rapporto qualità/prezzo Vino con buon rapporto qualità/prezzo
I prezzi sono da considerarsi indicativi in quanto possono subire variazioni a seconda del paese
e del luogo in cui vengono acquistati i vini




Fiano 2009, Tenuta dei Mille (Sicilia, Italia)
Fiano 2009
Tenuta dei Mille (Sicilia, Italia)
Uvaggio: Fiano
Prezzo: € 6,00 Punteggio:
Questo Fiano si presenta con un colore giallo dorato brillante e sfumature giallo dorato, molto trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti e gradevoli che si aprono con note di mela, susina e biancospino seguite da aromi di mandorla, agrumi e miele. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco fresco e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di mela, susina e mandorla.
Abbinamento: Pasta e risotto con pesce, Pesce saltato, Zuppe di verdure



Cuorleone 2008, Tenuta dei Mille (Sicilia, Italia)
Cuorleone 2008
Tenuta dei Mille (Sicilia, Italia)
Uvaggio: Nero d'Avola, Syrah
Prezzo: € 7,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Cuorleone si presenta con un colore rosso rubino brillante e sfumature rosso granato, abbastanza trasparente. Al naso rivela aromi puliti, intensi, gradevoli e raffinati che si aprono con note di prugna, amarena e ribes seguite da aromi di mora, vaniglia, tabacco e cioccolato. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di prugna, amarena e ribes.
Abbinamento: Carne alla griglia, Stufati di carne con funghi, Carne arrosto



Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Lailum 2009, Fattoria Laila (Marche, Italia)
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Lailum 2009
Fattoria Laila (Marche, Italia)
Uvaggio: Verdicchio
Prezzo: € 10,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Lailum si presenta con un colore giallo paglierino chiaro e sfumature giallo verdolino, molto persistente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di mela, pera e susina seguite da aromi di biancospino, anice, ginestra e mandorla. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco fresco e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di mela, pera e susina. Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Lailum fermenta in botte e una parte matura in barrique.
Abbinamento: Antipasti di pesce e crostacei, Risotto con pesce e crostacei



Rosso Piceno Lailum 2008, Fattoria Laila (Marche, Italia)
Rosso Piceno Lailum 2008
Fattoria Laila (Marche, Italia)
Uvaggio: Montepulciano (85%), Sangiovese (15%)
Prezzo: € 13,00 Punteggio:
Rosso Piceno Lailum si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso granato, poco trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di amarena, prugna e violetta seguite da aromi di mirtillo, mora, vaniglia, tabacco, cacao, cannella e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di amarena, prugna e mora. Rosso Piceno Lailum matura in barrique per almeno 16 mesi.
Abbinamento: Carne arrosto, Carne alla griglia, Stufati e brasati di carne con funghi, Formaggi stagionati



Barbera Reserve 2009, Paul D Cattrone Wines (California, USA)
Barbera Reserve 2009
Paul D Cattrone Wines (California, USA)
Uvaggio: Barbera
Prezzo: $ 15,60 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Barbera Reserve si presenta con un colore rosso rubino brillante e sfumature rosso granato, abbastanza trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di ciliegia, lampone e mirtillo seguite da aromi di violetta, vaniglia, tabacco, cacao e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco leggermente tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di ciliegia, mirtillo e lampone. Barbera Reserve matura per 15 mesi in botte a cui seguono 4 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Carne alla griglia, Stufati di carne con funghi, Formaggi stagionati



Carignano del Sulcis Cenere 2008, Mulleri (Sardegna, Italia)
Carignano del Sulcis Cenere 2008
Mulleri (Sardegna, Italia)
Uvaggio: Carignano
Prezzo: € 12,50 Punteggio:
Carignano del Sulcis Cenere si presenta con un colore rosso rubino brillante e sfumature rosso granato, abbastanza trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti e gradevoli che si aprono con note di amarena, prugna e mirtillo seguite da aromi di violetta, vaniglia, tabacco e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi. Il finale è persistente con ricordi di amarena, prugna e mirtillo. Carignano del Sulcis Cenere matura per 3 mesi in barrique a cui seguono 3 mesi di affinamento in bottiglia.
Abbinamento: Carne saltata, Stufati di carne con funghi, Formaggi stagionati



Vermentino di Sardegna Soffio 2010, Mulleri (Sardegna, Italia)
Vermentino di Sardegna Soffio 2010
Mulleri (Sardegna, Italia)
Uvaggio: Vermentino
Prezzo: € 12,50 Punteggio:
Vermentino di Sardegna Soffio si presenta con un colore giallo verdolino chiaro e sfumature giallo verdolino, molto trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti e gradevoli che si aprono con note di pesca, pera e mela seguite da aromi di ananas, ginestra e susina. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco fresco e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole. Il finale è persistente con ricordi di pesca, mela e pera. Vermentino di Sardegna Soffio matura in vasche d'acciaio.
Abbinamento: Antipasti di pesce e crostacei, Risotto con crostacei



Solemio 2010, Icone (Sicilia, Italia)
Solemio 2010
Icone (Sicilia, Italia)
Uvaggio: Grillo
Prezzo: € 6,92 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Solemio si presenta con un colore giallo paglierino brillante e sfumature giallo paglierino, molto trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di mela, pesca e mandorla seguite da aromi di agrumi, ananas, biancospino e ginestra. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco fresco e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di mela, pesca e mandorla. Solemio matura in vasche d'acciaio.
Abbinamento: Pasta e risotto con pesce, Pesce saltato, Zuppe di verdure



Sense 2006, Icone (Sicilia, Italia)
Sense 2006
Icone (Sicilia, Italia)
Uvaggio: Nero d'Avola
Prezzo: € 15,84 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Sense si presenta con un colore rosso rubino brillante e sfumature rosso granato, abbastanza trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di prugna, mora e amarena seguite da aromi di viola appassita, mirtillo, cannella e carruba. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco leggermente tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole. Il finale è persistente con ricordi di prugna, mora e amarena. Sense matura in vasche di cemento.
Abbinamento: Carne alla griglia, Stufati di carne, Formaggi stagionati



Colli Piacentini Cabernet Sauvignon Terre dei Farnese 2006, Testa (Emilia Romagna, Italia)
Colli Piacentini Cabernet Sauvignon Terre dei Farnese 2006
Testa (Emilia Romagna, Italia)
Uvaggio: Cabernet Sauvignon
Prezzo: € 12,00 Punteggio:
Colli Piacentini Cabernet Sauvignon Terre dei Farnese si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso granato, abbastanza trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di amarena, ribes e prugna seguite da aromi di mirtillo, viola appassita, tabacco, vaniglia, cioccolato ed eucalipto. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di amarena, ribes e prugna. Colli Piacentini Cabernet Sauvignon Terre dei Farnese matura in botte per 12 mesi.
Abbinamento: Carne arrosto, Stufati di carne, Carne alla griglia, Formaggi stagionati



Colli Piacentini Gutturnio CÓBianca Terre dei Farnese 2004, Testa (Emilia Romagna, Italia)
Colli Piacentini Gutturnio CàBianca Terre dei Farnese 2004
Testa (Emilia Romagna, Italia)
Uvaggio: Barbera (70%), Croatina (30%)
Prezzo: € 12,00 Punteggio:
Colli Piacentini Gutturnio CàBianca Terre dei Farnese si presenta con un colore rosso rubino cupo e sfumature rosso granato, poco trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di prugna, amarena e mora seguite da aromi di viola appassita, vaniglia, cacao, tabacco, chiodo di garofano e mentolo. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco leggermente tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di prugna, amarena e mora. Colli Piacentini Gutturnio CàBianca Terre dei Farnese matura in botte per 12 mesi.
Abbinamento: Carne alla griglia, Carne arrosto, Stufati di carne, Formaggi stagionati



Aglianico del Vulture 2009, Amorosso (Basilicata, Italia)
Aglianico del Vulture 2009
Amorosso (Basilicata, Italia)
Uvaggio: Aglianico
Prezzo: € 21,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Questo Aglianico del Vulture si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso rubino, poco trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di prugna, mora e amarena seguite da aromi di viola appassita, mirtillo, carruba e pepe rosa. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di prugna, mora e amarena. Questo Aglianico del Vulture matura in vasche d'acciaio.
Abbinamento: Paste ripiene, Carne alla griglia, Stufati di carne con funghi



Barbera 2009, Muscardini Cellars (California, USA)
Barbera 2009
Muscardini Cellars (California, USA)
Uvaggio: Barbera
Prezzo: $ 38,00 Punteggio:
Questa Barbera si presenta con un colore rosso rubino brillante e sfumature rosso rubino, abbastanza trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di ciliegia, mirtillo e lampone seguite da aromi di violetta, prugna, vaniglia, tabacco, cioccolato e macis. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco leggermente tannico e piacevole freschezza, comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di ciliegia, lampone e mirtillo. Questa Barbera matura per 12 mesi in barrique.
Abbinamento: Paste ripiene, Carne alla griglia, Stufati di carne con funghi



Barbera 2007, Rosa d'Oro (California, USA)
Barbera 2007
Rosa d'Oro (California, USA)
Uvaggio: Barbera
Prezzo: $ 18,00 Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Questa Barbera si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature rosso granato, abbastanza trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di ciliegia, prugna e violetta seguite da aromi di mirtillo, vaniglia, tabacco e cioccolato. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco leggermente tannico e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole freschezza. Il finale è persistente con ricordi di ciliegia, prugna e mirtillo. Questa Barbera matura per 14 mesi in barrique.
Abbinamento: Carne alla griglia, Stufati di carne, Paste ripiene



Orvieto Classico Superiore Il Bianco 2009, Decugnano dei Barbi (Umbria, Italia)
Orvieto Classico Superiore Il Bianco 2009
Decugnano dei Barbi (Umbria, Italia)
Uvaggio: Grechetto (50%), Vermentino (20%), Procanico (20%), Chardonnay (10%)
Prezzo: € 10,50 Punteggio:
Orvieto Classico Superiore Il Bianco si presenta con un colore giallo verdolino brillante e sfumature giallo verdolino, molto trasparente. Al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli e raffinati che si aprono con note di mela, susina e pesca seguite da aromi di biancospino, ginestra, kiwi, mandorla, pera e minerale. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco fresco e comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole. Il finale è persistente con ricordi di mela, susina e pesca. Lo Chardonnay matura in barrique. Orvieto Classico Superiore Il Bianco matura in vasche d'acciaio.
Abbinamento: Pasta e risotto con pesce e crostacei, Pesce fritto, Pesce saltato



Pourriture Noble 2009, Decugnano dei Barbi (Umbria, Italia)
Pourriture Noble 2009
Decugnano dei Barbi (Umbria, Italia)
Uvaggio: Grechetto, Sauvignon Blanc
Prezzo: € 18,50 - 50cl Punteggio: Vino eccellente nella sua categoria
Pourriture Noble si presenta con un colore giallo paglierino intenso e sfumature giallo paglierino, molto trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di mela cotogna, albicocca secca e confettura di pesche seguite da aromi di camomilla, canditi, ananas, pera, ginestra, miele d'acacia, mandorla e pralina. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco fresco e piacevolmente dolce, comunque equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole morbidezza. Il finale è persistente con ricordi di mela cotogna, albicocca secca e canditi. Pourriture Noble fermenta in vasche d'acciaio e affina per 6 mesi in bottiglia.
Abbinamento: Crostate di frutta secca, Pasticceria






 Editoriale  Condividi questo articolo     Sommario della rubrica Gusto DiVino Eventi 
  Gusto DiVino Numero 100, Ottobre 2011   
I Vini Rossi MaturiI Vini Rossi Maturi I Vini del MeseI Vini del Mese  Sommario 
I Sondaggi di DiWineTaste
Cosa dovrebbero migliorare i ristoranti nel servizio del vino?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   
Quale tipo di vino preferisci consumare nel mese di Dicembre?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   
Prima di servire un vino invecchiato, lo decanti?


Risultato   Altri Sondaggi

 Condividi questo sondaggio   



Informativa sulla Riservatezza

Scarica la tua DiWineTaste Card gratuita  :  Controlla il tuo Tasso Alcolemico  :  Segui DiWineTaste su Segui DiWineTaste su Twitter

Scarica DiWineTaste
Copyright © 2002-2019 Antonello Biancalana, DiWineTaste - Tutti i diritti riservati
Tutti i diritti riservati in accordo alle convenzioni internazionali sul copyright e sul diritto d'autore. Nessuna parte di questa pubblicazione e di questo sito WEB può essere riprodotta o utilizzata in qualsiasi forma e in nessun modo, elettronico o meccanico, senza il consenso scritto di DiWineTaste.